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martedì 17 maggio 2011

Benessere, bellezza e buona cucina grazie alle verdure

Le verdure sono spesso sinonimo di alimentazione sana e dietetica. Ogni dieta ne prevede un grande utilizzo, ogni medico ne stimola il consumo, ogni mamma cerca di convincere i propri figli a mangiarne in grandi quantità.
Tra tutte le verdure ne esiste una che raccoglie molte proprietà benefiche tipiche delle verdure: la zucchina.
Le zucchine sono tra le verdure più consumate e proprio per questo esistono miglia di ricette di cucina con le zucchine che vanno dagli antipasti, ai primi piatti fino ad arrivare ai dolci (famosa la ricetta della torta con le zucchine).


Una delle caratteristiche principali delle zucchine è il loro bassissimo contenuto calorico in quanto sono al 95% costituite di acqua. La presenza di vitamina A, di vitamina C e di fibre fa considerare la zucchina un antitumorale ed al tempo stesso utile per molte malattie come: affezioni cardiache, diabete, astenie, infiammazioni urinarie, insufficienze renali e tante altre. Le zucchine sono inoltre considerate utili per favorire il sonno e stimolare l'abbronzatura della pelle.


Le zucchine possono essere mangiate in mille modi, sia in ricette dolci che in ricette salate, sia crude che cotte. E' famosa la ricetta con zucchine e gamberetti per condire un ottimo primo piatto, oppure la ricetta zucchine e mozzarella o ancora la ricetta delle zucchine trifolate o zucchine e prosciutto cotto.


Se poi amate la cucina semplice il miglior modo di cucinare le zucchine è sicuramente alla griglia oppure lesse, vi bastano davvero pochi ingredienti sani e naturali: l'olio d'oliva ed il sale.

venerdì 28 gennaio 2011

Un menù perfetto per passare una sera con i vostri amici

Esistono piatti che piacciono praticamente a tutti e che garantiscono il successo in qualsiasi cena tra amici. Sono i piatti che io definisco il menù perfetto fatto semplicemente di pizza e tiramisu. Nella mia esperienza non ho ancora trovato nessuno che non apprezzi questo menù e cosa ancora più importante si adatta sia agli adulti che ai bambini. Ci sono comunque delle accortezze che devono essere assolutamente adottate. Se ad esempio ci sono dei bambini è meglio optare per la ricetta del tiramisu senza uova crude e con il caffè d'orzo, il gusto rimane ottimo e sicuramente anche le mamme apprezzeranno questa vostra cura dei particolari. Se poi avete persone con il problema della celiachia, nessun problema, cercate la ricetta della pizza senza glutine e tutto si risolve.

La maggior parte sono spaventati dal dover preparare la pizza pensando che la pasta per la pizza richieda competenze da pizzaiolo mentre invece è una delle cose più semplici da realizzare. E non sto parlando di acquistare pasta per pizza dal fornaio e semplicemente condirla e cuocerla ma di farla da soli. Gli ingredienti della pizza sono davvero pochi e facili da reperire e le ricette di pizza si trovano in qualsiasi libro di ricette di cucina, stessa cosa per il tiramisù che tra le ricette dolci è sicuramente la più conosciuta e la più diffusa. Ma vediamo come realizzare pizza e tiramisù in modo facile e veloce. Poiché esistono tante ricette del tiramisu quella che vi propongo è la ricetta del tiramisu originale.

Impasto per la pizza: 800 gr di farina 0, 500 ml di acqua, 25 gr di lievito di birra, un pizzico di sale ed un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Sciogliete nell'acqua il lievito di birra ed aggiungete 500 gr di farina. Si forma una pasta molto liquida (detta poolish) che deve essere messa a lievitare per circa 1 ora. Aggiungete la restante farina, il sale, l'olio ed impastate bene. La pasta per la pizza è quasi pronta. Mettetela a lievitare e quando è raddoppiata di volume dividetela in 2 parti e stendetela. Adesso non vi resta che condirla a piacere, va benissimo il classico pomodoro e origano. Cuocetela a 200 gradi per circa 15 minuti, aggiungete la mozzarella, un filo d'olio e rimettete in forno per 5 minuti circa.

Ricetta tiramisu originale: 500 gr di mascarpone, 6 uova, 100 gr di zucchero, 350 gr di savoiardi, caffè e cacao in polvere. Montate i tuorli con lo zucchero e aggiungete, dopo averlo ammorbidito con un mestolo il mascarpone. Montate i bianchi d'uovo ed uniteli alla crema di mascarpone. Adesso non vi resta che comporre il tiramisu alternando in un vassoio uno strato di savoiardi imbevuti nel caffè ad uno strato di crema e finendo con una bella spolverata di cacao in polvere.

