martedì 6 dicembre 2011

Mercato auto; Corea e Giappone si sfidano


Quello che sta per concludersi è stato un anno molto difficile per la honda, che ha dovuto fare i conti con i problemi produttivi legati al terremoto in Giappone e alle inondazioni in Thailandia. Per molti mesi l’assemblaggio delle vetture è stato ostacolato dalla mancanza di alcuni componenti e questa situazione di stallo ha permesso ad altre case automobilistiche di entrare in possesso delle quote di mercato precedentemente occupate dalla casa giapponese.
A giovare di questa situazione sono state soprattutto le case coreane ed in particolare il gruppo hyundai-kia, che ha scalato la classifica dei costruttori mondiali.
Ad ottobre il binomio coreano ha fatto segnare una crescita del 18,8% delle vendite rispetto allo stesso mede del 2010, portando così il dato generale dei primi dieci mesi del 2011 al 18,2%.
Nord America, Cina ed Europa sono stati i “terreni di caccia” preferiti; a seconda dei mercati kia ha avuto il merito di fare scelte commerciali intelligenti, orientate alle necessità della clientela.
Così modelli come la kia carens sono usciti dal mercato italiano, mentre altri come la kia ceed verranno aggiornati e migliorati.
La risposta di honda è arrivata tramite le parole del proprio numero uno, Takanobu Ito, intervenuto al Motor Show in corso a Bologna; si punterà soprattutto sul rispetto dell’ambiente e sulla riduzione di CO2, sia nel mondo delle auto che in quello delle moto.
Ma questa linea sarà sufficiente per riportare l’accoppiata “honda auto” ai livelli del passato? Le nuove vetture elettriche avranno il fascino di modelli ormai andati in pensione come la mitica roadster honda s2000? Al mercato l’ardua sentenza!

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