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sabato 28 aprile 2012
Il tema per il mio tatuaggio.
venerdì 27 aprile 2012
In Val di Sole tornano i mondiali di Mountain Bike
Energie rinnovabili e Quinto Conto Energia, dov'è la verità? Uno speciale di Mr Blog la svela
E' passata sotto silenzio la dichiarazione del Ministro dell'Ambiente Corrado Clini che ha recentemente spiegato che le rinnovabili diminuiscono in modo significativo il prezzo dell'elettricità. Nel 2011 il mercato delle rinnovabili a livello mondiale si è chiuso con un bilancio di 240mld di euro pari a quello del lusso.
Quello delle energie rinnovabili è un tema di stretta attualità, ma spesso c'è molta disinformazione a riguardo, per questo Ambrogio Crespi, alias Mr. Blog, ha realizzato uno speciale dedicato all'argomento avvalendosi della collaborazione di Roberto Saija, un imprenditore esperto nel settore fotovoltaico. In questi giorni si sentono una gran quantità di tesi contraddittorie sui benefici e malefici presunti, tra energia verde e tradizionale. Questo speciale vuole fare chiarezza sulla questione del Quinto Conto Energia e degli incentivi messi in campo per le rinnovabili da parte del governo.
Come spiega Roberto Saija: "il Quinto Conto Energia ha fatto scattare l'allarme nel settore del fotovoltaico a causa di una forte riduzione degli incentivi. La riduzione si deve al calcolo sulla durata del programma di incentivazione alle rinnovabili di 15-20 anni: di questo passo si superano i 150 miliardi di euro di incentivi che comporterebbe un aggravio di 90 euro anno a famiglia ovvero 120 euro alla fine del 2012 invece dei 30 euro del 2009".
In particolare anche Gaetano Buglisi di Asso Energie Future ha indagato sui costi in ballo e sostiene quanto in parte anticipato dalla sua associazione, ovvero che, tra costi e benefici, si ha un saldo positivo al 2030 tra 21 e 37 miliardi più o meno. Quindi i 150 miliardi sono una cifra completamente sballata, perché non bisogna moltiplicare la differenza di quello che oggi si riceve attraverso gli incentivi e l'attuale valore di mercato, per i venti anni di validità del programma. Perché il costo del chilovattora non sarà fisso, al contrario prevediamo che il prezzo di mercato crescerà fino a superare il valore degli incentivi (che invece resterà immutato nei 20 anni) e a quel punto avremo un costo delle rinnovabili inferiore a quello dei fossili.
misterblog.itwww.robertosaija.it
http://youtu.be/ktlzfRfIwvE
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Arredamento Contract: il come ed il perché sceglierlo
Quando si parla di arredamento di strutture ricettive, agriturismi, hotel e Bed & Breakfast si parla di contract; ma cosa si intende veramente con il termine “arredamento contract”?
Innanzitutto il termine contract è preso dall’inglese e si può facilmente tradurre con la parola “contratto”, con il quale si individuano una serie di arredamenti che si distinguono per la loro capacità di potersi facilmente adattare a qualsiasi ambiente. Data la particolarità del settore a cui questo arredamento si rivolge, e quindi a quello alberghiero o comunque a strutture aperte al pubblico, il “chiavi in mano” è una caratteristica d’obbligo, in un certo senso è un servizio che viene riconosciuto quasi obbligatoriamente al committente, per facilitare la rapidità del passaggio dall’arredamento preesistente a quello nuovo.
Ecco perché non capiterà praticamente mai che una struttura come un Bed & Breakfast- ad esempio- debba rivolgersi ad uno store di vendita camerette, poi di vendita arredamento per camere, arredo salotti e vi di questo passo: solitamente infatti le aziende specializzate in arredamento contract mettono a disposizione dei propri clienti dei cataloghi appositi, nei quali è presente la quasi totalità degli articoli di arredamento necessari ad arredare una struttura alberghiera, a partire dall’arredamento stanze, ai mobili da bagno, alle scrivanie e ai mobili porta tv, fino all’arredamento necessario per le zone comuni come la sala pranzo, la sala relax (ove presente) e la reception o piscina/spazi esterni.
Nel caso in cui l’azienda che intende rinnovare o cercare dei nuovi arredi per la propria struttura, sia una residenza oppure disponga anche di alloggi con cucina, esistono delle aziende specializzate in contract che dispongono anche di specifici cataloghi con arredo cucine e complementi cucine adatti a delle strutture alberghiere.
