venerdì 30 novembre 2012

Crediper lancia la Campagna “Crediper Prestito Auto”

Fino al 31 dicembre sarà possibile usufruire della promozione “Crediper Prestito Auto”, il  finanziamento flessibile con tasso promozionale riservato alla clientela privata delle Banche di Credito Cooperativo.  

crediper prestito autoRoma, 30 novembre 2012 - Crediper Prestito Auto è il prestito personale dedicato alla clientela privata delle Banche di Credito Cooperativo, che offre la possibilità di accedere ad un finanziamento flessibile per l’acquisto di un’autovettura, nuova o usata, nelle concessionarie o nei saloni auto e che presenta  il vantaggio di un tasso promozionale valido solo fino al 31/12/2012.

Pensato per adattarsi alle esigenze dei suoi clienti, ed ai rispettivi programmi di spesa, usufruendo della promozione Crediper Prestito Auto si potrà godere anche dei seguenti vantaggi:

  • Saltare il pagamento della rata: è possibile saltare una rata all’anno per tre volte nel corso del prestito, rimandandone il pagamento.
  • modificare l'importo della rata: dà la possibilità di cambiare l’importo della rata del rimborso una volta l’anno e fino a tre volte nel corso del prestito, aumentandola o diminuendola in base a ogni esigenza.
  • Estinguere anticipatamente : sarà possibile chiudere in anticipo il finanziamento senza incorrere in penali.
Per dare visibilità all’offerta è stata pianificata una campagna web ad hoc sui principali siti di informazione a livello locale e nazionale.

Per avere maggiori informazioni  è possibile consultare il sito www.crediper.it oppure recarsi nella filiale della Banca di Credito Cooperativo aderente all’iniziativa più comoda e vicina.

giovedì 29 novembre 2012

SDA Bocconi scala due posizioni tra i Top Global MBA



L'MBA sale di due posizioni e guadagna il 16mo posto tra i migliori programmi extra-Usa.
SDA Bocconi, unica scuola italiana, si conferma nella lista ristretta delle migliori business school internazionali e tra i Top Global MBA di Bloomberg Businessweek, con l’MBA che guadagna due posizioni e si colloca al 16° posto, e 11° tra le scuole europee classificate.
La classifica, pubblicata ogni due anni, riguarda i migliori programmi MBA extra-Usa ed è elaborata sulla base della valutazione tratta da un questionario tra recruiter di diplomati MBA (45% del ranking) e da un questionario tra studenti MBA e su una valutazione della produzione scientifica della faculty negli ultimi 5 anni (10%).
SDA Bocconi School of Managemengt si conferma così l'unica scuola italiana  presente in tutti i più importanti ranking internazionali, tra cui quelli di Financial Times e The Economist.
"E’una bella soddisfazione che conferma gli sforzi profusi nel programma e nella Scuola“, commenta Alberto Grando, dean di SDA Bocconi. “Auspichiamo che le innovazioni che stiamo introducendo permettano di far fronte ad un mercato globale sempre più competitivo.”

La classifica completa: www.businessweek.com/bschools/rankings/international

L'Attendibile: consumo di formaggi e rischio di patologie nel nuovo numero

Le problematiche riguardanti le patologie causate da un'alimentazione sbagliata sono sviscerate tutti i giorni dai maggiori media. Tuttavia, una molteplicità di informazioni porta anche alla creazione di luoghi comuni, molto spesso smentiti da nuove ricerche scientifiche. Il nuovo numero de L'Attendibile vuole dunque sfatare alcuni miti sull'assunzione di latte e formaggio.

Lattendibile.it27 novembre 2012 - Il nuovo numero della rivista online L'Attendibile (www.lattendibile.it) porta all'attenzione dei lettori un lavoro pubblicato da Medical Hypoteheses basato sul consumo dei formaggi in Francia e l'incidenza delle malattie cardiovascolari. La tematica risulta essere un vero rompicapo per gli studiosi, che si sono trovati davanti a ciò che è stato definito il "paradosso francese": i Francesi, pur essendo assidui consumatori di formaggio, sono tra le popolazioni in cui la mortalità per malattie cardiovascolari è fra le più basse d'Europa.

