venerdì 31 ottobre 2008

Arredamento sedie ufficio

Cercate sedie o poltrone per l'arredamento del vostro ufficio o della vostra sala d'attesa, scegliete GIERRE Sedute, da anni nel settore delle sedute. Nel proprio catalogo ampia scelta anche di poltrone ergonomiche, tutte garantite 5 anni.

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Festa di San Basilio ad Atene

 

La festa di San Basilio è una delle ricorrenze più importanti della religione ortodossa. Nei paesi dove è diffusa questa religione, come la Grecia, il Santo viene festeggiato ogni primo gennaio con delle liturgie, ma anche con feste in famiglia.

San Basilio è un'importante figura religiosa, e le varie manifestazioni riempiono di turisti i b&b economici della città: venerato come santo della Chiesa, in vita è stato anche vescovo, confessore, dottore della Chiesa e teologo. Nato nel 329 a Cesarea, in Cappadocia (l'attuale Turchia), da una famiglia devota (anche la madre, la nonna e alcuni dei suoi fratelli sono stati santificati), Basilio studia a Costantinopoli e, in seguito, ad Atene (ed è qui che probabilmente comincia ad avvicinarsi ai principi cristiani) per fare poi ritorno a Cesarea, intorno al 355, dove per un breve periodo insegna retorica. La sua carriera di insegnante però non dura molto, perché Basilio comincia ben presto ad anelare ad uno stile di vita diverso, ad una vita votata completamente a Dio.

Come in un risveglio da un lungo sonno, Basilio si converte e riceve il sacramento del battesimo, per poi intraprendere un viaggio spirituale in Palestina, Siria e Mesopotamia, dove visita molti anacoreti e dove, anche influenzato dalla sorella, si ritira a vita ascetica. Si reca poi sulle rive del fiume Iris, dove scrive la "Grande Regola" e la "Piccola Regola", considerati i capisaldi della vita monacale. Quando nel 370 viene eletto vescovo di Cesarea, Basilio si trova ad affrontare il pericolo dell'eresia ariana, e dedica quindi la sua vita a difendere la religione ortodossa, abbandonando ogni altro tipo di interesse materiale o mondano: abbandona infatti tutte le sue ricchezze, e comincia a vivere da asceta in povertà. La battaglia morale contro gli ariani e le loro idee eretiche (tra l'altro cercano di negare la natura divina di Cristo) si protrae per un lungo periodo e l'Imperatore ariano Valente cerca in vari modi di costringere Basilio a negare il proprio credo per abbracciare quello ariano, ma Basilio si dimostra fermo nelle sue posizioni e guidato da una profonda fede. Per queste ragioni è considerato una figura fondamentale per religione, in particolare ortodossa, e il primo gennaio, giorno in cui Basilio morì, nel 379, è il giorno in cui si commemorano le sue gesta e la sua grandezza.

La festa di San Basilio è, innanzitutto, una festa religiosa, un giorno in cui i fedeli ed i backpacker di Atene assistono alle celebrazioni liturgiche in suo onore, ma col tempo ha assunto anche i contorni di festa popolare: il Santo, in Grecia, viene in qualche modo identificato con Babbo Natale, e come tale è lui che distribuisce doni ai bambini. Tale tradizione deriva probabilmente dal fatto che in vita San Basilio decise di rinunciare ai suoi averi per donarli ai più poveri e bisognosi, in particolare ai bambini. Durante questa giornata le famiglie greche sono solite mangiare un dolce particolare, il Vassilopita (letteralmente, il dolce di Basilio), nel quale viene nascosta una monetina, che porta fortuna a chi la trova. La credenza che vuole questa giornata legata alla fortuna trova riscontro anche nel fatto che il primo gennaio è il giorno prediletto dai greci per scommettere e per sfidare la sorte.

Atene è una delle città più ricche di storia e cultura del mondo, e la festa di San Basilio è uno degli eventi più importanti della cultura religiosa del posto. Se vuoi sapere qualcosa in più sulla storia del santo, o se vuoi conoscere un Babbo Natale diverso, prenota subito il tuo bed breakfast ad Atene.

Data: 1 Gennaio 2009
Dove: Atene, Grecia

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Risolvere lo Stopbadware.org

National Instruments presenta il primo controller GPIB-USB-HS per Mac


L'azienda offre inoltre un nuovo controller PCI Express low-profile con dimensioni e consumi ridotti

National Instruments ha reso disponibile il primo controller GPIB-USB-HS compatibile con Mac e un controller GPIBPCI Express low-profile. NI USB-GPIB-HS consente di controllare strumenti stand-alone da computer Mac, grazie alla flessibilità e alle frequenze di trasferimento dell'interfaccia portatile USB-GPIB-HS. Inoltre, il nuovo controller NI PCIe-GPIB/Low-Profile (LP) costituisce uno strumento ad elevate prestazioni, conforme alla direttiva RoHS, con consumi di potenza ridotti del 75 percento e consumi di materiale per i circuiti stampati (PCB) ridotti del 63 percento rispetto ai modelli precedenti.

Lo sviluppo di prodotti GPIB da parte di National Instruments è iniziato nel 1976, per permettere a tecnici e ingegneri di controllare i propri strumenti tramite PC, indipendentemente dal produttore. Attualmente, il protocollo GPIB rimane uno dei bus di controllo più diffusi a livello industriale e, con il rilascio di USB-GPIB-HS, National Instruments è il primo produttore a supportare gli utenti Mac nell'impiego di porte USB per il controllo di migliaia di strumenti GPIB stand-alone. Il controller supporta i computer Mac basati sia su processore PowerPC che Intel ed è compatibile con il sistema operativo Mac OS X.

Per maggiori informazioni sui nuovi controller GPIB, leggi il comunicato stampa.

Informazioni su National Instruments
National Instruments (www.ni.com/it) sta rivoluzionando il modo in cui tecnici ed ingegneri possono progettare, prototipare e distribuire sistemi per la misura, l'automazione e le applicazioni embedded. National Instuments distribuisce software commerciale come l'ambiente di sviluppo grafico NI LabVIEW e hardware modulare a costi ridotti ad oltre 25.000 diverse società in tutto il mondo. Nessuno tra i clienti di National Instruments contribuisce per oltre il 3% e nessun mercato per più del 10% del fatturato complessivo, garantendo all'azienda grande stabilità e consistenza. La sede di NI si trova ad Austin, Texas, e l'azienda ha oltre 4.600 dipendenti e filiali in 40 paesi. Nel corso degli ultimi nove anni, la rivista FORTUNE ha indicato NI come una delle 100 migliori aziende presso cui lavorare negli USA.

Per ulteriori informazioni stampa:

Pietro Guagliardo
Media Coordinator
National Instruments Italy srl
Tel 02-41309275
pietro.guagliardo@ni.com

Ulteriori contatti:

Nadia Albarello
Marketing Communications Manager
National Instruments Italy srl
Tel 02-41309257
nadia.albarello@ni.com

National Instruments Italy S.r.l. Via Anna Kuliscioff, 22 20152 Milano | Tel: 02 413091 | Fax 02-41309215
P.IVA/C.F.: 09777310153 | CCIAA Milano 1317488 | Iscr. Trib. Milano 296073/7502/23

Eco-design: una nuova avventura per l'arte contemporanea

L’eco-design non è più un fenomeno di nicchia ma una realtà affermata e consolidata: il rispetto per l’ambiente si conferma negli ultimi anni un valore imprescindibile per i giovani designer e per tante aziende italiane.

La problematica ambientale, quotidianamente oggetto di interesse e dibattito a livello politico ed istituzionale, è sempre più sentita dalle imprese e dai consumatori; le nuove normative internazionali e l’aumento del costo di petrolio e materie prime hanno favorito una generale sensibilizzazione verso temi quali l’eco-compatibilità, il recupero e riciclo dei materiali, il risparmio energetico.
Il design italiano per esempio nella produzione di tappeti zerbini, da sempre apprezzato a livello internazionale, punta oggi proprio sulla sostenibilità dei sui prodotti e del loro ciclo produttivo quale valore aggiunto in grado di restituire competitività sul mercato globale e di rispondere a una domanda sempre più consapevole.

Obiettivo del nuovo eco-design è la riduzione dell’impatto ambientale del prodotto in tutte le fasi della sua vita: nella fase di progettazione si terrà dunque conto dei consumi energetici, dei materiali, necessariamente usati o riciclati, dell’imballaggio per il trasporto, fino al riciclo dell’oggetto stesso.

La Settimana del Design di Milano è una delle vetrine più illustri per i giovani artisti e proprio lì è nato nel 2005 il progetto Remade in Italy finalizzato alla promozione e al supporto delle imprese impegnate nella produzione di prodotti eco-compatibili, in collaborazione con i consorzi nazionali del riciclo e sotto il coordinamento tecnico dell’architetto Marco Capellini. Il progetto, dopo essersi affermato in tutta Italia, è stato trapiantato anche in Argentina, Brasile, Australia e Portogallo ed il suo successo internazionale è tale da far pensare ad un Remade on the World.

Indizio del nuovo connubio tra design e ambiente è l’evoluzione artistica di uno dei più grandi e famosi designer, Phillipe Starck, che, dopo aver rinnegato quasi tutte le creazioni che l’hanno reso un simbolo del design di massa contemporaneo, ha intrapreso l’unica via a suo dire attualmente percorribile: quella dell’ecologia e dell’eco-sostenibilità.
Ma è l’arredamento il settore più influenzato dalle nuove tendenze. Giovani artisti di tutto il mondo propongono pezzi unici e suggestivi, come le lampade in plastica riciclata di Heat Nash, designer sudafricano, i lampadari del britannico Stuart Haygarth, in plastica e detriti raccolti sulla spiaggia o le lampade “Packaging lights” di Anke Weiss, costruite con le confezioni di succhi di frutta e latte..
La scelta dei giovani designer si rivolge oggi sempre più frequentemente a materiali eco-compatibili, usati o riciclati: legno, acciaio, carta, vetro, e cuoio riciclati danno vita a complementi arredo bagno innovativi e di qualità. Esempi recenti sono le librerie da parete disegnate da Marco Capellini, in tubi di cartone e alluminio riciclati, la poltrona Polly dell’azienda Tecnopack, interamente in cartone ondulato, i tavolini, le sedie e le porte in acciaio riciclato, mentre è ancora solo un prototipo il primo frigorifero di cartone della Indesit.
E’ tale l’interesse in questo campo da aver indotto nel 2002 alla creazione di MATREC (MATerial RECycling), una banca dati dei nuovi materiali riciclati con un portale on-line per aggiornare gli operatori del sistema.
Ma l’eco-design punta oggi anche su materiali naturali, quali tessuti, cera, bambù, midollino, juta. E’ questo il caso del progetto SUDesign, nato dalla collaborazione dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, l’Università IUAV di Venezia e artigiani di tutto il mondo, che promuove un connubio tra design moderno e tendenze tradizionali, coniugando eco-sostenibilità e commercio equo e solidale.

