lunedì 10 febbraio 2014

L'inganno del consumismo e dell’economia basata sulla crescita

Arriva un momento, nel corso della vita, in cui viene la tentazione di fare bilanci, di rileggere a posteriore gli anni trascorsi e le trasformazioni della società.
E' il momento in cui si comincia a dire: "Ai miei tempi...".
Sembra strano ma il mio momento è arrivato proprio oggi quando la lavatrice ha iniziato prima a girare strana e dopo, durante la centrifuga, a sbattere contro le pareti e perdere acqua.
Mi sono ricordato della vecchia lavatrice di mia madre, quella della mia infanzia, che dopo 15 anni di lavaggi funzionava ancora benissimo, invece, questa, dopo pochi anni, ha già le guarnizioni saltate.

Ai miei tempi... gli oggetti erano progettati e costruiti per durare, oggi per rompersi dopo un periodo calcolato di tempo.

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Firenzemadeintuscany racconta una visita speciale alla Galleria dell'Accademia

Una visita esclusiva per Firenzamadeintuscany alla scoperta dei suoi tesori, sotto la guida del suo direttore, Angelo Tartuferi.

cose da vedere a Firenze Sempre alla ricerca di itinerari particolari ed originali, la redazione di Firenzemadeintuscany racconta una visita speciale alla Galleria dell'Accademia, alla scoperta dei suoi tesori, sotto la guida del suo direttore, Angelo Tartuferi.
Questa visita speciale, comincia una calda mattina di settembre con una fila immensa all'entrata e 4500 prenotati per la giornata, quando gli inviati della redazione arrivano alla Galleria dell'Accademia con la decisione di non considerare la statua del David di Michelangelo, fantastica star di questo luogo meraviglioso, come unica protagonista del tour. Infatti, la Galleria è meta privilegiata a Firenze da ogni parte del mondo, proprio per la statua del David, oggi come nel 1873, anno in cui fu trasportata dopo 350 anni in Piazza della Signoria e, proprio per questo, si corre il rischio di non guardare con la dovuta attenzione gli altri capolavori presenti in Galleria, dalle straordinarie opere di Botticelli, Ghirlandaio, Lippi, Paolo Uccello al Pontormo, gli Allori, le sculture di Bartolini, gli splendidi fondi oro di Lorenzo Monaco, quelli dei grandi autori del '300 e del '400 e molto altro.
A guidare la redazione di Firenzemadeintuscany in questa visita speciale c'è Angelo Tartuferi, direttore della Galleria dallo scorso maggio, medievalista e studioso. La redazione lo incontra nel suo studio di questo edificio incastonato tra l'Accademia di Belle Arti e il conservatorio Luigi Cherubini, dove un tempo sorgevano gli antichi edifici dell'Ospedale di San Matteo e del Convento di San Niccolò di Cafaggio.

La visita comincia parlando proprio di Michelangelo: il prossimo febbraio sarà dedicato alle celebrazioni per i 450 anni dalla morte dell'artista. L'Accademia dedicherà una mostra all'immagine del David nell'arte attraverso i secoli con capolavori del '600, vedutisti del '700 e dell'800, ma anche grandi nomi del panorama contemporaneo che nel tempo si sono confrontati con questa meravigliosa scultura, da Passignano, Delacroix, Mapplethorpe , Viola: la redazione prova ad immaginare qualche nome senza avere una conferma certa dal direttore, che preferisce mantenere il riserbo sull'evento, almeno per adesso.
Andando verso le sale dedicate al tardo Trecento e a Lorenzo Monaco, si ha la possibilità di riflettere con il direttore su quanto l'ombra di Michelangelo domina questo luogo, comunque la si voglia vedere. Salendo al primo piano si è rapiti dai fondi oro che nel loro insieme costituiscono una delle raccolte più importanti del mondo e da uno spettacolare esempio di opus florentinum in ricamo, un paramento anticamente collocato sull'altare maggiore di Santa Maria Novella. E' talmente bello che non è possibile descriverlo ed è impossibile anche riuscire a rendere lo stupore che crea in chi lo guarda per la perfezione tecnica, stilistica e lo stato di conservazione.

