giovedì 30 aprile 2009

Roma: Il Brasile attraverso i suoi artisti, 21 Aprile – 23 Maggio 2009




Il Brasile è una terra meravigliosa e affascinante, pervasa da colori e paesaggi straordinari e una musica e un ritmo coinvolgenti. Un crogiuolo di culture caratterizzato da tradizioni ben radicate, il Brasile è una delle mete di viaggio più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo, ed è apprezzato e conosciuto universalmente per il carnevale di Rio, per le spiagge, la foresta amazzonica ma anche per l’arte e la cultura che si sprigionano da questa terra.

Per far conoscere al grande pubblico il meglio dell’arte brasiliana, ma anche per presentare il Brasile dal punto di vista di quegli artisti che del Brasile sono figli, e che dalla loro terra hanno tratto ispirazione, dal 21 aprile al 23 maggio 2009 Roma ospiterà la mostra “Il Brasile attraverso i suoi artisti”.

I visitatori della mostra, che si svolgerà nelle sale dell’ambasciata del Brasile, potranno dunque approfittare della loro vacanza a Roma per compiere un viaggio in una terra ben più lontana, alla scoperta di paesaggi e luoghi resi talvolta ancora più magici dal pennello di alcuni degli artisti brasiliani più apprezzati del mondo. Tra questi, Roberto Burle Marx, considerato uno dei più grandi paesaggisti contemporanei, e famoso anche per aver progettato i giardini dell’UNESCO a Parigi; Carybé, pittore, incisore e scultore che ha realizzato i murales anche per l’aeroporto John F. Kennedy di New York; João Henrique, la cui eccezionale tecnica nell’uso del colore lo ha portato ad esporre le proprie opere in tutto il mondo; Antônio Maia, dalle cui opere, caratterizzate da colori forti e simboli precisi, traspare la cultura popolare del paese; Lia Mittarakis, famosa per le sue opere luminose raffiguranti scene popolari; Cândido Portinari, considerato il pittore più importante del Brasile, che ha tra l’altro realizzato i murales “Guerra” e “Pace” per la sede delle Nazioni Unite; Marylu Prado, artista astratta cui sono state dedicate diverse esposizioni personali anche in alcune città europee; Francisco Da Silva, vincitore di un premio alla Biennale di Venezia del 1966; Rubem Valentim, artista geometrico-astratto che usava spesso i segni dei rituali afro-americani.

Nove artisti che convinceranno gli appassionati d’arte contemporanea a prenotare un appartamento a Roma e a recarsi nella città eterna per visitare una mostra unica, capace di mischiare stili e soggetti diversissimi tra di loro, e per questo perfetti per rappresentare la diversità del paesaggio brasiliano, fatto di fitta vegetazione ma anche di agglomerati urbani, e le tradizioni e i riti insiti nella cultura del paese. Un’occasione imperdibile non solo per conoscere l’arte di questa terra, ma anche alcuni dei suoi tratti distintivi: fin dal XVI secolo il Brasile si caratterizza infatti come paese multietnico e multiculturale, un mix delle religioni e delle culture degli indigeni, degli europei e degli africani, capace di assorbire le diverse influenze che giungono da varie parti per creare una nuova cultura e una nuova identità, propriamente brasiliane. E questo potere di sintesi proprio della cultura brasiliana è particolarmente evidente in questa mostra, che testimonia come l’arte brasiliana abbia assimilato e rielaborato alcune delle più significative correnti artistiche europee, come l’impressionismo, il fauvismo, il cubismo e il surrealismo, ma anche l’astrattismo, l’espressionismo e il concretismo.

Prenotate subito un hotel a Roma centro e preparatevi ad andare alla scoperta del Brasile.