L’eco-design si trasforma così in qualcosa di ancor più avvincente, il design for sustainability, che persegue coscienziosamente l’idea di un prodotto sostenibile non solo a livello ambientale ma anche economico e sociale, nato da un lavoro equamente retribuito, in condizioni di assoluta sicurezza e legalità anche per quanto riguarda i tappeti ufficio. Sembra dunque nascere proprio da qui la possibilità di dimostrare come sia possibile conciliare un atteggiamento aziendale etico e il rilancio della competitività sul mercato internazionale.

L’arte italiana accetta così una sfida ambiziosa ed esemplare: rendere finalmente la virtuosità di azienda e prodotto un elemento imprescindibile, il valore aggiunto in grado di riportare l’industria nazionale a livelli di assoluta eccellenza.

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Traffico sul sito

giovedì 30 ottobre 2008

Su Materassi Online nuovi consigli per dormire meglio

Su Materassi Online è stato pubblicato un nuovo articolo per aiutare i consumatori a scegliere consapevolmente un ottimo materasso per se e per le persone a cui si vuole bene.

Questa volta si parla di materassi anatomici, materassi ortopedici e materassi ergonomici. Quali sono le peculiarità di ognuno e a cosa si riferiscono? Se sei interessato a scoprirlo non indugiare oltre, vai all'articolo di materassi online sui Materassi Anatomici, Ergonomici e Ortopedici.

Questo articolo è la naturale continuazione di una neonata serie di approfondimenti dedicati ai materassi nonché alla diffusione della cultura del dormire bene in Italia.

Questo contenuto sui materassi ortopedici, anatomici e ergonomici segue la mini guida sulle Tre cose che devi assolutamente sapere prima di acquistare un materasso in lattice e la prima scheda sulle diverse tipologie di materasso dedicata ai buon vecchi materassi in lana.

Per approfondire, vai al comunicato originale.

National Instruments offre ora connettività avanzata per Multisim e LabVIEW


Il nuovo toolkit integra NI Multisim e LabVIEW per ridurre tempi e costi di sviluppo

National Instruments prosegue con l'integrazione delle piattaforme Multisim e LabVIEW. L'integrazione dell'ultima versione di Multisim 10.1 con LabVIEW consente di analizzare in modo più efficiente la natura di un progetto e rilevare gli errori sin dalle prime fasi di sviluppo. Inoltre, la versione beta di NI LabVIEW Multisim Connectivity Toolkit ottimizza la progettazione dei circuiti.

Multisim consente di realizzare lo schema dei circuiti in maniera interattiva, simulandone il comportamento in un ambiente totalmente grafico. Poichè Multisim astrae la complessità della simulazione SPICE, non è necessario possedere un'ampia padronanza di SPICE per acquisire, simulare e analizzare rapidamente nuovi progetti. La simulazione migliorata riduce la presenza di errori e consente di allestire rapidamente un prototipo con meno iterazioni.

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa

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mercoledì 29 ottobre 2008

Capodanno Vietnamita ad Hanoi

 

Il capodanno è una festa molto importante presso molte culture, sia occidentali che orientali.

Se i popoli occidentali sono abituati a festeggiare l'arrivo del nuovo anno sempre durante la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, i festeggiamenti per l'anno nuovo in altre parti del mondo seguono invece il calendario lunare. È quello che accade in Cina (il cui capodanno è ormai diventato famoso anche in molte città occidentali) ma anche in Vietnam, dove ogni anno in tutte le città, e in particolare ad Hanoi, si festeggia l'arrivo del nuovo anno con grande entusiasmo soprattutto da parte di giovani turisti che alloggiano in ostelli economici.

Il capodanno vietnamita è molto simile a quello cinese, e i giorni coincidono quasi sempre, salvo qualche eccezione: il capodanno del 2009 avrà luogo, in Cina come in Vietnam, il 26 gennaio, (l'anno comincia sempre il primo giorno del primo mese del calendario cinese) e inaugurerà l'anno del bufalo (ad ogni anno lunare corrisponde infatti un animale). Anche se simile al capodanno cinese, quello vietnamita, chiamato Tết Nguyên Đán (festa del primo mattino), mantiene delle caratteristiche proprie, con rituali, celebrazioni e usi diversi.

Secondo la tradizione i festeggiamenti per il capodanno vietnamita, che è considerato una festa nazionale, durano tre giorni, anche se in realtà si protraggono per settimane, con durata e modalità diverse a seconda che ci si trovo nel nord o nel sud del paese, e provocano un sensibile rallentamento di tutte le attività. Il capodanno vietnamita riassume in sé le caratteristiche di varie festività occidentali, diventando così l'evento più popolare del paese: è infatti la festa che segna l'inizio del nuovo anno, oltre che della primavera, ma anche l'occasione per scambiarsi dei doni, per festeggiare i bambini che diventano un anno più grandi, per visitare parenti, amici e per ricordare i defunti.

Una festa così sfaccettata non può che portare con sé un numero rilevante di tradizioni e usanze, da riscoprire anche nei caratteristici Hanoi B&B a conduzione famigliare. Nelle settimane precedenti il Tết tutte le famiglie sono impegnate a fare acquisti (dato che durante il periodo festivo molte attività si fermano) e a decorare la casa per l'occasione: in particolare, si è soliti esporre un albero, il cây nêu, che viene decorato con diversi oggetti, fra cui pesciolini di carta (fatti secondo l'arte dell'origami) e ciondoli porta fortuna. Anche la preparazione del cibo assume un'importanza particolare: alcuni piatti vengono preparati solo per questa occasione, e si tratta per lo più di piatti vegetariani (la carne è bandita perchè si crede che porti sfortuna mangiarla il primo giorno dell'anno) che implicano una lunga lavorazione, in alcuni casi addirittura di giorni.

Segnando il Tết l'inizio di un nuovo anno, si pensa che tutto quello che si fa durante queste giornate influenzerà l'andamento di tutto il resto dell'anno; è per questo motivo che nel periodo precedente e durante il Tết si cerca di commettere solo azioni positive: si puliscono le case, si inaugurano negozi, si pagano i debiti, si risolvono le dispute, si comprano abiti nuovi, si puliscono e si reca visita alle tombe dei propri cari, ci si scambia regali e ci si augura reciprocamente che l'anno nuovo porti fortuna e denaro. In particolare il rituale della visita ad amici e parenti durante il primo giorno dell'anno è considerato molto importante: è infatti diffusa la credenza per la quale la prima visita ricevuta condizionerà l'andamento di tutto l'anno.

I festeggiamenti del capodanno lunare sono un grande evento, cui vale la pena assistere almeno una volta nella vita. Se vuoi festeggiare un capodanno diverso dal solito, ma ricco di tradizione e storia, prenota subito il tuo albergo economico oppure scegli fra i vari ostelli di Hanoi.

Data: 26 Gennaio 2009
Dove: Hanoi, Vietnam

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Costruire link

Immobili: difficile comprare, vendere ed affittare

Avere una casa propria rimane il sogno e lo scopo dei più e se ad oggi la situazione è certamente migliorata rispetto ad un decennio fa e molti sono riusciti ad averne una anche se piccola, per molti avere la casa di proprietà rimane ancora un sogno irrealizzato.

Negli ultimi anni molte famiglie hanno preferito invece di pagare un affitto mensile, di impegnare la stessa cifra in un mutuo per l’acquisto di case in vendita Padova soprattutto per quanto riguarda la prima casa in modo di ritrovarsi l’immobile di proprietà.

Purtroppo però per chi ha optato per un mutuo a tasso variabile la cifra di investimento mensile in questi ultimi tempi è stata oggetto di numerose variazioni per l’aumento dei tassi di interesse. Si trova in una condizione più stabile chi ha scelto un mutuo a tasso fisso e sa quindi precisamente la cifra mensile che impegnerà nell’acquisto.

Oggi il mercato immobiliare attraversa un momento molto delicato e rispetto a qualche tempo fa in cui le valutazioni delle case immobiliari Padova erano elevate, ora i prezzi stanno scendendo e gli appartamenti messi in vendita risultano numerosi. Per chi ha un appartamento, comprato per investimento, affittare diventa sempre più difficile e le numerose spese di mantenimento non permettono di poterlo mantenere vuoto per lunghi periodi così spesso si ricorre alla vendita.

Se per chi affitta risulta difficile anche per chi cerca un appartamento in affitto la scelta non è mai facile e sempre più spesso domanda e offerta non si incontrano. Così se chi cerca sempre più opta per appartamenti medio piccoli, accontentandosi di monolocali o bilocali, chi si ritrova ad affittare offre case in discrete condizioni, chiedendo però affitti che risultano troppo elevati per la richiesta, non trovando così un accordo.

Negli ultimi anni sia per chi acquista casa sia per chi va in affitto, la ricerca di appartamenti vendita Padova si è per lo più rivolta ad immobili entro i 50 mq con stanze medio piccole. Se qualche tempo fa l’abitazione media per una famiglia raggiungeva i 100 mq, oggi ne sorgono al suo posto, almeno due di 50mq e sempre più è la costruzione di monolocali. Da una parte quindi ci sono i tanti mono e bilocali semi nuovi mentre dall’altra le vecchie abitazioni per più grandi e spaziose. Oggi forse si tende a preferire il nuovo rinunciando a comodi spazi e accontentandosi di camere piccole e soffitti bassi.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento su Yahoo

martedì 28 ottobre 2008

LabVIEW di National Instruments alla VI edizione di MasterSpazio


National Instrument è uno degli sponsor ufficiali di MasterSpazio, il Master in Sistemi di Comunicazione e Navigazione Satellitare organizzato dall'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" in convenzione con il "Consorzio U.L.I.S.S.E."

