lunedì 24 gennaio 2011

Cosa sono i comparatori di prezzo e come usarli per vendere online

I comparatori di prezzo sono motori di ricerca di prezzi che cercano e comparano i prezzi di prodotti presenti in numerosissimi siti di commercio elettronico sparsi in Internet, dando la possibilità di ordinare gli articoli per prezzo, guardare l’opinione sul negozio, sul prodotto e molto altro. Non si tratta di siti di vendita di prodotti, ma di portali che pubblicizzano le offerte dei venditori, nei quali l'utente può valutare la migliore offerta e, selezionando l'articolo desiderato, verrà reindirizzato al sito ecommerce del venditore che ha proposto l'offerta. Sono anche definiti "canali shopping", ovvero siti o aree di portali generalisti dedicati allo shopping online che conquistano le prime posizioni nei risultati organici dei motori di ricerca grazie all'aggregazione di un numero molto elevato di prodotti provenienti da centinaia di shop, alle proprie tecnologie di ricerca e ad un'intensa attività di posizionamento (SEO) e web marketing.

Alcuni esempi di comparatori di prezzo sono: Kelkoo, TrovaPrezzi, Twenga, Ciao, Froogle, BuyCentral, Ganzo.net.

I comparatori di prezzo consentono il confronto diretto tra un numero elevato di venditori, divisi in categorie di prodotto omogenee, sia per quanto riguarda il prezzo sia per quanto riguarda le caratteristiche degli articoli, consentendo di trovare la migliore offerta relativamente al prodotto presente nella rete e di favorirne l'acquisto. Gli utenti utilizzano questi strumenti perché permettono di trovare il prodotto che stanno cercando e alle condizioni migliori; si tratta di utenti molto vicini alla fase di acquisto, che i comparatori indirizzano ai negozi elettronici affiliati secondo le preferenze e le esigenze espresse nella ricerca. Inoltre sono importanti per il venditore perché permettono di dare visibilità al singolo prodotto ma anche all'intero sito ecommerce.

In sostanza, i comparatori di prezzo assicurano numerosi vantaggi sia agli utenti finali in cerca di articoli sul web sia ai venditori proprietari di negozi elettronici che desiderano dare visibilità ai propri prodotti.

I principali vantaggi per gli utenti sono:

  • facilità di comparazione delle informazioni: in pochi minuti è possibile prendere visione dei prezzi, delle varianti e dei modelli del prodotto a cui si è interessati; a parità di prodotto è possibile scegliere, ad esempio, quello più conveniente mentre, per prodotti diversi, è possibile metterli a confronto per valutarne le differenti caratteristiche ai fini della scelta più adatta;
  • acquisto sicuro: la compravendita è tutelata per legge in ogni suo aspetto; inoltre, la maggior parte degli shop presenti provengono da realtà certificate che lavorano sul mercato a contatto con diversi operatori del settore;
  • risparmio di tempo, di risorse e, quindi, di denaro: si ha a disposizione l'equivalente di innumerevoli grandi magazzini alla distanza di un clic, riuscendo a reperire gli articoli in modo semplice e senza alcuna frenesia.

Tra i principali vantaggi per i venditori, invece, troviamo:

  • traffico altamente targettizzato e qualificato, raffinato attraverso la ricerca svolta dall'utente durante il processo di comparazione;
  • visibilità per i propri prodotti e per la propria attività ecommerce, con la possibilità di proporre offerte, di sottolinearne i fattori distintivi, di chiarire le condizioni di vendita praticate;
  • riconoscibilità del proprio brand che potrà tradursi non solo nelle vendite immediate ma anche in quelle differite;
  • accreditamento presso gli utenti meno esperti, grazie alla possibilità di ritrovarsi entro contesti qualificanti come i portali.

I comparatori di prezzo sono importanti per un negozio online in quanto rappresentano un potente strumento di direct marketing, ovvero sono in grado di aumentare il traffico di utenti fortemente interessati ai prodotti proposti oltre ad essere anche dei potenti aggregatori di domanda. Per rendere più redditizia la presenza del sito di commercio elettronico sui comparatori bisogna:

  • avere un prezzo interessante, perché la prima scrematura che fanno gli utenti su questi strumenti di ricerca è, generalmente, proprio sul prezzo;
  • curare la scheda prodotto nei minimi dettagli, utilizzando un nome semplice ed una descrizione chiara, avendo cura di passare al comparatore di prezzo anche informazioni aggiuntive;
  • inserire un’immagine del prodotto che sia rappresentativa e di qualità;
  • dare, se previsto dal sistema di ricerca, indicazione sulla disponibilità dell’articolo;
  • utilizzare offerte aggressive o prodotti "cavia" tra quelli più ricercati nel proprio settore merceologico, per attirare comunque traffico sul sito ecommerce nel caso in cui non si riesca a competere con gli altri shop solo sul prezzo;
  • dare maggiore visibilità ad articoli di nicchia e più difficili da trovare su altri shop concorrenti;
  • utilizzare un sistema di tracking delle visite e di analisi delle conversioni che permetta di capire cosa succede dopo che l’utente è arrivato sul sito.

Naturalmente si tratta di linee guida generali, che è bene seguire per massimizzare il ritorno sull’investimento. In particolare è fondamentale analizzare tutti i dati che vengono generati da questa tipologia di attività, monitorare le conversioni e cambiare di conseguenza, se necessario, l’assortimento dei prodotti o i prezzi o qualsiasi altra cosa serva per far si che il comparatore di prezzi porti il maggior numero possibile di potenziali clienti al proprio sito ecommerce.

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