mercoledì 12 gennaio 2011

OKITE® alla nuova rassegna Living Kitchen di Colonia

Il Living Kitchen è la nuova rassegna fieristica del settore cucina che avrà luogo dal 18 al 23 gennaio 2011 a Colonia. L’evento sarà in contemporanea con la Fiera Internazionale del mobile di Colonia e dalle anticipazioni si appresta a divenire il punto di riferimento Europeo per il settore.
OKITE® sarà presente all’evento per mostrare la sua vocazione, ossia, realizzare bellissime trasformazioni, allargare la creatività, regalare nuova luce all'ambiente cucina. Ti aspettiamo al Padiglione 4.1 – Stand B 058.

martedì 21 dicembre 2010

Arriva RicettaTiramisu.it dedicato al dolce più famoso al mondo

E' online RicettaTiramisu.it il primo sito dedicato a quello che è considerato il dolce più famoso nel mondo. L'idea nasce dalla volontà di raccogliere in un unico sito web le tantissime ricette di tiramisù ideate negli anni e di fornire agli utenti spiegazioni dettagliate per realizzare non solo la ricetta del tiramisù tradizionale ma anche le tantissime varianti che, grazie alla bontà ed alla popolarità di questo dolce sono state ideate negli anni.
Studi sull'argomento hanno rilevato che insieme alla pizza la ricetta più cercata su internet è proprio la ricetta del tiramisù e questo dimostra il notevole interesse suscitato da questo dolce e comunque da tutto il settore gastronomico.
Progettato per essere semplice e chiaro, cerca di dare informazioni passo-passo molto dettagliate e foto esplicative sui vari procedimenti.
Un'altro scopo fondamentale del sito è quello di dare varianti della ricetta originale mirate a risolvere problematiche alimentari per le quali sarebbe impossibile per molti gustare questo fantastico dolce. Ed ecco allora che troviamo la ricetta del tiramisù pastorizzato per bambini realizzata senza uova crude, senza caffè e senza liquore. Sempre con lo stesso obbiettivo ecco la ricetta del tiramisù senza uova, senza mascarpone e la ricetta light.
Naturalmente sul sito ci sono anche tantissime preparazioni pensate esclusivamente per la sua bontà ed ecco allora la ricetta del tiramisù con lo yogurt, con le fragole, con la ricotta e naturalmente in prima posizione la ricetta del tiramisù italiano tradizionale.

mercoledì 10 novembre 2010

Alimentazione: l’Italia diffida del cibo straniero

Una delle conseguenze della globalizzazione è sicuramente la diffusione del cibo tipico di ogni paese in ogni parte del mondo.

Ovviamente come il cibo italiano si è diffuso in tutto il mondo anche in Italia molte sono le tendenze straniere che si stanno diffondendo sempre più. Basta guardarsi intorno con attenzione e si potranno facilmente scorgere numerosi ristoranti cinesi, giapponesi, venditori di kebab, sushi, falafel e altre specialità tipiche di ogni zona del mondo. Per non parlare della capillare diffusione dei fast food di stampo americano che hanno letteralmente invaso i centri commerciali e sono diventati quasi uno status symbol tra i più giovani.

Queste nuove tendenze però sono state accolte in maniera abbastanza contraddittoria dal popolo italiano che vanta una tradizione culinaria e gastronomica di eccellenza che si avvale dei prodotti della zona e di numerose specialità che vengono spesso proposte dai numerosi ristorante Padova e di qualsiasi altra città.

Da una recente inchiesta di Coldiretti è infatti emerso come la diffidenza verso altre tradizioni culinarie sia molto diffusa tra i consumatori italiani che in questo modo mettono in atto una sorta di “resistenza” alla globalizzazione. Sono ben 4 su 10 infatti gli italiani che dichiarano di non aver mai messo piede in un ristorante straniero. E non certo per intolleranza o razzismo nei confronti di questi prodotti e della cultura che essi portano con loro ma per una vera e propria diffidenza sugli alimenti stessi, sulle materie utilizzate e sulla loro qualità di fondo.

Proprio il made in Italy infatti è uno dei settori che più risentono della dura concorrenza di prodotti stranieri che, grazie al loro costo minore che denota molte volte anche minore qualità, hanno letteralmente invaso il mercato italiano. Infatti mentre la resistenza alla globalizzazione può avvenire resistendo al consumo di prodotti di dichiarata provenienza straniera questo non si può prevedere quando questi prodotti vengono utilizzati direttamente dai ristoratori italiani come si può constatare nei numerosi commenti ristorante.

Sicuramente l’unico modo per prevenire il consumo da parte nostra di questi prodotti derivanti da surrogati che imitano la qualità del prodotto nostrano è quella di recarci in determinati luoghi di ristorazione, magari effettuando una prenotazione ristorante per essere certi di trovare posto, che possano garantire la provenienza delle materie prime ma soprattutto la loro qualità grazie anche ad innovative tecniche quali telecamere piazzate in cucina che possono mostrare agli avventori il lavoro continuo dei cuochi e dei loro collaboratori in cucina.