COMUNICATO STAMPA – L'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" ha ufficialmente aperto le preiscrizioni per la VI edizione del Master di II livello in Sistemi di Comunicazione e Navigazione Satellitare, al fine di formare professionalità in grado di comprendere, sviluppare e gestire le problematiche e le opportunità di business legate alle telecomunicazioni spaziali e alla navigazione satellitare. Obiettivo dei partecipanti sarà acquisire ed approfondire competenze avanzate nei settori delle comunicazioni e navigazione satellitare, nonché una migliore comprensione degli aspetti strategici, tecnici, economici e manageriali dei più importanti e innovativi progetti aerospaziali.

In veste di sponsor ufficiale, National Instruments illustrerà i principi della Progettazione Grafica di Sistemi nelle Comunicazioni nel modulo di Elementi di Teoria ed Elaborazione dei Segnali. I partecipanti al Master, potranno inoltre frequentare il corso di preparazione all'esame Certified LabVIEW Associate Developer (CLAD). Agli studenti che avranno superato i test intercorso, verrà offerta la possibilità di accedere gratuitamente all'esame.

Maggiori informazioni sui moduli didattici del Master sono disponibili alla pagina web www.masterspazio.it

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Capodanno a Copacabana

Capodanno è sicuramente una delle feste più amate, soprattutto dai giovani, che approfittano dell'ultima notte dell'anno per fare follie e divertirsi fino al giorno dopo.

Ogni anno si cerca di festeggiare il 31 dicembre nel miglior modo possibile, assicurandosi una serata speciale magari con una prenotazione online, diversa dal solito e all'insegno del puro divertimento, per salutare l'anno che sta per passare e accogliere con allegria l'inizio di un nuovo anno. In tutto il mondo vengono organizzate feste spettacolari durante questa notte particolare, con piazze gremite di persone, musiche e danze, ma se volete trovare il posto ideale per festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo dovete assolutamente recarvi a Rio de Janeiro, in particolare sulla spiaggia di Copacabana, dove ogni anno più di due milioni di persone si radunano dando vita a una delle feste a cielo aperto più grandi del mondo. Se si parla di Rio la mente va automaticamente al carnevale, uno degli eventi mondiali più famosi, ma i festeggiamenti per l'ultimo giorno dell'anno sono secondi solo a questo al quale partecipano tutti i turisti che alloggiano presso i vari ostelli Rio de Janeiro economici.

Il fulcro dei festeggiamenti, come detto, si ha nella spiaggia di Copacabana, dove già dal pomeriggio del 31 dicembre comincia a radunarsi una folla di persone festanti. Verso le 20.00 comincia la vera festa, con degli spettacoli musicali che si svolgono su 4 palchi distribuiti lungo la spiaggia, che diffondono le note di diversi generi musicali: si va infatti dalle canzoni tradizionali del carnevale di Rio ad esibizioni rock, senza dimenticare la dance, tutti generi perfetti per fare quattro salti in allegria. La festa prosegue sulla spiaggia per ore (non dimentichiamo che a Rio in dicembre fa caldo, il che rende le persone molto più propense a stare all'aperto e a divertirsi in compagnia dei propri amici ma anche di persone estranee), fino a mezzanotte, quando si raggiunge il momento topico dell'evento: come durante ogni capodanno che si rispetti, lo spettacolo pirotecnico comincia nell'esatto istante in cui l'anno vecchio passa il testimone a quello nuovo, e a Rio questa tradizione viene rispettata più che in qualsiasi altro luogo. Meravigliosi fuochi d'artificio vengono lanciati in cielo da delle barche ancorate a distanza di sicurezza dalla spiaggia, e lo spettacolo prosegue per 20-25 minuti, colorando e illuminando il cielo. Non a caso lo spettacolo di Copacabana è stato riconosciuti come il più grande show pirotecnico con fuochi d'artificio lanciati da chiatte.

Ma questo giorno assume in Brasile anche una valenza spirituale: il 31 dicembre si celebra infatti Iemanjá, che nella religione Umbanda rappresenta la dea dell'Oceano, la protettrice dei pescatori e dei sopravvissuti ai naufragi, nonché il principio della creazione, l'essenza della maternità e la protettrice dei bambini. A questa divinità vengono offerti, nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio, fiori, candele e altri doni che vengono lasciati alle onde del mare da moltissime persone vestite di bianco per l'occasione. Si dice che se le offerte verranno portate via dalle onde, significherà che Iemanjá avrà accettato i doni, e quindi si prospetterà un anno fortunato, in caso contrario, se i doni ritorneranno a riva, l'anno nuovo potrebbe non volgersi al meglio.

Rio de Janeiro, e il Brasile in generale, è una città conosciuta in tutto il mondo anche per le sue spiagge, per la musica e il ritmo che la contraddistingue e per l'aria di festa che vi si respira. Se volete avere tutto ciò, portato all'ennesima potenza, prenotate subito un b&b Rio de Janeiro a Copacabana (gli alberghi in questa zona a capodanno sono sempre pieni) e godetevi il capodanno più bello del mondo.

Biglietti: evento gratuito
Date: 31 Dicembre 2008 – 1 Gennaio 2009
Dove: spiaggia di Copacabana, Rio de Janeiro, Brasile

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Visibilità siti internet

Acciaio: materiale eterno dai mille utilizzi

Fra i materiali più comuni e conosciuti vi è certamente l’acciaio; questa lega di ferro e carbonio viene infatti impiegata abitualmente in molti campi e prodotta in molte varietà.

Dalla rivoluzione industriale ad oggi le tecniche di produzione e lavorazione acciaio inox si sono notevolmente sviluppate e modificate e l’industria dell’acciaio si è andata specializzando in diverse varietà di settore che rispondono oggi alle numerose richieste ed esigenze di mercato e di applicazione.

Si conta una produzione annua media di 1 miliardo di tonnellate di acciaio che viene lavorata nell’industria attraverso numerosi processi di produzione fra cui si ricordano ad esempio la fusione, la forgiatura e lo stampaggio.

Parlando comunemente di acciaio può venire in mente quello utilizzato per lavelli, mobili o l’uso nella meccanica, ma l’industria dell’acciaio produce numerosi varianti per diversi settori e l’impiego di questo materiale oggi è veramente vasto. Nella siderurgia moderna si produce acciaio essenzialmente da minerale o dalla fusione di rottami di ferro che viene poi in seguito lavorato con il procedimento della laminazione e della colata per ottenere la forma desiderata per il suo impiego con lavorazioni conto terzi.

Il conosciuto acciaio inossidabile viene abitualmente utilizzato nell’arredo bagno, per rubinetti e ripiani mentre si trova in cucina nel piano di lavoro e in diverse strutture di contenimento. La sua robustezza e praticità infatti lo rende molto pratico e funzionale in quei mobili ed oggetti di costante utilizzo più esposti alle sollecitazioni e al consumo.

Utilizzato nei settori più svariati oggi sta diventando sempre più importante il suo impiego in costruzioni civili e industriali e nelle stesse strutture di edifici monumentali; tutto questo perché l’acciaio è sicuramente garanzia di durata e forte resistenza alla corrosione. Ecco perché architetti ed ingegneri hanno molta considerazione di questo materiale e il suo utilizzo nell’edilizia è sempre maggiore. Così infatti le vecchie travi e i pilastri in cemento armato vengono sostituiti da tiranti, pilastri e puntoni in acciaio nelle nuove strutture in metallo.

L’uso di questo materiale non rimane solo diciamo nelle parti non visibili ma il suo utilizzo nella carpenteria metallica si segnala anche in grate, elementi di rifinitura e profili. In queste strutture esterne dove l’acciaio viene colpito dalla ruggine, la sola in grado di colpirne la sua natura di metallo eterno, attraverso raffinati e particolari processi di saldatura acciaio inox, verniciatura e rivestimenti, l’acciaio viene protetto e reso resistente ad ogni attacco esterno.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Agenzia sem

lunedì 27 ottobre 2008

Fiera dell'arte contemporanea a Lisbona

 

Le opere di arte contemporanea, quelle cioè prodotte durante il XX e XXI secolo, proprio perché di recente realizzazione a volte risultano poco conosciute ai più, o comunque poco comprese.

Non è facile, questo è il giudizio dei non addetti al lavoro, ma non solo, comprendere il senso di certe installazioni di arte contemporanea, o cogliere l'essenza di certi dipinti o sculture, e stabilire quali opere abbiano un valore effettivo e quali invece no.

Chi volesse chiarirsi le idee su questi argomenti, trovare delle risposte a queste questioni, e soprattutto, conoscere e imparare a conoscere l'arte contemporanea, dovrebbe recarsi alla Fiera dell'Arte Contemporanea di Lisbona e magari soggiornare in appartamenti affitto vacanze, che si svolge ogni anno nella capitale portoghese. L'ottava edizione della fiera si svolgerà dal 20 al 24 novembre, con un'anteprima il 19, negli spazi della Feira Internacional de Lisboa (FIL), situata sulla riva settentrionale del fiume Tagus, un edificio circondato da ampi spazi aperti, ma anche da varie aree di divertimento e dedicate allo shopping, l'ideale per passare dei piacevoli momenti anche prima e dopo aver visitato la fiera.