Biglietti: evento gratuito
Date: 21 Aprile – 23 Maggio 2009
Dove: Ambasciata del Brasile, Galleria Cândido Portinari, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - realizzazione siti Padova

mercoledì 29 aprile 2009

Soft air e tiro con l'arco con Melaspasso

Avete mai provato il soft air? In pratica si tratta di una attività ricreativa e divertente che simula un combattimento tra squadre adottando anche delle tattiche militari. Avrete a disposizione dei fucili elettrici e dovrete raggiungere il vostro obiettivo prefissato scontrandovi con l'altra squadra, eliminando dal gioco gli avversari, il tutto in totale sicurezza.
Per provarlo basta andare sul sito di Melaspasso, www.melaspasso.it, dove potrete anche scegliere altre esperienze, come il tiro con l'arco, il down hill, i parchi avventura e molto altro.

Per informazioni, contatta: info@melaspasso.it o chiama: 899.032.083.

Roma: Race for the Cure, 17 Maggio 2009

Dal 2000 si svolge a Roma "Race for the cure", una minimaratona di 5 km che si pone come obiettivo principale la raccolta di fondi per la prevenzione e la cura dei tumori al seno.

La maratona "Race for the Cure" nacque negli Stati Uniti nel 1982, per poi essere esportata in moltissimi altri paesi, tra cui l'Italia: il 17 maggio Roma ospiterà la decima edizione della corsa, che da 3 edizioni si svolge anche a Bari e a Bologna (quest'anno la maratona farà tappa nelle due città rispettivamente il 24 maggio e il 27 settembre). L'evento si presenta come un riuscito mix di sport, divertimento e solidarietà, che convince ogni anno moltissimi sportivi e non a trascorrere un weekend low cost a Roma: se la prima edizione che si svolse nella capitale, nel 2000, attirò circa 5000 partecipanti, l'evento è poi cresciuto col tempo, fino a raggiungere la cifra record di 37.000 partecipanti nell'edizione del 2008: cifra che, secondo gli organizzatori, è destinata a salire ulteriormente nel 2009, in concomitanza con il decennale della manifestazione.

A sancire il successo dell'evento è anche la varietà degli spazi e degli appuntamenti proposti, in grado di andare incontro alle esigenze e ai desideri più diversi e di coniugare perfettamente solidarietà, discussioni su temi importanti e intrattenimento. Gli amanti dello sport, e della maratona in particolare, potranno cimentarsi nella corsa: i corridori professionisti potranno partecipare (sia individualmente che in gruppo) alla competizione vera e propria, che mette numerosi premi in palio (per i primi 10 arrivati uomini e le prime 10 arrivate donne, le prime 3 società più numerose e le prime 10 "donne in rosa", ossia coloro che hanno affrontato o stanno combattendo contro il tumore al seno, e che indosseranno delle magliette e dei cappellini rosa), ma anche coloro che non sono allenati e preferiscono camminare potranno sentirsi parte dell'evento, partecipando alla passeggiata di 2 km che si snoda, come pure la maratona di 5 km, tra alcune delle più belle zone di Roma. Un'occasione unica anche per le famiglie, quindi, che potranno prenotare un albergo per famiglie a Roma e passare una domenica all'aria aperta in una delle più belle città del mondo; i bambini potranno inoltre divertirsi all'interno di un'ampia e attrezzatissima area divertimenti.

Se volete partecipare alla corsa prenotate un appartamento nel centro di Roma: la partenza è fissata per le 10:00 allo Stadio "Nando Martellini" delle Terme di Caracalla, dove verranno allestiti diversi stand e spazi per coloro che preferiranno non partecipare alla maratona (palchi con musica dal vivo, stand degli sponsor e molto altro ancora). L'obiettivo principale dell'evento è però quello di raccogliere fondi per la ricerca e la cura (i partecipanti alla maratona verseranno un contributo minimo di 10 euro a testa) e di promuovere la prevenzione: la diagnosi precoce può infatti aumentare le possibilità di sopravvivenza fino al 90%. Per dare un aiuto e un segnale concreto, il 16 maggio verrà quindi allestito il "Villaggio della Prevenzione", dove sarà possibile, dando precedenza alle donne più disagiate, effettuare gratuitamente delle visite senologiche, ecografie e mammografie.


