Se avete un’azienda e non avete mai sentito parlare di Posta Elettronica Certificata,
dovrete correre ai ripari di fretta. Sebbene l’obbligo di disporre di una
casella di Posta Elettronica Certificata per tutte le aziende e per tutte le
persone fisiche iscritte ad un ordine professionale sia in vigore già da un
paio d’anni, soltanto dall’inizio del prossimo anno verranno eseguiti i primi
controlli ed emesse le prime sanzioni in caso sia disattesa la legge. Negli
ultimi mesi infatti, ritardi dovuti alla gestione e alla massa di domande che
si sono concentrate nello stesso periodo hanno spinto il Ministero dello
Sviluppo Economico a chiedere ai funzionari dei Registri per le Imprese a
rimandare l’inizio delle verifiche per date tempo alle aziende di mettersi in
regola.
Ma che cos’è la PEC e perché le aziende devono adeguarsi per
forza all’introduzione di questa novità? Stiamo parlando di una casella di
posta elettronica simile a quelle che utilizziamo nella vita di tutti i giorni
ma in grado di mandare dei messaggi che possono garantire l’origine
dall’emissario e la genuinità del contenuto, grazie a dei certificati
elettronici e ad una firma digitale non modificabile. In questo modo le aziende
potranno sostituire l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno per
comunicare con altre ditte o con la pubblica amministrazione, riducendo anche i
costi di gestione. Per altre informazioni sui tempi e sui modi di attivazione
dei servizi cercate su un qualsiasi motore di ricerca le parole “obbligo PEC”.
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