All'interno degli spazi della fiera sarà invece possibile immergersi completamente nel mondo dell'arte contemporanea, grazie agli spazi espositivi dedicati a circa settanta gallerie, portoghesi e internazionali, che avranno la possibilità di far conoscere i lavori degli artisti da loro scoperti. In particolare, saranno presenti 45 gallerie portoghesi e 25 straniere, di cui 21 spagnole, mentre le restanti proverranno dal Brasile, dal Mozambico, dalla Germania e dalla Corea. Tutti gli espositori sono però accomunati dall'alta qualità delle opere artistiche che propongono, e che garantiscono così l'alto livello dell'evento. Tutti gli espositori sono stati infatti scelti seguendo dei criteri precisi, quali la qualità delle mostre tenute nelle suddette gallerie, la collaborazione comprovata con gli artisti, la presenza ad altre fiere internazionali, la presenza delle opere degli artisti in collezioni pubbliche o private, la capacità delle gallerie di promuovere i propri artisti anche al di fuori dei confini nazionali, la collaborazione con altre gallerie a livello internazionale. Questi criteri hanno permesso di selezionare delle gallerie particolarmente valide, e i visitatori, ma anche i professionisti e i collezionisti, visitando la fiera troveranno sicuramente opere di grande qualità e valore (dai dipinti ai disegni, dalle sculture alle opere fotografiche, dalle installazioni a lavori sperimentali) sia di artisti conosciuti che di giovani emergenti.

Da qui si comprende anche l'obiettivo della mostra, che è quello di promuovere e vendere grandi opere di arte contemporanea, fornendo una panoramica esauriente in materia, nonché mettere in relazione gallerie e artisti con collezionisti, musei e professionisti. Un altro obiettivo della fiera è quello si insegnare alle persone a conoscere e apprezzare l'arte contemporanea, fornendo varie informazioni in materia attraverso un significativo numero di pubblicazioni e perché no, scoprire il territorio permettendo soluzioni ed offerte per il pernottamento in bed and breakfast a Lisbona estremamente vantaggiose.

L'intento didascalico della mostra è evidente anche se prendiamo in considerazione un evento che caratterizza particolarmente questa fiera, ossia l'"Art Kids", che si propone di far conoscere l'arte contemporanea a bambini dai 3 ai 12 anni con un fitto programma di attività, come per esempio una specie di caccia al tesoro durante la quale i bambini sono chiamati a scoprire in quali stand siano esibite determinate opere, e dei laboratori dove possono creare il proprio capolavoro.

Una fiera adatta a tutte le età e a tutti i livelli di competenza, per imparare a conoscere, capire e amare l'arte contemporanea.

Lisbona è una città ricca di arte e cultura, e la Fiera di Arte Contemporanea ne è solo un esempio. Approfittate di questo evento per conoscere a fondo anche la città: prenotate subito uno dei tanti ostelli gioventù a Lisbona economici.

Biglietti: 8 euro, ridotti (studenti, bambini e pensionati) 4 euro
Date: 19-24 Novembre 2008
Dove: Feira Internacional de Lisboa (FIL), Lisbona, Portogallo

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – E-mail marketing

sabato 25 ottobre 2008

Investimenti in Comunicazione settore Moda in Veneto

Durante il mese di Maggio 2008 E-Business Consulting società leader in attività di consulenza marketing, attraverso una ricerca di mercato, ha somministrato ad un campione di 80 aziende del settore fashion nel Veneto un questionario per determinare le dinamiche di investimento in marketing e pubblicità.

Ecco in estrema sintesi alcuni dei risultati emersi:

• Media: dalle dichiarazioni delle aziende emerge un discreto utilizzo di internet (il 13% degli intervistati afferma di utilizzarlo nelle proprie campagne di marketing: dato da considerare con cautela, poiché non rappresenta la somma investita in tale mezzo, ma solamente la percentuale di aziende che ha affermato di usufruirne), ma rimangono comunque “in testa” l’utilizzo di stampa e televisione (complessivamente il 43% degli intervistati afferma di utilizzare questi mezzi).

• Nuovi media: il 39% delle aziende dichiara di non averne mai fatto uso. Tra chi li usa, al primo posto si trovano i banner, poi i concorsi e le TV satellitari, mentre stanno cominciando a svilupparsi anche iniziative di viral marketing, e-mail marketing strategy e sms marketing.

• Investimento: quasi tutte le aziende (l’87%) dichiarano di investire in comunicazione tra il 2 e il 10% del fatturato, nessuna investe meno del 2%, però sono un limitato numero quelle che investono più del 10%.

• Quota destinata alla comunicazione: proviene solitamente (48% delle aziende) da un fondo appositamente istituito in bilancio, o dai ricavi derivanti dal core business aziendale.

• Monitoraggio dei risultati: il 42% delle aziende li monitora tramite l’aumento del fatturato, il 13% osservando l’aumento del traffico medio nei punti vendita. Solo il 35% delle aziende si avvale di procedure di controllo formalizzate (specifici software e/o i report forniti dalle agenzie di comunicazione anche mediante database email).

Chi fosse interessato a ricevere un estratto dei risultati della ricerca marketing condotta da E-Business Consulting può contattarci via email o telefonicamente agli estremi sotto riportati.

E-Business Consulting S.r.l.
Tel: +39 049 9817360
Fax +39 049 9817364

Padova, 23 Ottobre 2008
Ufficio Stampa: E-Business Consulting - Email agency

Distribuzione a cura di Prima Posizione Srl – Marketing motori di ricerca

venerdì 24 ottobre 2008

Gazebo in ferro

La FER-BAT dispone di una linea di prodotti in acciaio inox moderna come funi, tiranti, raccorderie, per forme architettoniche nuove e d’effetto. Questa va associata anche alle linee di profili metallici, ringhiere e cancelli, recinzioni, sedie, tavoli e gazebi in ferro e a richiesta anche in ferro battuto.

NI LabVIEW entra nel mondo della robotica


Il seminario tecnico organizzato da National Instruments e ImagingLab, patrocinato da SIRI - Associazione Italiana di Robotica e Automazione e da AIdA - Associazione Italiana di Assemblaggio, e con la sponsorizzazione dei più noti costruttori di robotica (tra cui DENSO, Mitsubishi e KUKA) illustra l'utilizzo di NI LabVIEW come ambiente di programmazione integrata per sistemi di robotica che fanno uso di sistemi di visione artificiale.

 Il prossimo 3 dicembre 2008 Kilometro Rosso, il Parco Scientifico Tecnologico che ospita aziende, centri di ricerca, laboratori e attività di produzione hi-tech, sarà la sede dell'evento organizzato congiuntamente da National Instruments e da ImagingLab.
Il seminario, che avrà un taglio tecnico-formativo, affronterà il tema dell'integrazione stretta di visione e robotica nella progettazione e realizzazione di macchine automatiche in settori industriali come l'assemblaggio, il packaging e il testing, dimostrando come la scelta di una piattaforma software unica e integrata non solo riduce i tempi di sviluppo e semplifica la programmazione dei robot in applicazioni avanzate, ma permette di ottenere prestazioni complessive migliori con una ottimizzazione sia dei tempi ciclo che della flessibilità intrinseca delle macchine automatiche.

Relatori: dopo un breve saluto del dott. Mirano Sancin - Direttore Generale del Kilometro Rosso, i contenuti del seminario tecnico verranno presentati da: l'ing. Ignazio Piacentini e l'ing. Francesco Romanò di ImagingLab e Roberto Isernia, Technical Marketing Engineer di National Instruments.

A chi è rivolto: il seminario è rivolto ai costruttori di macchine, ai progettisti, agli integratori, ai ricercatori e al mondo accademico, e anche agli stessi produttori di robot che desiderino esplorare e approfondire i vantaggi offerti dalla programmazione grafica nell'integrazione di robotica, visione e misura.

Una libreria / toolkit per la robotica in LabVIEW: l'ambiente di programmazione grafica LabVIEW di National Instruments, oltre alla vasta gamma di 'strumenti virtuali' per la misura, il controllo e l'automazione, già dispone di una ricca libreria per l'integrazione di sistemi di visione nel mondo delle 'macchine'. ImagingLab ha completato l'offerta di NI con lo sviluppo di una libreria / toolkit specifico per la robotica, che permette di dialogare / controllare robot di tipologie e produttori diversi direttamente in LabVIEW.

Strumenti di programmazione ed esempi pratici di macchine reali: il seminario non si limiterà a presentare gli strumenti di programmazione specifici per la robotica e la visione, ma illustrerà i benefici dell'integrazione stretta ricorrendo ad esempi pratici di macchine già realizzate.

Primo 'Robotics Summit' a Austin, Texas: durante l'ultima edizione di NIWeek lo scorso Agosto si è tenuto a Austin il primo Summit di NI dedicato alla robotica. Nel vasto programma del convegno, la presentazione di ImagingLab è stata elencata nelle"must-see sessions'.

L'agenda dettagliata e le modalità di iscrizione saranno disponibili a breve al link: www.ni.com/italy/eventi


Informazioni su National Instruments
National Instruments (www.ni.com/it) sta rivoluzionando il modo in cui tecnici ed ingegneri possono progettare, prototipare e distribuire sistemi per la misura, l'automazione e le applicazioni embedded National Instruments distribuisce software commerciale come l'ambiente di sviluppo grafico NI LabVIEW e hardware modulare a costi ridotti ad oltre 25.000 diverse società in tutto il mondo. Nessuno tra i clienti di National Instruments contribuisce per oltre il 3% e nessun mercato per più del 10% del fatturato complessivo, garantendo all'azienda grande stabilità e consistenza. La sede di NI si trova ad Austin, Texas, e l'azienda ha oltre 4.800 dipendenti e filiali in 40 paesi. Nel corso degli ultimi nove anni, la rivista FORTUNE ha indicato NI come una delle 100 migliori aziende presso cui lavorare negli USA.

Presentazione di ImagingLab
ImagingLab è una piccola azienda ad alto contenuto tecnologico che offre il proprio know-how ad integratori di sistemi, costruttori di macchine e utenti finali che hanno l'esigenza di utilizzare innovative tecnologie di machine vision e di robotica riducendo gli investimenti economici e i tempi d'apprendimento.
Il nostro know-how è il risultato di una solida formazione accademica, una vasta esperienza sui sistemi, un'approfondita conoscenza degli strumenti di imaging, in particolare quelli di National Instruments, un costante aggiornamento sulle innovazioni nella componentistica di imaging e una visione globale del mercato della visione artificiale, frutto della ventennale esperienza nel settore.
Entrata da poco nel suo quinto anno d'attività, ImagingLab ha già raggiunto significativi risultati in diversi settori quali la microelettronica, automotive e industria del pneumatico, macchine di assemblaggio automatico, processi di stampa ad alta tecnologia, produzione di minuterie meccaniche ed altro, farmaceutico e industria cosmetica, e collaborazioni su progetti nel mondo della ricerca scientifica.
ImagingLab ha sede nell'edificio quattrocentesco di Palazzo Mozzanica, nel centro storico di Lodi, dove le apparecchiature di imaging e i robots convivono con affreschi e volte incrociate.