Questo fenomeno, naturalmente, non può essere attribuito esclusivamente al consumo di formaggio, ma si sono analizzate le interazioni fra più fattori: l'assunzione di vino rosso, l'impiego di porzioni di cibo più ridotte, il largo utilizzo di frutta e verdura. Ma a questi elementi elencati, tuttavia, è possibile abbinare anche l'assunzione di formaggi. In particolare, un ruolo importante potrebbe essere giocato dai peptidi bioattivi presenti in questi alimenti, che avrebbero un impatto benefico sul sistema cardiovascolare. Tra i meccanismi che i peptidi bioattivi possono innescare, figurano l'azione antitrombotica e alcuni effetti favorevoli sulla pressione sanguigna.

Un altro problema legato al consumo di formaggi riguarda l'assunzione di grassi. Spesso infatti i formaggi diventano sinonimo di colesterolo e acidi grassi saturi, corresponsabili nell'aumentare il rischio di malattie all'apparato cardiovascolare. Nello specifico, in merito agli acidi grassi saturi la comunità scientifica si è divisa: come al solito, è molto importante la prospettiva da cui si osserva il problema. Tuttavia, non solo i formaggi contengono queste sostanze, ma anche la carne e alcuni alimenti vegetali. L'analisi compiuta, pertanto, ha rilevato che l'apporto di acidi grassi saturi provenienti dal latte è meno dannoso rispetto a quelli contenuti nella carne.

Un altro studio, infatti, ha rivelato che il consumo di burro e grassi saturi di origine vegetale non ha alcun legame con il rischio vascolare. Inoltre, non esistono teorie a suffragio della tesi secondo cui a un elevato consumo di questi alimenti corrisponda un pericolo per la salute, mentre sembrano accertati i vantaggi apportati dai prodotti caseari e lattieri sul rischio di diabete di tipo 2. Sembra a questo punto ovvio che la materia dovrà essere ancora discussa e presa sotto esame, per arrivare a un'evidenza scientifica di rilievo.

Una ricerca condotta presso l'Università di Cambridge e recentemente pubblicata su "Biological Psychiatry", invece, ha come oggetto la relazione che intercorre tra alimentazione e stati d'animo, analizzando in particolare un amminoacido come il triptofano, che è un precursore della serotonina e viene assunto tramite la dieta. Lo studio ha come scopo la dimostrazione di come l'alimentazione possa influire anche sul comportamento.

Il dottor Luca Passamonti del CNR di Catanzaro ha coordinato il gruppo di ricerca analizzando i processi cerebrali di una ventina di volontari, ai quali è stato chiesto di osservare dei volti che dovevano esprimere diversi tipi di emozione dopo aver bevuto una bevanda contenente triptofano, e altre prive dell'amminoacido. In assenza del triptofano, si osserva che alcune zone del cervello (l'amigdala e i lobi prefrontali) "comunicano" in maniera scorretta.

Questo spiega perché in condizioni di digiuno, oppure durante diete squilibrate, possiamo essere facili prede di attacchi emotivi. In natura il triptofano è contenuto nel cioccolato, in alcuni tipi di pesce, ma anche nel formaggio. In conclusione, il formaggio e i prodotti caseari, se introdotti nella propria dieta in maniera equilibrata, possono concorrere al benessere psicofisico di ciascun individuo.

La redazione di Media for Health

mercoledì 28 novembre 2012

Produrre innovando: nuove misure per le start up italiane

Sulla Gazzetta Ufficiale n.245 del 19 ottobre 2012 è stato pubblicato il nuovo decreto legge che indica le ultime misure prese dal Governo per la crescita e lo sviluppo del Paese. Sul sito www.terrazzini.it tutte le informazioni a riguardo.

start up: crescere innovando28 novembre 2012 – Terrazzini & Partners, studio di consulenti del lavoro con sedi a Milano, Lodi e Vigevano, informa che sul proprio sito web, online all'indirizzo www.terrazzini.it, è stata pubblicata una nuova circolare contenente il decreto legge n.179 del 18 ottobre 2012, nel quale sono riportate alcune misure per la crescita e lo sviluppo dell'Italia, con particolare riferimento alle start up. Il documento è particolarmente interessante in quanto stabilisce una lunga serie di linee guida per le realtà imprenditoriali nate da poco, al fine di favorirne la crescita e il posizionamento sul mercato.

