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venerdì 29 giugno 2012

L’immagine di una città


Per un Paese come l’Italia, fortemente votato al turismo, il mantenimento delle bellezze naturali dovrebbe essere la prassi. L’ordine, la cura e la manutenzione adeguata dovrebbero caratterizzare non solo gli scorci dove domina la natura, ma anche le nostre città, le vie delle strade, i centri abitati e tutti i luoghi più a stretto contatto con la vita quotidiana della comunità. Per questo è importante che le amministrazioni locali si impegnino costantemente, senza mai trascurarli, negli interventi sui prodotti arredo urbano. Oltre ad ampliare e mantenere la aree di verde pubblico è importante tenere in ottimo stato tutti gli angoli della città, a prescindere dall’utilizzo che se ne fa. Dunque non facendo distinzione tra parchi gioco, strade principali, né tanto meno tra quartieri di serie A e quartieri di serie B.

Adottare delle politiche che promuovano e favoriscano il verde, l’ambiente e la sostenibilità è fondamentale se si vogliono rendere le comunità maggiormente vivibili. Attenzione per l’ambiente vuol dire anche il giusto modo di operare la raccolta dei rifiuti e il giusto modo con il quale questi vengono smaltiti. Non si può più prescindere dalla raccolta differenziata e le città si devono dotare dunque dei contenitori adatti per effettuare la raccolta nel modo migliore. Per tale motivo i contenitori raccolta differenziata Bellitalia rappresentano la soluzione ideale per le amministrazioni comunali che sono alla ricerca dei mezzi più adeguati per fornire alla comodità un’elevata funzionalità, ma anche una gradevolezza estetica. Dunque l’ideale è rappresentato dei contenitori che si integrano con l’arredo urbano e con tutto il resto dell’ambiente circostante.

domenica 15 aprile 2012

Clini in prima linea per risolvere il problema rifiuti a Roma


In molte regioni e comuni italiani la raccolta differenziata è già diventata una realtà importante, ma esistono ancora dei casi allarmanti, con percentuali ben al di sotto delle aspettative. Una delle situazioni più complicate è quella di Roma, la capitale d’Italia che di certo non è un buon esempio per il resto del paese.
Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini si mostra molto determinato per porre fine a questo problema: in una sola giornata lo ha affrontato prima attraverso un colloquio con il premier Mario Monti, poi con una riunione insieme ai tecnici del suo ministero, infine incontrando i vari comitati che si oppongono alla creazione di una nuova discarica nel Lazio. L’idea del Ministro è quella di trovare entro il 30 aprile un sito che possa temporaneamente sostituire l’enorme discarica di Malagrotta per poi individuare in tempi brevi (entro fine giugno) un sito definitivo. Ma la creazione di una nuova discarica non è l’unica via segnata per uscire da questa situazione; Roma deve assolutamente migliorare il livello della propria raccolta differenziata. Clini in proposito è stato chiaro: entro il 2014 la capitale dovrà arrivare all’importante percentuale del 60%, un obiettivo non facile per Alemanno e per la Polverini. Eppure la vivibilità di una città non può prescindere da un sistema di raccolta e smaltimento all’avanguardia, quindi il Comune dovrà prevedere nuove risorse in questo senso. Ad esempio non sarebbe male se, tra una panchina in legno e un semaforo, tra le voci del bilancio comunale figurassero più spesso scritte come “contenitori raccolta differenziata”: per una città che sia davvero più attenta all’ambiente, non solo a parole.