Per ulteriori informazioni stampa:

Pietro Guagliardo
Media Coordinator
National Instruments Italy srl
Tel 02-41309275
pietro.guagliardo@ni.com


Ulteriori contatti:

Nadia Albarello        
Marketing Communications Manager
National Instruments Italy srl
Tel 02-41309257
nadia.albarello@ni.com


National Instruments Italy S.r.l. Via Anna Kuliscioff, 22 20152 Milano | Tel: 02 413091 | Fax 02-41309215
P.IVA/C.F.: 09777310153 | CCIAA Milano 1317488 | Iscr. Trib. Milano 296073/7502/23

mercoledì 22 ottobre 2008

National Instruments presenta una piattaforma ethernet deterministica ad elevate prestazioni per LabVIEW

Lo chassis combina misure accurate e comunicazioni ad alta velocità con bassi valori di jitter per controllo avanzato

National Instruments ha annunciato l’uscita di uno chassis a 8 slot ad elevate prestazioni, in grado di offrire un’espansione di I/O deterministica per l'ambiente di sviluppo grafico NI LabVIEW. Il nuovo chassis permette comunicazioni ad alta velocità con bassi valori di jitter, ideale per applicazioni di controllo distribuito, costruzione di macchine e hardware in the loop.

Lo chassis di espansione a 8 slot NI 9144 è compatibile con oltre 30 moduli analogici e digitali della serie C, per misure ad elevata accuratezza e connettività diretta a un'ampia gamma di sensori. La piattaforma di espansione è compatibile con i controller real-time di National Instruments dotati di due porte Ethernet, inclusi CompactRIO e PXI. Le due porte Ethernet dello chassis NI 9144 consentono di connettere in cascata più chassis 9144, a partire da un singolo controller, per espandere applicazioni time-critical pur mantenendo uno stretto determinismo e con un minimo impiego di risorse del processore. Mediante un sistema di clock sincronizzati, lo chassis NI 9144 comunica in maniera deterministica attraverso un cavo Ethernet standard CAT5, che può ricoprire distanze di oltre 100 m. Con un intervallo operativo di temperatura compreso tra -40 e 70 °C e resistenza a shock di 50 g, questo robusto chassis è pensato per applicazioni industriali.

Con una minima configurazione, lo chassis NI 9144 è pronto all'uso, dato che il modulo LabVIEW Real-Time 8.6 riconosce in automatico tutti gli slave e i moduli connessi. LabVIEW garantisce un facile accesso ai canali fisici grazie a variabili di I/O facilmente gestibili con un drag-and-drop, a pannelli di test funzionanti in tempo reale e alla possibilità di forzare gli I/O come strumento di debug.

Il nuovo chassis ethernet deterministicoè in grado di integrarsi con tecnologie NI come gli FPGA programmabili in LabVIEW, hardware per comunicazioni industriali e strumentazione modulare, rendendo la piattaforma ideale per applicazioni di costruzione di macchine, sistemi distribuiti di grandi dimensioni, fisica delle alte energie e soluzioni hardware in the loop.

Scopri come inserire un’espansione di I/O deterministica nello chassis NI 9144. Guarda il webcast.

Informazioni su National Instruments
National Instruments (www.ni.com/it) sta rivoluzionando il modo in cui tecnici ed ingegneri possono progettare, prototipare e distribuire sistemi per la misura, l’automazione e le applicazioni embedded. National Instruments distribuisce software commerciale, come l'ambiente di sviluppo grafico NI LabVIEW, e hardware modulare a costi ridotti ad oltre 25000 diverse società in tutto il mondo. Nessuno tra i clienti di National Instruments contribuisce per più del 3% del fatturato complessivo e nessun mercato per più del 10%, garantendo all’azienda grande stabilità e consistenza. La sede di NI si trova ad Austin, Texas, e l’azienda conta oltre 4800 dipendenti e filiali in 40 paesi. Nel corso degli ultimi nove anni, la rivista FORTUNE ha indicato NI come una delle 100 migliori aziende presso cui lavorare negli USA.
National Instruments Italy S.r.l. Via Anna Kuliscioff, 22 20152 Milano | Tel: 02 413091 | Fax 02-41309215
P.IVA/C.F.: 09777310153 | CCIAA Milano 1317488 | Iscr. Trib. Milano 296073/7502/23

Festival del Giappone a Berlino

 

Il Giappone è un paese caratterizzato da una storia e cultura antichissime da una parte, e da un'incredibile capacità di guardare al futuro, al tecnologico, a tutto ciò che è moderno dall'altra.

Entrambe le anime del Giappone stanno riscuotendo un interesse sempre maggiore nei paesi occidentali: basta pensare ai numerosi ristoranti di sushi, ai negozi di mobili giapponesi, ma anche ai tantissimi oggetti tecnologici che usiamo ormai quotidianamente e ai manga, cartoni e videogame con cui trascorriamo spesso e volentieri il nostro tempo libero, per capire che l'interesse verso il paese del Sol Levante è in continua crescita.

Non stupisce dunque che una delle capitali europee più multiculturali e più attenta ai nuovi trend, Berlino, ormai da qualche anno si occupi di tutto ciò che riguarda la cultura e le tradizioni del Giappone organizzando un vero e proprio Festival del Giappone e mettendo a disposizione una vera struttura organizzativa anche per prenotare alberghi economici di tutta la città. L'edizione del 2008 del Festival si svolgerà dal 14 al 16 Novembre alla Postbahnhof (presso l'Ostbahnhof), un edificio recentemente restaurato che anticamente ospitava la stazione ferroviaria della posta, e che oggi si sviluppa su due piani e si compone di due club e di un tendone particolarmente animato che ospiterà circa 50 espositori e un centinaio di eventi, attirando più di 10.000 visitatori interessati a scoprire o ad approfondire la propria conoscenza della cultura nipponica.

L'evento verrà aperto da un discorso del Professor Willibald Veit, direttore del Museo d'Arte Asiatica, che introdurrà i visitatori nel paese del Sol Levante. Il calendario degli eventi che seguirà è davvero molto fitto, e nei tre giorni in cui si svolgerà il Festival i visitatori potranno scegliere tra spettacoli di danza, assaggi di piatti giapponesi, sfilate di moda e molto altro ancora, e non parteciperanno solo passivamente all'evento, anzi, avranno l'opportunità di prendere parte a workshop e seminari, e il tutto sarà compreso nel prezzo del biglietto.

Per quanto riguarda l'ambito gastronomico, anche se non molto economico ed indicato per chi frequenta campeggi a Berlino, un ruolo importante verrà giocato dal sushi, piatto ormai conosciutissimo in tutto il mondo, ma ci sarà anche molto di più: il cuoco giapponese Takao Udagawa preparerà direttamente sul posto anche udon (spaghetti di grano tenero), misu (zuppa a base di soia) e molto altro ancora, il tutto annaffiato dal tipico tè verde, da Calpico (limonata giapponese), birra giapponese e molte varietà di saké, che potrete gustare anche durante i vari appuntamenti di assaggio che si svolgeranno nei tre giorni.
Grande spazio verrà dato anche alla moda giapponese, sia tradizionale, con sfilate di kimoni, che più contemporanea, con sfilate di Hello Kitty (personaggio che ormai imperversa ovunque) ma anche con un occhio particolare al Cosplay, la pratica diffusa in Giappone di travestirsi impersonando vari personaggi, soprattutto manga e di anime. Chi si presenterà in cosplay (termine che deriva dalle parole inglese "costume", ossia costume e "play", ossia recitare), avrà anche uno sconto sul prezzo del biglietto.

I visitatori del Festival potranno anche approfondire la propria conoscenza della musica e della danza giapponesi, grazie alle esibizioni di cori tradizionali giapponesi, ai suonatori dei tamburi daiko e agli spettacoli di kabuki, una forma di danza-teatro tradizionale. Ci sarà spazio anche per esibizioni di samurai e per le arti marziali, dalle più famose, quali il karate e il kendo, alle meno praticate in Europa, come l'aikido, ma anche per dimostrazioni di attività di tutt'altro genere: dai massaggi shiatzu ai laboratori di origami e calligrafia, i visitatori potranno davvero immergersi completamente nella cultura giapponese.

Berlino, città multietnica e multiculturale, ospita anche quest'anno il Festival del Giappone, che attira sempre migliaia di visitatori. Se vuoi conoscere a fondo questa città dai mille volti e allo stesso tempo immergerti nella cultura orientale, prenota una delle stanze albergo Berlino economiche.

Biglietti: da 13 a 33 euro
Date: 14-16 Novembre 2008
Dove: Postbahnhof, Berlino, Germania

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Analizzare sito

martedì 21 ottobre 2008

Pista di pattinaggio a Somerset House a Londra

 

Di sicuro ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha approfittato dell'inverno e delle vacanze natalizie per cimentarsi sui pattini e affrontare lo strato di ghiaccio delle numerose piste che, tra novembre e gennaio, invadono sia paesi di montagna che città.

Più che per l'attività in sé, che comunque rappresenta un vero divertimento per grandi e bambini, esperti e principianti, il pattinaggio su ghiaccio è amato perché crea subito l'atmosfera natalizia, dando l'idea (e non solo quella!) del freddo, della neve, dell'inverno…insomma, del Natale! Per divertirsi spesso non serve molto, basta conoscere un buon affitta camere, una pista e un paio di pattini, ma se la pista si trova in una cornice particolarmente bella, ecco che il divertimento e lo spirito della festa aumentano in maniera esponenziale.