Le società di capitali - anche in qualità di cooperative - sono le destinatarie del provvedimento, purché sottostanti al diritto italiano; il decreto, tuttavia, vale anche per società appartenenti alla comunità europea ma con sede in Italia. Tra i requisiti che devono essere posseduti, questi sono i più importanti: la società deve esistere da non più di 48 mesi; il totale della produzione annua non deve superare i 5 milioni di euro; l'impresa non deve aver distribuito utili; il campo di interesse della società deve essere necessariamente legato allo sviluppo, alla produzione o alla vendita di servizi o prodotti che hanno a che fare con l'innovazione tecnologica.

Inoltre, l'impresa deve possedere uno dei seguenti ulteriori requisiti:

  • spese di sviluppo e ricerca uguali o superiori al 30% del maggior valore fra costo e valore totale della produzione;
  • avere in organico, a titolo di collaboratori o in qualità di dipendenti, lavoratori che possiedono un titolo di dottorato di ricerca, oppure un diploma di laurea con almeno 3 anni di ricerca presso enti pubblici o privati in Italia o all'estero: queste figure devono corrispondere almeno al 30% della totale forza lavoro impiegata;
  • sia titolare (ovvero licenziataria) di almeno una privativa industriale relativa ad un'invenzione, biotecnologica, ad una topografia di prodotto a semiconduttori o ad una nuova varietà vegetale direttamente efferenti all'oggetto sociale e all'attività d'impresa.
Il decreto prevede anche la presenza di un incubatore certificato, cioè un soggetto che offra servizi che sostengano la nascita di start up innovative, come ad esempio la proprietà di strutture, anche immobiliari, che possano accogliere aziende giovani e innovative; allo stesso modo, deve disporre di attrezzature utili allo svolgimento delle attività della start up; collabora regolarmente con università e centri di ricerca.

Tutte le restanti informazioni sulla retribuzione dei lavoratori e sui fattori che disciplinano il lavoro a termine sono sul sito sito di Terrazzini&Partners, studio di consulenti del lavoro a Milano che fornisce alle aziende servizi qualificati ed esperienza nel settore.

Terrazzini & Partners

Procreazione medicalmente assistita: summit di Osaka per la tutela del paziente

Intervista all'avvocato Costantini di Cittadinanzattiva, da sempre figura di spicco per la tutela delle coppie che hanno intrapreso il percorso della fecondazione assistita.

Tornata dall'importante meeting "Reproductive Health – Patient Summit", promosso dall'azienda farmaceutica Ferring, l'avvocato Costantini ha affrontato nel corso di un'intervista molti temi rilevanti per il tema Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
In particolare, l'avvocato Costantini ha sottolineato quanto sia importante realizzare un network a livello internazionale tra le associazioni in prima linea per la tutela del paziente così da creare uno scambio di informazioni continuo e costante.

Proprio il reperimento delle informazioni corrette in materia di fecondazione medicalmente assistita è uno dei punti focali delle attività di Cittadinanzattiva, associazione che opera da trent'anni nella tutela del paziente, e una delle criticità a cui le coppie vanno incontro. Spesso, infatti, le coppie che intraprendono il percorso della Procreazione Medicalmente Assistita si affidano al passaparola, alle informazioni raccolte sul web, tramite community e forum tematici, e non reperite tramite fonti ufficiali e qualificate.

L'avvocato Costantini si sofferma, inoltre, sulle coppie "drop out" ovvero su quelle coppie abbandonano la clinica che li stava seguendo che probabilmente hanno deciso di interrompere il progetto di concepire con PMA.