Si arriva nella sala attigua dove si possono ammirare le opere di Lorenzo Monaco. Sono tutte meravigliose ma per comprenderne il valore basta soffermarsi sull'Annunciazione e i santi Caterina d'Alessandria, Antonio abate, Procolo e Francesco d'Assisi. L'angelo di fronte alla vergine è un capolavoro contemporaneo per leggerezza, accostamento dei colori e tratto. La visita continua scendendo al piano inferiore, mentre Tartuferi spiega con entusiasmo il nuovo corso del museo sotto la sua guida : "Voglio puntare molto sull'accoglienza : servizi rapidi e efficienti, personale gentile e disponibile , zone di sosta per i turisti che hanno terminato la visita".
Altro passo imminente, il riallestimento della Sala del Colosso, dove al centro cattura l'attenzione il modello in "terra cruda" del Ratto delle Sabine di Giambologna: realizzato tra il 1579 e il 1580 è tra i più antichi originali in scala 1:1 che si siano conservati in tutto il mondo. Intorno ci sono i dipinti di Botticelli, Ghirlandaio, Lippi, padre e figlio, Paolo Uccello in un tripudio che solo Firenze può donare. Alcuni oggi sono posizionati un po' alti, da qui la necessità di rivederne la disposizione.

Dalla Sala del Colosso si accede al Museo degli Strumenti Musicali, tutti provenienti dalle collezioni private dei granduchi di Toscana, Medici e Lorena, raccolti tra la seconda metà del secolo XVII e la prima metà del XIX. Tra questi spiccano: la viola tenore di Antonio Stradivari, un violino di Stradivari del 1716 e un violoncello di Niccolò Amati del 1650 e un primo esempio di forte-piano introvabile. Il direttore racconta in anteprima un bellissimo progetto: "Stiamo raggiungendo un accordo con la scuola di musica qui accanto per far suonare ai ragazzi in alcuni momenti speciali gli strumenti in mostra all'Accademia".
Se le stanze dedicate alla Gipsoteca di Bartolini sono un quinta scenica di eccezionale bellezza al di là del valore delle singole opere, la Galleria dei Prigioni è da capogiro: le 4 statue di Michelangelo, il capolavoro di Pontormo con Venere e Cupido, la cortigiana del Ghirlandaio che ti guarda ammiccante. La visita giunge quasi alla fine, ripassando più volte di fronte al David che, pur guardando da lontano, senza essere considerato dall'inizio unico protagonista , s'impone in tutta la sua superba Bellezza.

domenica 9 febbraio 2014

Psicologia Economia, Storia .... Aiuto tesi

Il nostro centro studi, attraverso il contributo di insegnanti specializzati rende disponibile dei percorsi di studio finalizzati a velocizzare le fasi finali del percorso universitario con programmi intensivi per sostenere gli ultimi esami, accelerare la stesura della tesi e prepararsi alla discussione finale.
Il nostro centralino è disponibile dalle ore 10.00 alle ore 13.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.30 tutti i giorni escluso il sabato e la domenica. 

Qualità e competenza sono le principali caratteristiche del nostro servizio.

mercoledì 5 febbraio 2014

Stefano Nicolini: mostra fotografica 'Francisco Salamone, l’architetto della Pampa', Casa dell'Architettura, Roma

34 immagini uniche in mostra dal 10 al 28 febbraio 2014 presso la Casa dell'Architettura di Roma. Opening Lunedì 10 Febbraio ore 17.00 con il convegno "Le forme del cemento: quale futuro?" e visita guidata con l'autore

Stefano Nicolini, da oltre trenta anni fotografo e reporter free-lance specializzato in cultura, natura e sport, presenta la mostra fotografica dedicata al vulcanico architetto italo argentino Francisco Salamone ed ospitata dal 10 al 28 febbraio presso la Casa dell'Architettura di Roma (Piazza Manfredo Fanti 47).