È questo il caso della pista di pattinaggio a Somerset House, a Londra, che da ben nove anni ospita uno degli appuntamenti sul ghiaccio più famosi e frequentati della capitale britannica. Ogni anno, tra novembre e gennaio, nel cortile (riaperto al pubblico nel 2000) della Somerset House, magnifico edificio neoclassico situato a pochi passi dal Tamigi e dal ponte di Waterloo, viene aperta una frequentatissima pista di pattinaggio, e così facendo, viene in qualche modo dato il via ai festeggiamenti per il Natale. Acquistando un biglietto è quindi possibile accedere alla pista e volteggiare in un'atmosfera di festa, caratterizzata da musica natalizia, luci e decorazioni. In particolare, per chi alloggia in uno dei tanti appartamenti privati Londra, quest'anno nel cortile troneggerà un gigantesco albero di Natale, alto più di 12 metri, decorato da Tiffany, la famosissima casa produttrice di gioielli, che darà una vena glamour all'evento, e lo renderà ancora più speciale. Avrete dunque l'opportunità di pattinare in una cornice unica, tra monumenti storici e decorazioni stupefacenti, e tutti, dai bambini agli adulti, dai principianti agli esperti, potranno godersi il proprio giro in pista: gli organizzatori hanno infatti pensato veramente a tutti e a tutte le esigenze, mettendo in programma un numero considerevole di diverse attività.

Per i bambini sono state previste delle lezioni al sabato mattina nel mese di gennaio, ma tutti coloro che non si sentono sicuri sui pattini, o sono un po' arrugginiti e hanno bisogno di una rinfrescatina per potersi muovere senza rischiare di fare troppi capitomboli, possono prenotare una guida, sia individualmente che per un gruppo di persone. Inoltre sono previste delle lezioni alla fine di ottobre, prima dell'aperture della pista, per coloro che, già piuttosto agili, vorranno affinare la propria tecnica. Gli organizzatori non si sono dimenticati nemmeno degli studenti, che potranno usufruire di una riduzione sul costo del biglietto esibendo la tessera dello studente, né degli amanti della vita notturna, che potranno pattinare dalle 22:30 a mezzanotte al ritmo della musica suonata da famosi deejay, in un'atmosfera particolarmente accattivante.

Per tutti, ma specialmente per i più golosi, è stato pensato l'appuntamento "Colazione da Tiffany": al sabato mattino, nel mese di dicembre, gli aspiranti pattinatori potranno gustare un dolce, scaldarsi con una tazza di cioccolata calda o brindare al Natale con una coppa di champagne. Ma tutti i giorni della settimana ci sarà la possibilità di rifocillarsi e riscaldarsi un po' entrando nel Somerset House Skate Café and Bar, ben fornito di bevande calde, dolci, zuppe, e dell'immancabile vin brulè.
Infilatevi i pattini ed entrate anche voi nell'atmosfera del Natale!

Londra è una di quelle città in cui l'atmosfera natalizia si sente particolarmente, forse per le vetrine decorate con cura e l'accensione delle luci a Regent Street, un vero e proprio evento nella capitale britannica. Anche le piste di pattinaggio di certo non mancano in questo periodo, ma la più famosa è probabilmente quella di Somerset House, per la quale è consigliabile prenotare i biglietti in anticipo. Anche se volete trovare un alloggio in questo periodo vi conviene prenotare in anticipo un ostello gioventù Londra: la città è particolarmente cara e affollata di turisti.

Biglietti: prezzi vari
Date: 19 novembre 2008– 25 gennaio 2009
Dove: Somerset House, Londra, UK

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento sito motore

Gestione documentale

La GlobalComm è un'azienda fondata nel 1999 nata per togliere dalla schiavitù della carta le aziende, infatto realizza sw adatti alla gestione documentale e per la gestione di mail, fax, data base e archivi.

lunedì 20 ottobre 2008

Nuove tendenze: il calendario personalizzato

La nostra vita è scandita dal tempo. Qualsiasi cosa facciamo ha un riferimento temporale specifico, un quando. E tutti giriamo con orologi e agende. Ci appuntiamo qualsiasi cosa.

C'è chi tiene un diario e chi invece segna esclusivamente delle note veloci, per ricordarsi che cosa ha fatto quel giorno o cosa deve fare in un giorno specifico della nostra vita. Fino a qualche anno fa questo aspetto della vita era relegato quasi esclusivamente al mondo degli affari, a chi lavorava. Erano loro che avevano appuntamenti da ricordare e cose importanti da appuntare su agende e calendari. Ora invece questa abitudine sta prendendo tutti. Anche in casa, ci si segna quando scade una bolletta o quando è l'appuntamento dal dentista. Senza una agenda siamo persi. Alcune persone hanno preferito all'agenda il classico calendario gratis, con i vari giorni uno sotto l'altro che permettono di scrivere a fianco della data un appunto.

In questo modo hanno sempre ben presente cosa devono fare, quando e perchè. I calendari sono diventati per questo motivo veicolo pubblicitario di tante aziende. Negozi, centri commerciali, semplici professionisti, utilizzano questo sistema per fare un omaggio ai propri clienti e allo stesso tempo promuovere un marchio o un servizio. Sono cosi nelle case di tutti, in modo pratico e spesso poco costosto. Basterà che scelgano il modello di calendario che preferiscono e l'immagine da mettere in testa alle pagine. Possono essere calendari da scrivania, oppure calendari da appendere alla parete, la cosa importante è che abbiano bene invista il logo o l'immagine dell'aziena e in alcuni casi anche il numero di telefono o il sito internet. Anni fa andavano molto di moda anche il minicalendario tascabile, che non permetteva di scrivere nulla, ma era utile, soprattutto prima dell'avvento dei telefonini e delle agende elettroniche.

Ultimamente si sta diffondendo l'utilizzo dei calendari personalizzati anche tra le persone comuni e non solo come mezzo pubblicitario per le aziende. Grazie alle nuove tecniche di stampa digitale realizzare un calendario da stampare personalizzato è estremamente facile e puà diventare un bel modo per fare un regalo originale. È anche un ottimo modo per ricordare dei momenti particolari. Ad esempio si possono fare dei fantastici calendari con la foto del bambino da regalare per natale ai nonni, oppure un fotocalendario piccolo da regalare ai vari parenti in occasione del compleanno o del battesimo del bimbo. Papà e mamma possono portarlo nel portafogli come fotoricordo anche. Insomma un calendario personalizzato è veramente un bel modo per dare un nuovo ruolo alle nostre fotografie. Alcune volte infatti moltissime delle nostre foto, seppur belle e originali, restano chiuse in scatole in fondo ad armadi e cassetti, e vengono viste solo quando qualcuno viene a trovarci. Ora queste foto possono essere utilizzate per creare dei calendari originali e personalizzati. Da regalare ma anche da mettere in casa nostra come dei complementi d'arredo.

In casa abbiamo tutti una marea di calendari, che spesso finiscono dietro le porte o nei ripostigli perchè riportano loghi di aziende o indirizzi e numeri di telefono di negozi quindi sono poco adatti ad essere messi in posizioni troppo in mostra. Un calendario personalizzato invece ci permette di appenderlo dove preferiamo perchè sarà sicuramente gradevole da vedere. Inoltre le nuove possibilità di stampa ci danno modo di scegliere la fotografia, quindi l'immagine che sarà in testa al nostro calendario potrà essere tranquillamente abbinata all'arredamento in cui dovrà essere collocato. Inoltre le varie tecniche di stampa con stile diverso ci danno possibilità di realizzare dei calendari originali adatti anche agli ambienti più esigenti. Possiamo stampare un foto a colori in bianco e nero, rendendo il nostro calendario anche elegante. Oppure se il calendario è destinato alla cameretta dei ragazzi possiamo pensare di trasformare il loro ritratto in un ritratto pop art e creare cosi un calendario colorato e molto simpatico. Anche come oggetto per regali il calendario personalizzato può essere molto apprezzato.

Se per esempio abbiamo una coppia di amici che sappiamo essere appassionati di animali possiamo utilizzare le foto fatte magari fatte al loro cane per creare un calendario veramente unico e originale. Ogni foto potrebbe accompagnare un mese dell'anno e i nostri amici avrebbero la foto del loro animale preferito sempre a portata di mano. Oppure se vogliamo che i nonni abbiano un ricordo fisso dei nipotini, per Natale, con il nuovo anno, possiamo regalare loro un calendario realizzato con gli auguri di un buon anno da parte dei bimbi e una loro fotografia. I nonni apprezzeranno moltissimo il vostro regalo.

Scritto da Fotoregali.com distribuito da:
Prima Posizione Srl – Consulenza SEO

A Napoli l'Hobby Show 2008

 

Se anche voi, come molte altre persone, avete un interesse per le attività manuali e desiderate conoscere o approfondire questo campo, dovete assolutamente visitare la fiera Hobby Show, che si svolgerà a Napoli dal 14 al 16 novembre.

Il mondo del decoupage e dell'hobbystica in generale comprende sia semplici appassionati che professionisti del settore. Da un lato troviamo infatti persone che scelgono di dedicarsi ad attività manuali come un semplice hobby, e che le considerano un modo di passare il tempo libero che permette loro di riappropriarsi di una manualità che al giorno d'oggi sembra si stia un po' perdendo, o che consente di esprimere una creatività che altrimenti non troverebbe sfogo nella noiosa routine quotidiana. Dall'altro lato c'è anche chi ha fatto dell'hobbystica creativa una vera e propria professione, e ha saputo trasformare un semplice hobby in occasione di guadagno.

L'Hobby Show è la meta ideale per entrambe le categorie, che avranno l'occasione di venire a contatto con tutte le ultime novità del settore e di provare con mano il gusto di dedicarsi a vari tipi di attività. Si tratta infatti del maggiore evento del settore in Italia, capace di attirare oltre 70.000 visitatori in tutto il paese. Della fiera si svolgono infatti quattro edizioni durante l'anno, in diverse città italiane: Milano (che ospita due edizioni l'anno), Roma e Napoli che si sono prontamente attrezzate per la prenotazione hotel direttamente online.

La fiera di Napoli, in particolare, rappresenta un'occasione imperdibile, perché si tratta dell'ultima edizione del 2008, e quindi dell'ultima opportunità, per quest'anno, di scoprire le più interessanti offerte del settore.