Biglietto: 10 euro
Data: 17 Maggio 2009
Dove: Stadio "Nando Martellini" delle Terme di Caracalla, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - Agenzia web design

Roma: Race for the Cure, 17 Maggio 2009




Dal 2000 si svolge a Roma “Race for the cure”, una minimaratona di 5 km che si pone come obiettivo principale la raccolta di fondi per la prevenzione e la cura dei tumori al seno.

La maratona “Race for the Cure” nacque negli Stati Uniti nel 1982, per poi essere esportata in moltissimi altri paesi, tra cui l’Italia: il 17 maggio Roma ospiterà la decima edizione della corsa, che da 3 edizioni si svolge anche a Bari e a Bologna (quest’anno la maratona farà tappa nelle due città rispettivamente il 24 maggio e il 27 settembre). L’evento si presenta come un riuscito mix di sport, divertimento e solidarietà, che convince ogni anno moltissimi sportivi e non a trascorrere un weekend low cost a Roma: se la prima edizione che si svolse nella capitale, nel 2000, attirò circa 5000 partecipanti, l’evento è poi cresciuto col tempo, fino a raggiungere la cifra record di 37.000 partecipanti nell’edizione del 2008: cifra che, secondo gli organizzatori, è destinata a salire ulteriormente nel 2009, in concomitanza con il decennale della manifestazione.

A sancire il successo dell’evento è anche la varietà degli spazi e degli appuntamenti proposti, in grado di andare incontro alle esigenze e ai desideri più diversi e di coniugare perfettamente solidarietà, discussioni su temi importanti e intrattenimento. Gli amanti dello sport, e della maratona in particolare, potranno cimentarsi nella corsa: i corridori professionisti potranno partecipare (sia individualmente che in gruppo) alla competizione vera e propria, che mette numerosi premi in palio (per i primi 10 arrivati uomini e le prime 10 arrivate donne, le prime 3 società più numerose e le prime 10 “donne in rosa”, ossia coloro che hanno affrontato o stanno combattendo contro il tumore al seno, e che indosseranno delle magliette e dei cappellini rosa), ma anche coloro che non sono allenati e preferiscono camminare potranno sentirsi parte dell’evento, partecipando alla passeggiata di 2 km che si snoda, come pure la maratona di 5 km, tra alcune delle più belle zone di Roma. Un’occasione unica anche per le famiglie, quindi, che potranno prenotare un albergo per famiglie a Roma e passare una domenica all’aria aperta in una delle più belle città del mondo; i bambini potranno inoltre divertirsi all’interno di un’ampia e attrezzatissima area divertimenti.

Se volete partecipare alla corsa prenotate un appartamento nel centro di Roma: la partenza è fissata per le 10:00 allo Stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, dove verranno allestiti diversi stand e spazi per coloro che preferiranno non partecipare alla maratona (palchi con musica dal vivo, stand degli sponsor e molto altro ancora). L’obiettivo principale dell’evento è però quello di raccogliere fondi per la ricerca e la cura (i partecipanti alla maratona verseranno un contributo minimo di 10 euro a testa) e di promuovere la prevenzione: la diagnosi precoce può infatti aumentare le possibilità di sopravvivenza fino al 90%. Per dare un aiuto e un segnale concreto, il 16 maggio verrà quindi allestito il “Villaggio della Prevenzione”, dove sarà possibile, dando precedenza alle donne più disagiate, effettuare gratuitamente delle visite senologiche, ecografie e mammografie.


Biglietto: 10 euro
Data: 17 Maggio 2009
Dove: Stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - Agenzia web design

martedì 28 aprile 2009

Roma: Tekfestival, 7 – 11 Maggio 2009




Dal 7 all’11 maggio sbarca a Roma Tekfestival, una rassegna di film e documentari indipendenti e incentrati su temi sociali, che quest’anno festeggia la sua ottava edizione.