"Francisco Salamone, l'architetto della Pampa" è un progetto che comprende 34 immagini in due formati (30x40 e 60x90) in bianco e nero realizzate in stampa chimica ai sali d'argento su carta baritata e che esalta le caratteristiche professionali dell'architetto catanese nato nel 1897 ed emigrato in Argentina a soli quattro anni.

Concepite come un omaggio all'eclettismo creativo di Salamone, le fotografie in mostra ne declinano ogni caratteristica professionale: astrattismo figurativo, gigantismo, uso della metafora, prospettiva dinamica, protagonismo delle linee verticali, magnificazione della tecnologia, tutte enfatizzate dall'utilizzazione del cemento armato, la "pietra liquida" che si stava scoprendo proprio all'epoca e che permetteva di arricchire con innovative curvature le nuove architetture.

L'uso del bianco e nero è utilizzato da Nicolini per cogliere la genialità interpretativa di Salamone e contribuire, attraverso l'accentuazione dei contrasti cromatici di alcuni scatti, ad una lettura al contempo più intima ed estasiata del suo lavoro. Al contempo, la distorsione delle linee in alcuni dei soggetti ritratti, ottenuta con l'uso del grandangolare, una soluzione inusuale nella fotografia di architettura, vuole essere un omaggio dell'artista alla nuova e appassionata indagine di forme e volumi condotta da Salamone, una metafora fotografica della metafora creativa del grande architetto, riscoperto soltanto negli ultimi anni nel suo paese di adozione.

www.stefanonicolini.com

Informazioni su Francisco Salamone
Francisco Salamone fu uno degli artefici della prima urbanizzazione di trentuno umili insediamenti nella pampa Argentina a sud ovest di Buenos Aires, ex avamposti di frontiera, cresciuti intorno alle stazioni ferroviarie e ai presidi militari, nei quali sorsero tra il 1936 e il 1940, decine di edifici pubblici, primi segnali del progresso che sarebbe poi arrivato nella seconda metà del Novecento.

Ecletticità e energia smisurate gli permisero di curare personalmente ogni aspetto delle settanta opere realizzate nella pampa: dalla progettazione alla direzione tecnica, al disegno, alla scelta dei materiali di ogni arredo di interni (dai battiporta al mobilio, agli articoli per l'illuminazione ideati in centinaia di modelli), urbano (panchine, lampioni, pavimentazioni, fontane, basamenti per pennoni, colonnati, architettura dei giardini), fino alla riproduzione artistica ad olio e a tempera dei propri progetti. In appena 40 mesi videro la luce: 11 municipi, 16 delegazioni municipali, 11 parchi pubblici e piazze, 17 mattatoi, 7 portali, 4 cimiteri, 1 scuola, 2 mercati.

In quel decennio anche la regione ispano americana risentì dell'influenza culturale in architettura dei governi totalitari egemoni in Europa, stalinismo, fascismo e nazismo, ma anche degli Stati Uniti di Rooswelt in pieno New Deal, nazioni che edificando grandi opere miravano ad esprimere la loro forza e a consolidare la propria immagine in prospettiva storica ricercando un nuovo linguaggio architettonico che esprimesse lo spirito rivoluzionario. Nei suoi progetti Francisco Salamone seppe superare l' immagine corporativa dello stato assolutista in parte assecondata in alcune sue opere, andando ben oltre un piatto allineamento alle parole d' ordine di verticismo, ordine e lavoro.

Il "grido nel paesaggio" che egli lanciò alla vastità delle pianure e dei cieli della pampa, che da sempre avevano plasmato un'architettura "dismessa", espressa in spazi minimi di linee orizzontali, si diffuse attraverso verticalità che se da un lato ne indicava l' influenza futurista dall'altro lo aiutava a concretizzare la convergenza tra monumentalizzazione e rispetto per le linee classiche.