Ma molte altre sono le tecniche per essere, se non del tutto ma quasi, della buona qualità degli alimenti che quotidianamente consumiamo sia durante pranzi di lavoro sia tra le mura domestiche. Certo nei primi tempi sarà necessario un po’ di tempo per abituarsi a leggere accuratamente le etichette e le indicazioni geografiche però con l’abitudine anche questo diventerà facile e veloce ma soprattutto fondamentale per la nostra salute.

Comunque, dopo il via libera della Camera, entro il 2010 dovrebbe essere approvata la legge che obbliga ad indicare all’interno dell’etichetta la provenienza degli alimenti di qualsiasi genere limitando inoltre i messaggi pubblicitari fuorvianti per il consumatore che possano trarre in inganno sul prodotto, la sua provenienza e la sua qualità.

A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
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lunedì 12 ottobre 2009

Agriturismo con risotrante a Favaro Veneto

L'Agriturismo al Convento è una struttura ricettivo rurale che sorge a Favaro Veneto in provincia di Venezia a 5km da Mestre e nei pressi dell'aeroporto Marco Polo e dell'uscita dell'A4. Immerso nella campagna tanto da non accorgersi nemmeno della posizione strategica.
Agriturismo Venezia, ristorante Mestre e bed and breakfast vicino Venezia sono solo alcuni tra i titoli contenuti nel sito.
Vi aspettiamo per trascorre pranzi, cene o vacanze assieme.

giovedì 12 marzo 2009

Istanbul: Festival Internazionale della Gastronomia dal 21 al 24 Marzo 2009




Negli ultimi anni la cucina turca ha cominciato ad espandersi oltre i confini nazionali, trovando estimatori in vari paesi. C’è però da dire che la maggior parte della gente, quando pensa alle specialità turche, pensa solo al Kebab o a poco altro, che pur essendo un piatto gustoso e sostanzioso, è solo una piccola parte della tradizione culinaria turca.

Quella turca è considerata come una delle cucine più importanti del mondo, insieme a quella italiana, francese e cinese, e si contraddistingue per una grande varietà di piatti, che sanno coniugare alcune componenti della cultura gastronomica mediterranea, come l’ olio d’oliva, e di quella asiatica, come le spezie, creando un mix a dir poco appetitoso. Oltre a questi, gli ingredienti fondamentali della cucina turca sono la carne arrostita (soprattutto di montone e agnello) e le verdure (in particolare le melanzane, ingrediente principe di molti piatti). Chiunque abbia approfittato di un viaggio low cost per la città e abbia mangiato anche solo un piatto semplice e veloce come il kebab in uno dei tanti localini sparsi ormai nelle città di tutto il mondo potrà testimoniare come i cuochi turchi siano in grado di combinare carne e verdure ottenendo degli ottimi risultati.

La cucina turca però e molto di più di carne e verdura (basti pensare ai numerosi piatti a base di riso pilav o ai dolci di mandorle, miele, uova e latte), e non basterebbe un libro per presentarne la storia e le ricette. Se volete dunque avere un sunto della tradizione gastronomica turca, magari assaggiando qualche piatto creato da alcuni dei più grandi chef e vedendo come queste pietanze vengono preparate, ma anche se volete confrontare la tradizione gastronomica turca e quella di altri paesi, organizzate un tour di Istanbul, armatevi di forchetta e coltello e visitate il Festival internazionale della gastronomia, che si svolgerà nella città turca dal 21 al 24 marzo. Il festival, già da 7 edizioni, chiama a rapporto i migliori chef del mondo, che si ritrovano ad Istanbul per preparare i loro piatti migliori.

L’edizione del 2009, però, assumerà ancora più valore: l’anno scorso infatti l’evento è stato riconosciuto dalla WACS (World Association of Chefs Society), che gli ha così conferito maggior prestigio e peso in ambito internazionale. I cuochi che parteciperanno al festival avranno dunque modo non solo di preparare i propri piatti davanti ad una platea internazionale di esperti e golosi, ma anche di veder ufficialmente riconosciuta la propria bravura: gli chef parteciperanno infatti ad una vera e propria gara, che premierà le preparazioni migliori con delle medaglie e, dettaglio ancor più significativo, con dei certificati riconosciuti a livello internazionale.

Il festival sarà dunque un evento da non perdere sia per i cuochi che per i visitatori, che trascorrendo qualche giorno ad Istanbul, magari soggiornando in uno dei tanti B&B economici della città, potranno avere un quadro completo della tradizione culinaria non solo turca, ma anche mondiale. L’intento degli organizzatori del festival non è infatti solo quello di far conoscere l’arte gastronomica turca nel mondo, ma anche di stimolare un confronto e uno scambio con altri paesi, il tutto in una città come Istanbul, votata per natura all’incontro fra culture.

Non sentite già l’acquolina in bocca? Un viaggio in Turchia in un albergo 3 stelle può diventate anche un tour enogastronomico, grazie al Festival internazionale della gastronomia di Istanbul!


Date: 21 – 24 Marzo 2009
Dove: Tuyap Istanbul Exhibition Palace, Istanbul, TurchiaArticolo a cura di Trenet Srl – Web design studio