lunedì 12 dicembre 2011

I social commerce tra liste dei desideri ed acquisti di gruppo


L’e-commerce è una grande possibilità, soprattutto per le piccole e medie aziende, di incrementare il fatturato provvedendo a mettere in vendita beni e servizi on-line- Grazie ai pagamenti elettronici il compratore può acquistare, stando comodamente da casa, ciò che desidera che verrà recapitato direttamente a casa nel caso di acquisto di beni. Come in ogni commercio che si rispetti anche nel e-commerce vale la regola del passaparola e dei consigli d’acquisto degli altri utenti della rete.

E’ ovvio che se un certo numero di persone parla bene di un determinato prodotto fornendo dettagli specifici e realistici, questi consigli influenzano gli acquisti degli altri possibili acquirenti. Il social commerce quindi prevede l’integrazione di tutti gli strumenti che il web 2.0 mette a disposizione per rendere “sociali” i meccanismi che regolano il commercio elettronico; parliamo quindi delle “liste dei desideri” dove l’utente può inserire i prodotti che intende acquistare in futuro, delle raccomandazioni in cui si suggerisce un prodotto ad un amico tramite e-mail o account Facebook.

Poi ci sono le acquisti di gruppo, ma uno degli elementi più apprezzati è senza dubbio il feedback dei commenti degli altri utenti, reali e virtuali che siano, un consumatore contento è sembra la carta migliore per ogni azienda. Sempre all’interno del social commerce  è importante poter localizzare geograficamente l’area di riferimento. Ecco quindi che entra in gioco un nuovo social network basato proprio sulla geo-localizzazione in cui gli utenti possono condividere informazioni e contenuti relativi ad una precisa area geografica. In Italia la strada è ancora abbastanza lunga non mancano però risultati significativi come segnalato su marketing Foursquare.

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