Il suo lavoro è stato inquadrato dai critici in un' "Art Dèco di Stato", ibridata di classicismo e modernità, in cui immancabilmente la sua esuberanza espressiva coniuga l'elemento funzionale con quello strutturale, il simbolico con il decorativo. Le 34 fotografie di Stefano Nicolini rappresentano un brillante e attento riconoscimento alla compiutezza dell' opera salamoniana.

Lunedì 10 Febbraio - Agenda

ore 17.00 / PRESENTAZIONE MOSTRA
- Introduzione a cura dell'arch. Flavio Mangione CTS Casa dell'Architettura
- Interventi a cura dell'autore, Stefano Nicolini e della prof.ssa Laura Cherubini, una delle protagoniste della critica dell'arte italiana e docente presso l'Accademia di Brera, Vice Presidente MADRE, e critico d'arte.

ore 17.45 / CONVEGNO Le "forme" del cemento: quale futuro?

- modera arch. Flavio Mangione CTS Casa dell'Architettura
- intervengono: prof. arch. Carmen Andriani, Università di Pescara e il prof. Francesco Karrer Studio Karrer, già Presidente Consiglio Superiore dei LL.PP.

ore 19.00 / INAUGURAZIONE MOSTRA con visita guidata in compagnia dell'autore.

Contatti per la stampa:
SEIGRADI
Barbara La Malfa / Stefano Turi
Via Mameli, 3 – 20129 Milano (MI)
Tel. +39.02.84560801
Fax +39.02.84560802
Email: barbara.lamalfa@seigradi.com/stefano.turi@seigradi.com
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Stefano Nicolini - Facciata del  muro perimetrale del cimitero di Azul di Francisco Salamone

martedì 4 febbraio 2014

Corso di formazione ‘Strategie di Web Marketing Turistico’

Digital Marketing Turistico e Seo Vision, organizzano a Bologna, il 14 e 15 Marzo 2014 il Corso di Formazione “Strategie di Web Marketing turistico”.

Il corso, rivolto ai professionisti del settore ricettivo ma non solo, ha l’obiettivo di offrire ai partecipanti le conoscenze specifiche fondamentali per avere successo nella promozione turistica online; strutturato appositamente sulla realtà del mercato italiano, deriva dalla pluriennale esperienza dei docenti.

Il mercato turistico si contraddistingue per le sue dinamiche complesse e spesso condizionate dai grandi protagonisti, per le sue peculiarità di prodotto, per le infinite evoluzioni e, oggi, per l’impatto che le nuove tecnologie hanno avuto sull’offerta tradizionale. Coinvolto in un processo ormai noto di disintermediazione, è oggi contraddistinto da una forte differenziazione e da strumenti alla portata di molti ma sfruttati da pochi. Le sue peculiarità offrono infatti a tutti gli attori del settore, privati e pubblici, molte possibilità nuove che ancora oggi, in particolar modo in Italia, faticano ad essere trasformate in opportunità reali per mancanza di formazione specifica, risorse interne non correttamente impiegate e una visione spesso condizionata o distorta dalla mancanza di informazione.

La decisione che si presenta oggi ai gestori delle strutture ricettive è se essere spettatori passivi di ciò che avviene in rete o trasformarsi in trascinatori coinvolgenti ed estremamente attivi che ascoltano i propri clienti e aprono un dialogo con loro. Solo chi saprà comprendere queste nuove forme di comunicazione e applicare le giuste strategie di marketing con strumenti adatti a valorizzare i propri punti di forza, potrà emergere con successo, trovare la propria nicchia e distinguersi dai concorrenti, in una nuova fase del proprio ciclo di vita.