La fiera, organizzata dalla società Solar Energy Group, nasce nel 2003 (la prima edizione si svolse a Milano) come importante spazio espositivo e vetrina per tutto ciò che ha a che fare con la manualità creativa, ma anche come punto d'incontro e aggregazione per professionisti e operatori in questo campo. Nel corso degli anni si sono susseguite circa venti edizioni della fiera, che hanno attirato un numero sempre crescente sia di visitatori che di espositori (oltre 370 solo nel 2008). In particolare, l'Hobby Show è lo spazio ideale per le aziende, che hanno la possibilità di presentare i propri prodotti ad un vasto numero di appassionati, per le istituzioni e le associazioni interessate a promuovere e supportare l'educazione alla manualità, lo sviluppo della creatività e la rivalutazione dell'artigianato, e per i semplici appassionati, che hanno l'opportunità di conoscere nuovi materiali e nuove tecniche, e di estendere così le proprie competenze in questo campo. I settori più rappresentati sono: decoupage, rock painting, bijoux, punto croce, pittura su tessuto, patchwork e lavorazione della ceramica ideali per arredare in modo originale anche le case economiche Napoli.

Ce ne sarà davvero per tutti i gusti, e i visitatori non avranno solo la possibilità di vedere esposte le ultime novità, ma potranno anche testarle concretamente: all'interno della fiera sono previste anche numerose dimostrazioni pratiche, ma anche corsi, laboratori e workshop di vari livelli, per un totale di circa 3000 appuntamenti, grazie ai quali ci si potrà avvicinare alle varie attività o, per chi ha già una certa esperienza nel settore, affinare la propria tecnica.

Un'occasione per i professionisti del settore ma anche per chi, semplicemente, desidera trovare un modo divertente per trascorrere il proprio tempo libero e per imparare ad esprimere la propria creatività.

Se avete perso le precedenti edizioni della fiera a Milano e Roma non lasciatevi sfuggire anche quella nella città campana: prenotate subito uno dei tanti appartamenti vacanza a Napoli e preparatevi ad immergervi nel mondo dell'hobbystica creativa.

Date: 14-16 Novembre 2008
Dove: Mostra d'Oltremare, Napoli, Italia

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Analisi SEM

sabato 18 ottobre 2008

Dal ricevimento al viaggio di nozze, inizio di un romanzo di vita

Il matrimonio è certamente uno dei momenti più importanti della vita, che si ricorda e si fa ricordare.

Si incomincia per tempo con i preparativi che impegnano dal ricevimento alla cerimonia fin all’atteso e sperato viaggi di nozze. Proprio quest’ultimo va a coronare quel romanzo d’amore che si sta vivendo e si prepara quindi sempre con cura per scegliere una meta sorprendente e da sogno.

Se nel ricevimento e nella cerimonia si rimane vicino ai propri cari ed amici e la scelta cerca di trovare un ristorante e un locale che possa accogliere tutti con comodità ed armonia, nel pensare alla “luna di miele” si cerca la dolcezza e la speranza di trascorrere giorni magici da poter ricordare con piacere per tutta la vita.

Se come luoghi per il ricevimento si può optare per soluzioni con un rinfresco privato come per una cerimonia più pomposa, magari in un castello preso in affitto e tutti comunque possono programmare l’evento secondo le proprie possibilità e desideri, quando si sceglie la meta per il viaggio di nozze finalmente il desiderio di vivere insieme i primi momenti da sposati lontano dalle proprie famiglie, trova spesso il suo epilogo in qualche meta esotica od incantata città europea. Così sia che scegliamo una spiaggia tropicale o una affascinante città ci si rivolge spesso ai professionisti del settore per organizzare a pieno ogni momento, cercare quindi di non avere contrattempi o brutte sorprese. Dall’inizio, la scelta del ristorante o del rinfresco, dove farlo e come, cosa presentare agli invitati è già sicuramente impegnativa e accontentare un po’ tutti non è facile. La luna di miele però rimane fra i momenti più significativi e simbolici nella vita della coppia e quindi sono qui impegnate le attenzioni maggiori perché risulti un ricordo speciale per entrambi.

C’è magari anche chi predilige un viaggio di nozze avventuroso e chi invece opta per visitare finalmente quella capitale che da tanto tempo voleva vedere.

Di certo, qualunque sia la scelta vi è da fare molta attenzione sulle offerte per viaggi di nozze che si trovano comunemente; porre molta attenzione alle offerte dal costo troppo basso e cercare di mettere da parte quel senso di euforia che si sta vivendo per valutare a pieno se quello che si va a spendere vale quanto riceviamo e ci viene offerto dal viaggio. Troppo spesso presi dalla felicità del momento non si prendono in considerazioni con le dovute cautele diversi fattori e ci si affida magari all’entusiasmo provocato da una bella foto mostrataci senza fare troppe domande.

E’ sempre bene togliersi ogni dubbio prima della partenza e chiedere e valutare bene tutto, anche i fattori più scontati per avere davvero un giorno la possibilità di ricordasi la propria luna di miele come un viaggio da sogno.

A cura di Michele De Capitani
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venerdì 17 ottobre 2008

Cucina tipica e piatti prelibati sempre accompagnati da un buon vino

Un buon pranzo accompagnato da un buon vino è un piacere a cui nessuno vuole mai rinunciare; anche chi non è appassionato di cucina davanti ad un piatto prelibato e ad una bottiglia di vino scelto, non si tira mai indietro.

Se per cenare a casa propria spesso ci si accontenta di quello che c’è nel frigo, quando si pranza in un buon ristorante in veneto spesso ci si affida ai consigli di ristoratori per assaggiare le pietanze più lavorate e meno comuni.

C’è chi nei suoi vari viaggi scopre piacevolmente le specialità di ogni luogo; certamente in Italia non mancano piatti tipici per ogni regione, come si possono anche degustare i vini tipici di zona.
Sono diversi in Toscana come in Emilia Romagna e praticamente in tutte le regioni d’Italia, le possibilità per degustare formaggi, oli, vini e primi piatti che in ogni zona cambiano il loro gusto e sapore grazie alle usanze e tipicità di chi ci vive. Ogni regione si riconosce anche dalla sua cucina e sempre ristoranti e trattorie presentano ai palati dei lori clienti le pietanze del posto offrendo anche la possibilità di corsi alta cucina, rendendo piacevole e gustoso ogni viaggio.

E’ consuetudine infatti per ricordarsi di una città e della sua regione, acquistare sempre qualche sua particolarità culinaria, dal semplice biscotto alla torta, fino ad arrivare in Emilia, alla tipica mortadella bolognese, alle lasagne e ai tortellini. Se la scelta per una buona bottiglia forse risulta più difficile ai più e ci si affida spesso al consiglio di un esperto che magari ci fa degustare un po’ il retrogusto del vino che ci propone, quando si tratta di primi piatti, dolci e salati, carne e pesce molti di noi sanno orientarsi perfettamente seguendo il proprio gusto. Se un cibo ci piace sappiamo dove trovarlo e come trovarlo! C’è chi è più fedele alla propria terra e ai suoi piatti e chi invece si fa anche conquistare dalla cucina tipica che scopre in qualche viaggio lontano e magari trova così qualche prelibata variante ai piatti più comuni che solitamente vengono presentati nei corsi di degustazione. Il primo e il secondo allietano il palato di tutti, sia che preferiamo la carne sia che amiamo più il pesce fresco.

Uno stesso piatto cucinato da Nord a Sud dell’Italia assume mille varianti che lo rendono sempre unico e speciale…certo i tradizionalisti bolognesi rimangono fedeli "al parsot, al cudghen, al zampon, al sufrett, e al turtlèin a la bulgnaisa!”

A cura di Michele De Capitani
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Mercatino di Natale a Budapest

 

Una delle tradizioni natalizie più amate in tutto il mondo è sicuramente rappresentata dai mercatini di Natale, che ogni anno invadono le piazze più belle delle città portando con sé un'atmosfera natalizia unica, fatta di colori, luci, sapori e odori che richiamano subito alla mente la festa più amata.

Scegliere tra il mercatino di una città piuttosto che quello di un'altra può sembrare un'impresa ardua, e in effetti non è semplice stabilire quale città si possa aggiudicare il merito di ospitare il mercatino più bello, più pittoresco o più grande senza scordare tutte le varie e possibili offerte last minute in atto. Di sicuro però, se volete visitarne uno di veramente conosciuto e apprezzato sia da visitatori esterni che da gente del posto, dovete recarvi a Budapest, città che vanta uno dei dieci mercatini più amati di tutta Europa.

Quest'anno il mercatino di Budapest, che viene sempre ospitato nella bellissima Piazza Vörösmarty, aprirà i battenti il 21 novembre, per accompagnarci poi durante tutte le festività natalizie, fino al 29 dicembre, attirando un numero considerevole di visitatori (si calcolano circa 600.000 persone all'anno, provenienti da tutto il mondo), e confermandosi come elemento importante della tradizione natalizia ungherese. Gli ungheresi, come tutti i popoli, amano festeggiare il Natale scambiandosi doni, cantando e ascoltando canzoni natalizie, cucinando piatti tipici e accompagnandoli con del buon vino. Tra i piatti tipici della tradizione ungherese, ricordiamo la zuppa di pesce, lo stufato di cavolo e le paste farcite di semi di papavero o noci. Il giorno più importante del periodo natalizio è il 24 dicembre, giorno in cui si prepara l'albero di natale con decorazioni di carta e caramelle tipiche ungheresi, vengono scambiati i doni (portati da Gesù Bambino, non da Babbo Natale) ascoltando canzoni natalizie e tutti, anche i non credenti, partecipano alla messa di mezzanotte.

Tutti questi elementi si trovano anche tra le bancarelle del mercatino di Natale, che si caratterizza per una varietà di eventi tale da renderlo appetibile a tutti. Innanzitutto crea un'atmosfera natalizia unica, grazie alle circa 100 casette di legno, simili a piccole baite di montagna, dove i visitatori possono trovare degli oggetti particolari e unici da regalare a parenti e amici. La qualità di questi oggetti, costruiti a mano, è garantita dalla Società Ungherese per l'Arte popolare. Nel mercatino però non si possono acquistare solo oggetti, ma anche alcune specialità gastronomiche, come la salsiccia alla piastra, i dolci di marzapane, lo strudel ungherese e i biscotti allo zenzero, il tutto accompagnato da un buon Tocai. Potete anche optare per una tazza di vin brulè aromatizzato al miele, cannella, garafono e zucchero di canna, e dopo averlo bevuto, potete tenere la tazza, diversa ogni anno.