In base alla propria esperienza, l'avvocato Costantini evidenzia quali possono essere le criticità affrontate dalla coppia e quali accortezze si possono adottare durante il percorso di fecondazione assistita per non abbandonare il progetto. Uno dei consigli che l'avvocato Costantini si sente di dare è quello di affidarsi all'assistenza di uno psicologo e di pretendere che la clinica dedichi loro tutto il tempo necessario.
La redazione di Media for Health

Gutturnio superiore: assaggia il vino dell’azienda vitivinicola La Caminà

L’azienda vitivinicola La Caminà nasce negli anni Cinquanta fra i Colli Piacentini, in località Bacedasco Basso, nel comune di Vernasca. Anno dopo anno la cantina ha affinato la sua produzione di vini piacentini, senza mai venir meno agli insegnamenti del suo fondatore, Gino Bargazzi. Oggi il figlio Roberto conduce l’azienda con moderno spirito imprenditoriale. Proprio in quest'ottica è nata l’idea di rinnovare il sito Internet di La Caminà, reperibile all’indirizzo www.lacamina.it. Il compito del restyling è stato affidato alla Web agency KosmoSol di Soragna (Parma). Il nuovo sito è agile e leggero: poche pagine, una grafica accattivante e originale e rapide schede di presentazione dell’azienda e dei vini.

Nella gamma di vini prodotti da La Caminà puoi trovare l’Ortrugo frizzante, realizzato a partire dall’omonimo vitigno tipico dei Colli Piacentini. È un vino dal colore giallo paglierino chiaro, con leggeri toni verdognoli. Può essere servito come aperitivo, ma può accompagnare anche piatti a base di carni bianche o di pesce.

Sotto l’etichetta La Caminà è prodotto anche il Gutturnio superiore, un vino dal colore rosso intenso realizzato con uve dei vitigni Barbera e Bonarda. Dopo la spremitura dell’uva, il Gutturnio viene lasciato riposare nelle botti vetrificate delle cantine per circa un anno. È un vino ricco di profumi, con richiami di fragranze di frutti rossi. Con cosa abbinarlo? Il Gutturnio si sposa con i formaggi più stagionati, con i primi piatti poco elaborati e con le carni rosse.

Il Nero è il terzo vino proposto da La Caminà. Si tratta di un Gutturnio frizzante: colore rosso rubino, leggere tracce di frutti rossi, lamponi e ribes in particolare. Provalo con i piatti a base di cacciagione.
La Caminà propone la vendita Gutturnio e vendita Ortrugo sia online che presso la sede dell’azienda a Bacedasco Basso. Puoi inviare la tua richiesta di acquisto tramite il suo sito Internet.

Azienda vitivinicola La Caminà
Via Caminata, 1 - 29014 Fraz. Bacedasco Basso (Piacenza)
Tel.: 0524 581639
Web: www.lacamina.it
e-Mail: info@lacamina.it

martedì 27 novembre 2012

Dal 2 dicembre esposizione di Roberto Mangú presso il museo di Santa Giulia, Brescia

Dal 2 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013 presso il complesso di Santa Giulia a Brescia la mostra di Roberto Mangú Mar Adentro

Roberto Mangú - Il Rifiorimento del mondo siamo noi, 2006Il suo nome completo è Roberto Mangu Quesada, spagnolo e francese. Nato nel 1948 a Parigi, vive e lavora tra Italia, Francia e Spagna.

Da quasi trent'anni il lavoro di Roberto Mangú, attraverso la sua visione della Permanenza, sviluppa una riflessione sull'uomo, sullo spazio e sul tempo, proponendo opere che interrogano e indagano con forza l'avvenire dell'uomo attraverso una definizione di uno spazio-tempo intemporale, ancorato alle più profonde origini, proiettando l'instante di un presente già quasi futuro.

La pratica artistica di Roberto Mangú si è sviluppata tra Siviglia, Madrid, Milano, Bruxelles e Parigi, ed è sempre stata profondamente contraddistinta dalle sue origini mediterranee, al tempo stesso italiane e spagnole. A partire dagli anni '80 Mangú compone un'opera incentrata sull'essenza mitica dell'uomo e sulla sua capacità di agire nel mondo lasciandovi la propria impronta. Per lui «la pittura è essenzialmente una risposta costruita all'interrogazione del mondo attuale». Egli lavora alla costruzione di un linguaggio pittorico che celebri e simboleggi la libertà, la speranza, il carattere sacrale della vita.

