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venerdì 22 giugno 2012

Agire sui sensi per combattere lo stress dal dentista


Una visita dal dentista è un’esperienza che chiunque ha praticato almeno una volta nella propria vita: spesso accade che, ancora prima di recarsi nello studio del professionista, si sia assaliti da un senso di timore o di stress. Una recente ricerca dimostra che questo fenomeno si manifesta addirittura in 9 italiani su 10: qualsiasi sia l’intervento, da una normale pulizia ad un intervento di implantologia dentaria, l’ansia che ci attanaglia non esita a palesarsi. E non si tratta di un problema legato al costo: quello infatti possiamo chiederlo prima, facendo una telefonata al nostro dentista di fiducia o attraverso una semplice ricerca sul web. Se ad esempio inseriamo parole come “implantologia dentale prezzi” su un motore di ricerca avremo un quadro molto chiaro dei costi connessi a questo particolare intervento per la sostituzione di un dente perso: lo stesso discorso, ovviamente, vale anche per qualsiasi altra tipologia d’intervento.
A causare in noi questo stato di stress è la nostra presenza all’interno dello studio, aldilà dell’operazione che deve essere svolta. Tuttavia gli studi dimostrano che esistono specifici provvedimenti capaci di limitare questo disagio, agendo direttamente sugli stimoli percepiti dai sensi. È stato accertato che uno studio allestito in maniera elegante, con un arredamento di pregio e arricchito con immagini artistiche, aiuta a sentirsi a proprio agio. Anche l’olfatto gioca un ruolo importante, ma è soprattutto l’udito ad influenzare il nostro comportamento: il giusto sottofondo musicale ha enormi capacità di combattere lo stress, consentendoci di affrontare in maniera serena qualsiasi azione del nostro dentista.

sabato 12 maggio 2012

Resistere alla golosità per salvaguardare i denti



La golosità è caratteristica diffusa. In tanti amano mangiare i dolci, il cioccolato, le caramelle e qualsiasi altra cosa contenga zucchero e lasci il sapore dolce in bocca. Mangiare dolci ha però diverse conseguenze sul nostro corpo, soprattutto quando se ne abusa in quantità e non ci si riesce a limitare. Il primo effetto diretto è sul peso del corpo, si sa che i dolci fanno ingrassare. Dunque un goloso che conduce una vita per lo più sedentaria e poco sportiva è destinato a vedere in poco tempo aumentare il proprio peso e arrotondarsi nelle forme, soprattutto nel giro vita. Vedere spuntare i  centimetri in più sulla pancia non è l’unico effetto che l’abuso di dolciumi produce sul nostro corpo, l’altro problema si concentra sulla bocca, in particolare sulla salute dei denti.

Spesso quando mangiamo una caramella o una barretta di cioccolato fuori dai pasti è più difficile essere in grado di potersi lavare i denti, come ogni buon dentista consiglia. Un problema questo che si presenta in molti casi dato che in tanti stanno fuori casa per l’intera giornata e non possono portarsi dietro spazzolino e dentifricio. Così a beneficiarne è la comparsa della carie che trova terreno fertile andando ad intaccare la salute dei denti, compromettendo in questo modo anche il sorriso. Per fortuna andando dal dentista si può rimediare anche nei casi più complessi quando il dente va tolto, in particolar modo grazie all'implantologia dentale che permette di ottenere dei risultati di ottima qualità sia dal punto di vista sostanziale che da quello estetico. Per tale motivo l’implantologia dentaria oggi viene spesso preferita alle protesi tradizionali.

martedì 6 marzo 2012

Quando i denti vengono meno


Succede alla maggior parte di noi, prima o poi, che vengano a mancare uno o più denti, vuoi per un trauma, vuoi per un’estrazione necessaria, vuoi per l’età. La prima cosa di cui ci preoccupiamo è il danno estetico ed è questa di solito la molla che ci fa correre a prendere un appuntamento con il dentista. Ma è il danno funzionale che dovrebbe preoccuparci maggiormente: se la masticazione cambia, infatti, saltano tutti gli equilibri che reggono non solo il cavo orale, ma anche collo, schiena, deambulazione.
Come interviene il dentista per scongiurare i danni estetici e funzionali? Se vi sono tutte le condizioni, a partire dallo spessore dell’osso, vi proporrà probabilmente l’implantologia transmucosa, una tecnica moderna che, attraverso l’ausilio di un dentalscan (praticamente una TAC ai denti), riesce a progettare un intervento molto preciso di impianto dentale. L’intervento non è “a cielo aperto”, non si utilizza il bisturi e non sono necessari punti di sutura, quindi i postumi dell’operazione sono estremamente ridotti. Inoltre, spesso è possibile avere i denti provvisori nella stessa seduta, quindi senza un periodo in cui si debba girare con le finestrelle aperte in bocca.
Forse non tutti sanno che l’implantologia dentaria è nata in Italia, negli anni Ottanta; da allora non si è più smesso di cercare le tecniche migliori, in termini di durata, di efficacia, di possibili complicazioni, tanto che ormai la vecchia protesi è solo la seconda scelta.