Tutto ciò è accompagnato da un'atmosfera suggestiva anche quando si torna a dormire nel proprio B&B a Budapest ed è sempre presente una colonna sonora tipicamente natalizia: nella piazza infatti viene sempre installato un palco che ospita esibizioni di musica classica e popolare, ma anche spettacoli di danza e di marionette per bambini, per un totale di circa 150 eventi completamente gratuiti. Quest'anno, in particolare, Budapest festeggia la decima edizione del mercatino, e per festeggiare tale ricorrenza gli organizzatori hanno previsto una serie di eventi speciali e a sorpresa che faranno rimanere sicuramente tutti i visitatori a bocca aperta!

Un'occasione imperdibile per visitare una delle città più affascinanti d'Europa e godere dell'atmosfera natalizia grazie a uno dei mercatini più apprezzati d'Europa. Visto il grande numero di visitatori che tale evento attrae, vi consigliamo di prenotare subito un ostello a Budapest meglio ancora se economico.

Biglietti: evento gratuito
Date: 21 Novembre – 29 Dicembre 2008
Dove: Piazza Vörösmarty, Budapest, Ungheria

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
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giovedì 16 ottobre 2008

La fiera del baratto e dell'usato di Napoli

 

Se proviamo a pensare ai maggiori problemi che affliggono la nostra epoca non possiamo non pensare alla questione ambientale e allo smaltimento dei rifiuti: viviamo infatti in un mondo che produce e consuma in abbondanza senza però riuscire a smaltire completamente i rifiuti che crea e senza pensare che le risorse di cui si dispone oggi domani potrebbero esaurirsi.

Un altro problema, più che mai attuale, è quello finanziario, che rischia di mettere in crisi piccoli e grandi risparmiatori.
Un piccolo passo verso la risoluzione di tali questioni, o perlomeno un segnale importante di presa di coscienza di tali problemi e una dimostrazione che le cose si possono e si devono cambiare, con il piccolo contributo di tutti e cominciando dalle piccole cose, è dato dalla Fiera del Baratto e dell'Usato, un evento itinerante organizzato dall'associazione Bidonville e di cui Napoli (città quanto mai segnata dal problema dei rifiuti) ospiterà la 25ª edizione il 29 e 30 novembre 2008, negli spazi della Fiera di Napoli, Mostra d'Oltremare per la quale vi sono svariate offerte alberghi proposte dalle varie strutture turistiche.

L'associazione Bidonville opera seguendo la filosofia del riutilizzo, opposta a quella imperante del ricambio: mentre quest'ultima propone l'uso e il consumo momentaneo di oggetti, seguendo la tendenza a cambiare abiti in base al repentino cambiamento dei dettami della moda, e a comprare oggetti usa e getta, la cultura del riutilizzo cerca di ribaltare questo modo di pensare, cercando di far capire l'importanza del rinnovo, e non del ricambio, della conservazione anziché del "passare ad altro", del riuso al posto del buttare via. Questa tendenza muove originariamente da una specifica scelta culturale, basata sull'idea che le cose che durano solo per una stagione non possono avere lo stesso valore di quelle che sono destinate a durare, se non in eterno, perlomeno per un lungo lasso di tempo, ma visti i problemi che attanagliano la nostra società, tale scelta culturale diventa anche un dovere morale e civile che ogni cittadino dovrebbe avere: un riutilizzo massiccio avrebbe infatti come conseguenze positive un più facile smaltimento dei rifiuti da un lato e un benefico effetto sul portafogli dall'altro.

Tale filosofia permea anche la fiera del baratto e dell'usato, appuntamento che molti giovani non perdono soggiornando in ostelli gioventù Napoli, si fanno uno spazio espositivo di 28.000 mq che ospita circa 700 espositori e che ha già attratto, nelle passate edizioni, più di un milione di visitatori. Tra gli espositori che partecipano alla fiera ci sono varie aziende che hanno a cuore temi ambientali, e che propongono per esempio prodotti eco-compatibili o legati all'idea del consumo etico, ma si trovano in abbondanza anche stand con oggetti da collezionismo, di antiquariato, modernariato e artigianato, tutto rigorosamente usato e/o riciclato, che fanno della fiera il più grande raduno dell'usato d'Italia. La particolarità di questo evento è che qualsiasi privato cittadino ha la possibilità di acquistare un proprio spazio espositivo all'interno della fiera (a partire da 120 euro) dove poter vendere o barattare qualsiasi tipo di oggetto usato: libri, dischi, memorabilia e altro, magari scovati in cantine e soffitte, che anziché venire buttati vengono portati a nuova vita per la gioia dei visitatori a caccia di curiosità, oggetti particolari e pezzi d'epoca.

All'interno della fiera sono previsti anche altri eventi legati all'idea del riciclo, come laboratori gratuiti per bambini dove poter imparare a realizzare giochi e oggetti vari riutilizzando altri oggetti, un'asta di beneficenza durante la quale vengono venduti oggetti appartenuti a personaggi famosi, esposizioni di opere dei più grandi artisti e artigiani del Recycling, e altri eventi musicali, letterari e artistici.

Napoli è una bellissima città, che è però purtroppo conosciuta non solo per la sua arte, la sua storia e la sua cultura, ma anche per i problemi che la segnano. Tra questi c'è anche quello dello smaltimento dei rifiuti, che attanaglia Napoli in modo particolare, ma è una questione che ci riguarda tutti. Non è un caso che proprio in questa città si svolga la fiera del baratto e dell'usato. Un viaggio a Napoli in questo periodo, per conoscere le bellezze della città ma anche per fare una visita a questa fiera e capire come poter cambiare le cose, è l'ideale: prenotate subito un bed & breakfast a Napoli.

Date: 29-30 Novembre 2008
Dove: Fiera di Napoli, Mostra d'Oltremare, Napoli, Italia

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
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mercoledì 15 ottobre 2008

Cosa sono e perché si è censiti nelle centrali rischi

Innanzi tutto vogliamo che questo articolo sia uno strumento utile sia per chi ha già affrontato la "problematica" delle centrali rischi ed per chi proprio non ha mai sentito parlare di loro.

In primis giova ricordare e puntualizzare che le centrali rischi sono delle banche dati gestite da delle società private ove vengono contenuti i dati inerente qualsiasi attività legata al mondo dei finanziamenti o mutui, o meglio in esse vengono contenuti informazioni tipo dati anagrafici, tipo di finanziamento richiesto, relativo importo, durata, garanti.

Visto sotto questa ottica le banche dati conosciute anche come centrali rischi finanziari, rappresentano un potentissimo strumento, ai quali oramai nessuna banca o finanziaria possa rinunciare.

Infatti, grazie appunto ai dati contenuti negli archivi della centrale rischi finanziari, le banche a seguito di domande di prestito o mutuo una volta consultate le centrale dei rischi, possono in misura alquanto precisa stabilire se quel tipo di prodotto finanziario possa essere concesso o no.

Questo proprio perché oltre ai dati menzionati sopra nei centrali rischi viene per cui dire "custodita" la reputazione finanziarla di ognuno di noi. Guai però a pensare che siano queste banche dati a decidere se il finanziamento possa essere concesso o no, esse contengono informazioni finanziarie del cliente riguardo anche la condotta finanziaria (eventuali prestiti insoluti in passato, ritardo dei pagamenti, elenco cattivi pagatori) tutte queste informazioni vengono raccolte dalle banche o finanziarie che in seguito decidono anche valutando i dati delle centrali rischi, nel concedere il prestito, quindi nelle sistemi di informazioni creditizie non vengono raccolti i dati dei soli cattivi pagatori, ma di tutti indifferentemente.

Tuttavia è consueto pensare che essere registrati nelle centrali rischi finanziarie è un problema, ma questo è falso perché non è detto che essere censiti è sinonimo di brutta reputazione, in quanto vengono registrate in esse tutte le azioni finanziarie tra cui quindi anche quelle positive. Ad esempio se in passato abbiamo chiesto un prestito e questo è stato restituito in maniera ottimale, nella banca dati viene registrato che la nostra condotta è stata perfetta, quindi ad una nostra eventuale richiesta di prestito in futuro, la nostra buona reputazione creditizia non fa altro che agevolare l'erogazione del finanziamento da parte delle banche.

In Italia le maggiori centrali rischi sono tre le citiamo: CRIF, CTC, EXPERIAN.
Tra le citate crif detiene la più grande banca dati conosciuta come Eurisc.
Tecnicamente e per legge le centrali rischi devono per cui dire sottostare a delle norme che ne regolano il comportamento e l'operatività. Ad esempio esiste un limite massimo di tempo per la registrazione dei dati, per la consultazione, e per la (cancellazione cattivo pagatore)( cancellazione cattivi pagatori)( cancellazione crif)( cancellazione centrale rischi).

Ricordiamo solo a mero titolo di cronaca che una domanda di mutuo o prestito può essere tenuta registrata nei SIC per un massimo di sei mesi, oppure qualora abbiamo finito di pagare le rate di un eventuale prestito rispettando scadenza ecc. insomma dopo avere restituito il prestito senza particolari patemi, questa informazione verrà conservata per 36 mesi.

Capita a volte che le finanziarie o le banche sbaglino nel comunicare questi dati alle centrali rischi tanto quindi da far registrare informazioni sbagliate con tutte le conseguenze che possono causare. Quindi è logico pensare che i diretti interessati dopo una visura possano richiedere la cancellazione dei dati errati o l'aggiornamento o l'integrazione.

Speriamo che questo articolo sia stato di interesse e considerato come uno spunto per proseguire nell'approfondire questa tematica così delicata. Ultimo consiglio che giova dare e che qualora si sia costretti a richiedere un prestito o simile è consigliabile procedere di prima persona alle visure crif perché magari si è iscritti con la segnalazione di cattivi pagatori a nostra insaputa.