La sua arte si riferisce alla permanenza di tutto ciò che continua a esistere attraverso i tempi. Molte sue opere sembrano tracciare i contorni di nuovi miti contemporanei. Altre (serie di architetture monolitiche o Megaliti) appartengono alla tradizione delle «pietre sospese», trait d'union tra la sfera terrestre e quella celeste.

Alla fine degli anni '80 Mangú inaugura un ciclo di pitture intitolate Gli uomini in piedi, in riferimento alla posizione dell'uomo di fronte alla propria storia e al proprio tempo. Questo periodo è segnato dal suo soggiorno milanese che lo lega a Philippe Daverio, il quale scrive: «Ciò che mi ha colpito, la prima volta che ho visto i tuoi quadri, è lo spirito feroce, ribelle e indomabile che li animava. Ciò che mi ha convinto della loro autenticità era quanto essi corrispondessero al tuo aspetto medesimo. Mai come oggi nelle arti visive domina il perbenismo, e anche il buon gusto. Un elegante sistema mondiale della critica evita ogni caduta di tono verso la vita. E se già bisogna ogni tanto essere un poco anticonformisti, questione di buone maniere, la provocazione codificata delle grandi mostre offre uno sfogo popolare quanto delicatamente rassicurante. Ciò che ho apprezzato in modo quasi ottuso è la tua fede, anch'essa quasi ottusa, nella virtù benefica e giovevole dell a pittura nella sua versione più classica di linguaggio per gli appassionati della materia colorata. Da circa vent'anni è riemersa la legittimazione della pittura, secondo il termine oggi corretto di worldwide. Questa legittimazione ha consentito la riconversione professionale di vaste aree di artisti poveri, ma non è ancora stata sufficiente a generare una pratica dell'uso di pennelli e colori da considerare realmente soddisfacente, né per i creatori né per i loro utenti. Tu non hai ricominciato a dipingere. Tu hai sempre dipinto. E persisti nel dipingere a modo tuo, con tanto vigore. La tua visione fisica e corporale, la tua visione metafisica, è come le tue radici lontane nelle vie di Parigi, quelle dei gitani, là dove anche il Grande Inquisitore è tollerato, vive ancora in una roulotte insieme a un mangiatore di spade e sogna l'arrivo di un'improbabile Carmen che gli farà girar la testa verso la luce...» («Lettera al mio caro Roberto Mangú», in Roberto Mangú. Permanenza, ed. Shin Factory, Brescia, 2007, p. 6).

Alcuni anni dopo, a metà degli anni '90, Mangú si trasferisce a Madrid e realizza I Grandi Santi, insieme di tele di sorprendente forza e attualità. L'apparizione del Mintak – entità personificata creata dall'artista alla fine degli anni '90 – conferisce una nuova dimensione alla sua opera. Tra figura mitica e spirito magico, Mintak, da allora, percorre l'opera del pittore materializzando la compresenza, nello spirito dell'Uomo, dell'immutabilità del Reale e del Tempo. Gli anni 2000 vedono la persistenza di elementi dominanti come il Mintak, il quale continua a viaggiare nelle opere dell'artista incarnando quella Permanenza che egli ha saputo riattivare anche nel superamento di una pittura sempre più ancorata a un Mediterraneo ideale, supporto di sogni immutabili e sempre portatori di una prospettiva atemporale attinta nella profondità di un mare tormentato.

Info: tel. 340.1039701
stelladomi@aol.com

Fondazione Brescia Musei
www.bresciamusei.com
info@bresciamusei.com
info: tel.030.2400640

Roberto Mangú - Mare Adentro - 3.1, 2011

Roberto Mangú
Mare Adentro - 3.1, 2011
Huile sur toile, 150 x 150 cm
foto: Katrine Baumann