Le due giornate di lezione frontale si focalizzeranno in modo particolare sulle tecniche per posizionarsi sui motori di ricerca in un mercato altamente competitivo come quello turistico (utilizzando tecniche e strategie all’avanguardia), sulle migliori strategie per pianificare campagne di pubblicità online al fine di aumentare il traffico e la popolarità del proprio sito (in particolare Google AdWords e Facebook Advertising), sulle attività di disintermediazione dalle OTA più efficaci al fine di aumentare le revenue della propria struttura, la selezione del booking engine online per aumentare le potenzialità commerciali del proprio sito web. Verranno approfonditi temi quali la gestione della reputazione online (imprescindibile) e le tecniche per innescare il passaparola, la presenza e l’utilizzo dei Social Networks, la gestione delle recensioni e delle critiche, l’ottimizzazione del sito web, anche per dispositivi mobile (tablet e smartphone), le attività di marketing geolocalizzato e la presenza in Google Hotel Finder.

La didattica farà ampio uso di esempi pratici e casi di studio reali ed è strutturata per fornire una visione pratica e operativa della materia, in modo da far conoscere le tecniche e gli strumenti per pianificare e gestire strategie di web marketing turistico fin da subito.

Destinatari

Il corso è appositamente pensato per venire incontro alle esigenze specifiche di gestori, proprietari, responsabili marketing e consulenti di Hotel, Alberghi, Bed & Breakfast, Resort, Campeggi, Agriturismi e Strutture ricettive.

Docenti

Armando Travaglini

Armando Travaglini è un consulente e formatore per il web marketing turistico. Ha un’esperienza pluriennale nella progettazione e realizzazione di campagne di marketing per hotel, B&B, resort, residence e strutture ricettive. Laureato a pieni voti presso l'Università degli Studi di Trento con una tesi sul Word-of-Mouth Marketing applicato al settore turistico, Armando è il fondatore di Digital Marketing Turistico, una realtà attiva nella consulenza per il marketing digitale dedicato al settore dell'ospitalità. Armando è stato relatore nei principali eventi italiani dedicati al settore come BTO, WHR, SMAU, eTourismLab, collabora con "Il Turismo d'Italia", organo ufficiale Federalberghi ed è stato intervistato da Radio RAI. Armando è inoltre docente all'interno del Master di Alta Formazione Professionale in Hospitality Web-Marketing & Social Media Management organizzato dalla IHMA - International Hospitality Management Academy.

Davide Cobelli

Titolare di SEOVISION, agenzia web specializzata nell'attività di promozione sui motori di ricerca. Laureato in Net-Economy, è stato consulente in Accenture nel settore luxury e telecomunicazioni e da anni opera come consulente nel settore del Web Marketing Turistico gestendo attività strategiche di aumento della visibilità sui motori di ricerca (SEO), campagne pubblicitarie con Google AdWords e attività di Web Analytics. Gestisce progetti complessi nel settore del Travel che riguardando la prenotazione sia di Hotel sia di Traghetti e Crociere per importanti tour operator a livello nazionale, gestendo progetti SEO con migliaia di keyword.

Dove e Quando

Il corso si svolge a Bologna il 14 e 15 marzo 2014.

Modalità di iscrizione Per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo di iscrizione:
http://corsowebmarketinghotel.it/bologna-marzo-2014/
info@corsowebmarketinghotel.it
tel. +39 045 5116534

Bruno Vettore: è on line il nuovo sito personale

E' on line da qualche giorno il nuovo sito di Bruno Vettore (BrunoVettore.it), rinnovato nell'immagine e nei contenuti. Si tratta di una delle molteplici azioni legate alle recenti iniziative imprenditoriali, che rimangono a prevalente "vocazione immobiliare" attraverso la BV INVEST, società di famiglia che si occupa di consulenza e trading, e soprattutto con lo sviluppo del network internazionale COLDWELL BANKER, azienda leader nel real estate, presente in 51 paesi al mondo e della quale Bruno Vettore è attualmente socio e amministratore delegato nel master italiano.
Ma le iniziative non si limitano a questo poiché, in collaborazione con il figlio Andrea, laureando in giurisprudenza e con all'attivo esperienze in campo immobiliare, sono in fase di start up anche progetti nell'ambito della costruzione di network commerciali e reti vendita, oltre che nel settore della formazione, per una clientela istituzionale, aziendale e p rivata.

