mercoledì 20 gennaio 2010

Accessibilità siti web Molise

CODENCODE è una web agency con sede ad Isernia, in Molise, che promuove attivamente la realizzazione di siti internet che possiedano due importanti caratteristiche: accessibilità ed usabilità. Questi due concetti sono essenziali per la buona riuscita di un progetto web e richiedono competenze e conoscenze specifiche nel settore.
La società si occupa di accessibilità siti web sin dalla sua costituzione, considerando la cura dell’accessibilità un fattore costante nello sviluppo e nell’aggiornamento dei propri siti internet. Ogni progetto nasce, cresce e si evolve seguendo i principi dello sviluppo accessibile, in maniera tale da fornire un prodotto di alta qualità, aderente agli standard definiti per il World Wide Web.
La cultura dell’accessibilità, con riferimento alla realizzazione di siti web, non è ancora molto diffusa in Molise, al pari di molte altre realtà geografiche, comunque.
Nella maggior parte dei casi si ignora del tutto il concetto ed il significato di “accessibile“, confondendolo con altri termini o con altre caratteristiche di un sito internet; nei rimanenti casi, si arriva a parlare al massimo di accessibilità teorica, cosa ben diversa dall’accessibilità pratica.
E questo indifferentemente che si tratti di un sito web di un’azienda privata o, caso ben più grave, di enti pubblici che, per legge, dovrebbero dotarsi di siti internet accessibili.
A favore di tutti coloro che non ne conoscono il reale significato, si riporta la definizione del termine “accessibile” contenuta nel glossario delle WCAG 1.0 (le linee guida per l’accessibilità dei contenuti web) sviluppate dal World Wide Web Consortium (o W3C): Un contenuto è accessibile quando può essere usato da qualcuno con una disabilità.
In riferimento ad Internet, dunque, per accessibilità si intende la capacità di rendere le risorse disponibili in rete fruibili ed usabili da persone diversamente abili, ovvero garantire il pieno accesso alle informazioni e ai servizi disponibili sul Web.
Le categorie di disabili beneficiarie di una corretta applicazione delle raccomandazioni sull’accessibilità sono le seguenti:

  • i ciechi;
  • i sordi;
  • i sordociechi;
  • gli ipovedenti;
  • i disabili motori (almeno per quel che influenza la possibilità di usare il mouse o la tastiera);
  • i malati di epilessia fotosensibile (le cui crisi possono essere scatenate da luci in movimento o oggetti lampeggianti);
  • individui affetti da disabilità cognitive o dell’apprendimento.

A queste va ad aggiungersi anche chi soffre di disabilità temporanee, chi ha attrezzature obsolete, chi usa sistemi poco comuni, chi dispone di connessioni particolarmente lente.
Prima si accennava alla differenza fra accessibilità teorica ed accessibilità pratica. Su questo argomento è opportuno fare delle precisazioni.
E’ errata convinzione di alcuni sviluppatori per il web che realizzare un sito internet validato in base ai parametri W3C o servendosi dei validatori automatici di codice disponibili in rete corrisponda alla realizzazione di un sito web accessibile.
La validazione del codice e l’assenza di errori sono solo i presupposti base per ottenere una reale accessibilità.
Quello dell’accessibilità siti web è un universo molto più vasto che comincia dalla consapevolezza delle reali problematiche inerenti l’accesso alle informazioni sul web e agli strumenti informatici, dalla capacità di assumere il punto di vista degli utenti diversamente abili e dalla conoscenza delle varie forme di diversabilità e delle tecnologie assistive usate per superarle.
I siti internet accessibili devono essere espressione di tutto questo. Lo scopo è contribuire a rendere Internet una risorsa universalmente accessibile da tutte le categorie di utenti, in modo che le informazioni presenti in rete siano raggiungibili e fruibili davvero da tutti, senza alcuna distinzione.

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