Questo tipo di arredamento è un servizio ideale anche per chi desidera aprire bar, banche, pizzerie, ostelli, ristoranti e altro ancora, dato che le soluzioni proposte dalle aziende che si occupano dio contract non si limitano semplicemente a quelle che si possono scegliere da catalogo, in quanto ogni ditta si avvale della collaborazione con designer con esperienza nel settore specifico che- come farebbe un interior designer nel caso dell’arredamento di un ambiente a scopo abitativo- personalizza l’arredo a catalogo e lo rende originale e appropriato al gusto personale del committente o della catene committente (nel caso di hotel).
E’ quindi assolutamente falso il mito che vuole l’arredamento contract privo di personalità, dato che ogni singolo mobile a catalogo è sempre personalizzabile con rivestimenti e colorazioni ad hoc e lo stesso mobile, opportunamente studiato, può essere inserito tanto in un contesto di arte povera che in uno dal minimal design, che in una stanza kitsch.
Il servizio di assistenza comprende la possibilità da parte del committente di poter intervenire in qualsiasi momento per modificare l’ordine ed adattarlo alle sue mutate esigenze o richieste, che possono venir presentate dalla fase progettuale fino alla fase della consegna; ciò è fondamentale affinché tra il committente e l’azienda di contract si instauri un rapporto di sintonia e reciproca fiducia, che possa fidelizzare il più possibile il cliente.
Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- advertising agency
Serena Rigato
Prima Posizione Srl
Viale dell'Industria, 60/B - 35129 Padova PD
Tel. 049 7380052- Fax. 049 8172019
www.prima-posizione.it - serena@prima-posizione.it
Arredamento Contract: il come ed il perché sceglierlo
Innanzitutto il termine contract è preso dall’inglese e si può facilmente tradurre con la parola “contratto”, con il quale si individuano una serie di arredamenti che si distinguono per la loro capacità di potersi facilmente adattare a qualsiasi ambiente. Data la particolarità del settore a cui questo arredamento si rivolge, e quindi a quello alberghiero o comunque a strutture aperte al pubblico, il “chiavi in mano” è una caratteristica d’obbligo, in un certo senso è un servizio che viene riconosciuto quasi obbligatoriamente al committente, per facilitare la rapidità del passaggio dall’arredamento preesistente a quello nuovo.
Ecco perché non capiterà praticamente mai che una struttura come un Bed & Breakfast- ad esempio- debba rivolgersi ad uno store di vendita camerette, poi di vendita arredamento per camere, arredo salotti e vi di questo passo: solitamente infatti le aziende specializzate in arredamento contract mettono a disposizione dei propri clienti dei cataloghi appositi, nei quali è presente la quasi totalità degli articoli di arredamento necessari ad arredare una struttura alberghiera, a partire dall’arredamento stanze, ai mobili da bagno, alle scrivanie e ai mobili porta tv, fino all’arredamento necessario per le zone comuni come la sala pranzo, la sala relax (ove presente) e la reception o piscina/spazi esterni.
Nel caso in cui l’azienda che intende rinnovare o cercare dei nuovi arredi per la propria struttura, sia una residenza oppure disponga anche di alloggi con cucina, esistono delle aziende specializzate in contract che dispongono anche di specifici cataloghi con arredo cucine e complementi cucine adatti a delle strutture alberghiere.
Questo tipo di arredamento è un servizio ideale anche per chi desidera aprire bar, banche, pizzerie, ostelli, ristoranti e altro ancora, dato che le soluzioni proposte dalle aziende che si occupano dio contract non si limitano semplicemente a quelle che si possono scegliere da catalogo, in quanto ogni ditta si avvale della collaborazione con designer con esperienza nel settore specifico che- come farebbe un interior designer nel caso dell’arredamento di un ambiente a scopo abitativo- personalizza l’arredo a catalogo e lo rende originale e appropriato al gusto personale del committente o della catene committente (nel caso di hotel).
E’ quindi assolutamente falso il mito che vuole l’arredamento contract privo di personalità, dato che ogni singolo mobile a catalogo è sempre personalizzabile con rivestimenti e colorazioni ad hoc e lo stesso mobile, opportunamente studiato, può essere inserito tanto in un contesto di arte povera che in uno dal minimal design, che in una stanza kitsch.
Il servizio di assistenza comprende la possibilità da parte del committente di poter intervenire in qualsiasi momento per modificare l’ordine ed adattarlo alle sue mutate esigenze o richieste, che possono venir presentate dalla fase progettuale fino alla fase della consegna; ciò è fondamentale affinché tra il committente e l’azienda di contract si instauri un rapporto di sintonia e reciproca fiducia, che possa fidelizzare il più possibile il cliente.
Articolo a cura di Serena Rigato
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