Bruno Vettore è uno dei maggiori protagonisti del real estate italiano, con una esperienza trentennale al vertice di aziende come Tecnocasa, Pirelli Re, Gabetti. Già presidente di Assofranchising, nell'aprile del 2011 riceve l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana" conferito con decreto dal Presidente della Repubblica.

BrunoVettore.it nuovo sito

lunedì 3 febbraio 2014

Ron Di Scenza, visita il portale del noto artista



E’ online il nuovo portale dell’artista Ron Di Scenza. Un realismo dettagliato che si delinea attraverso il potere della pittura prende forma su rondiscenza.com nelle opere più significative del pittore dedicate a paesaggi, volti e figure femminili, nature morte e murales. Lavori realizzati nella lunga esperienza dell’artista italo-americano, influenzata nei primi anni da tradizioni classiche che Di Scenza combina abilmente in maniera esclusiva con la modernità delle riproduzioni più attuali.

L’ARTISTA RON DI SCENZA

Ron Di Scenza nasce in Ohio, ma scopre la sua natura da artista in Italia. Su consiglio della madre arriva a Roma in giovane età e influenzato dall’unicità e dalla straordinaria opera di Michelangelo, la Cappella Sistina, dà inizio alla sua avventura. All’Italia deve inoltre molte delle sue fonti d’ispirazioni come gli incantevoli paesaggi,  i tratti somatici degli abitanti e i momenti gioiosi trascorsi. 

Ma è in America che la sua arte vive la massima espressività. Con le prime esposizioni nelle gallerie di New York City, iniziano anche gli anni di studio presso la School of Visual Art di Manhattan dove,  grazie ai  riconoscimenti ottenuti, ne diviene anche il più giovane insegnante. Negli stessi anni riceve l’incarico di dipingere il manifesto di rappresentanza del film L’albero degli zoccoli del regista italiano Olmi, passato alla storia in quanto vincitore nel 1978 del primo premio del Festival di Cannes. 

Gli Stati Uniti danno concrete possibilità di crescita all’artista, il quale per diversi anni espone le proprie tele nelle più note gallerie di New York, acquisendo fama e rispetto. Ma l’innato amore per il Bel Paese, sua fonte d’ispirazione, lo spinge a tornare in Italia e a dedicarsi agli splendidi scenari offerti dalla natura ancora in molti tratti incontaminata.  Le emozioni e la straordinaria bellezza colta nella semplicità dei luoghi e degli abitanti confermano nell’artista la sua vocazione e la certezza di voler dedicare la propria vita alla pittura, in particolare quella ad olio. 

STRUTTURA DEL SITO  

Il portale rondiscenza.com è una vera guida alle opere più esclusive del pittore. Raggruppate per categorie, navigabili in maniera immediata attraverso la semplicità e il minimalismo del sito, le tele si suddividono in base ai soggetti riprodotti:

·         Figurative
·         Paesaggi
·         Natura morta
·         Murales
·         Lavori realizzati su commissione

Una struttura in grado di garantire all’utente la possibilità di godere a pieno della straordinaria bellezza dei lavori e di coglierne ogni influenza artistica e pittorica semplicemente sfogliando le numerose immagini presenti.  Illuminazioni e colori opachi  sono fondamentali nel tema della natura; luci e smalti realizzati a strati conferiscono il significato di vita e luminescenza nelle riproduzioni di volti e sagome femminili; tonalità calde trasmettono il senso del legame con la terra nei dipinti paesaggistici. 

Attraverso la pagina contatti è possibile inoltre inviare un messaggio direttamente all’artista per qualsiasi tipo di informazione e senza impegno. Sfogliate il catalogo online di Ron Di Scenza. Ammirate le sue più belle tele e richiedete il vostro dipinto personalizzato.