Quando un’azienda decide di
aprirsi al web, iniziare ad ascoltare le richieste dei consumatori e dialogare
con loro, è il momento di affidarsi ad una digital agency che sappia consigliare
i passi essenziali da compiere per diventare 2.0
Innanzitutto bisogna
comprendere di che tipo di azienda si tratti. Quali siano i suoi prodotti e/o
servizi, da quanto tempo sia presente sul mercato e quale sia, quindi, la sua
reputazione offline analisi della customer satisfaction). Non tutte le realtà
sono idonee ad avere spazi sul web, ma se lo sono è necessario capire quali
siano i canali più opportuni per iniziare a costruire la propria immagine
online. La digital agency che avete scelto saprà indicarvi le scelte ad hoc per
il vostro caso specifico. Studierà i principali competitor (chi sono, cosa
offrono, come e dove comunicano) e gli eventuali punti deboli.
Ricordate che la presenza sul
web di per sé non porta a nulla senza un dialogo aperto e sincero con il
consumatore. E’ facile aprire un profilo Twitter, una pagina Facebook o
caricare dei video promozionali su YouTube, possono farlo tutti. L’importante è
garantire stupore, sorprendere i propri clienti con proposte innovative e
dedicate, emozionarli. Bisogna, quindi, sperimentare ed essere aperti al nuovo.
Esistono molte aziende operative anche da 20 anni che non riescono a sganciarsi
dalle idee promozionali statiche, si ostinano a non voler interagire ed
integrare il sito web con contenuti di valore continuamente aggiornati. Per
questo è consigliabile affidarsi a dei professionisti, ma affidarsi davvero,
tenendo in considerazione spunti e suggerimenti (ovviamente senza perdere di
vista obiettivi e filosofia aziendale).
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