Il Tekfestival, che si svolgerà nelle tre sale del nuovo cinema Aquila di Roma, farà poi tappa anche a Frascati (dal 12 al 13 maggio), nello Spazio Culturale Zip, portando nelle due città un carico di lavori molto interessanti, accompagnati da vari eventi speciali, mostre, dibattiti e incontri con i registi, che ogni anno attirano circa 4000 cinefili nei campeggi di Roma e dintorni. Il festival, infatti, nonostante sia relativamente giovane, riscuote già un notevole successo, ed è già affermato nel panorama della promozione cinematografica italiana e internazionale. Non per niente il Tekfestival ospita ogni anno la proiezione di pellicole importanti, molte delle quali hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in altri festival, e alcune anteprime internazionali, nazionali o regionali. Il festival riesce sempre a proporre pellicole significative e prestigiose anche grazie ad un continuo lavoro di ricerca, fatto anche di frequentazioni con altri importanti festival internazionali, istituti di cultura, case di produzione, autori e filmmaker, il tutto per perseguire degli scopi ben precisi: offrire agli spettatori, che ogni anno da tutta Italia, e non solo, si mettono in viaggio per Roma, un compendio delle migliori produzioni internazionali; promuovere il documentario sociale italiano; dare la possibilità al pubblico di incontrare autori e autrici; promuovere il cinema documentario su larga scala realizzando ogni anno un dvd di un’opera presentata durante l’edizione precedente.

A rendere in festival ancora più speciale contribuisce sicuramente la sua natura eterogenea, capace di mischiare generi e soggetti diversi tra di loro, e le numerose sezioni che lo compongono stanno a testimoniare la varietà delle pellicole proposte. Quest’anno circa 80 lavori rappresentanti il meglio della produzione italiana e internazionale del cinema indipendente e sociale saranno divisi nelle seguenti sezioni: “Panorami”, che comprende 20 film e documentari già presentati in alcuni dei più importanti festival italiani e internazionali dedicati a rilevanti temi di attualità; “Zoom it”, ossia la sezione dedicata ai documentaristi italiani emergenti; “Rassegna del cinema delle donne”, sezione creata allo scopo di far conoscere al pubblico le donne che si sono distinte nel campo della cinematografia contemporanea; “1989-2009: la memoria del presente è la visione”, una sezione che, nel ventennale della caduta del muro di Berlino, si propone di analizzare come la memoria e la percezione di questo evento epocale sia mutata nel tempo sia in Italia che nel resto d’Europa; “Agender”, che offre invece degli spunti di discussione sui concetti di identità di genere e di orientamento sessuale; “Pericolosamente ad Est”, che comprende film e documentari provenienti dall’Est Europa; “Banda larga”, sezione dedicata alle nuove generazioni che vivono e crescono nell’era della globalizzazione e del precariato, ai loro sogni e alle loro difficoltà.

Tra i vari eventi collaterali che arricchiscono il programma del festival, e per i quali vale davvero la pena prenotare una pensione a Roma, quest’anno spicca la mostra di manifesti politici e sociali realizzati dall’illustratrice Teresa Sdralevich, che ha prestato la sua opera a campagne di sensibilizzazione contro gli incidenti sul lavoro e la violenza contro donne e bambini, ma che ha anche realizzato alcuni manifesti per eventi culturali e festival del cinema.


Date: 7 – 11 Maggio 2009
Dove: Cinema Aquila, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet – Creazione sito

lunedì 27 aprile 2009

Ridurre i costi per le imprese? Missione possibile - le imprese italiane sfidano la crisi

Il Gruppo Servizi & Logistica con sede a Nola, in provincia di Napoli, prosegue la sua strategia di espansione. Nel cuore dell’Italia e con lo sguardo rivolto all’Europa, apre alle porte di Bologna, in via Caselle 127 a San Lazzaro di Savena, un nuovo centro multiservizi dedicato alle imprese. Un polo di oltre quattromila metri quadrati coperti più un’area parcheggio, con showroom e depositi di varia grandezza al piano terra, uffici informatizzati e servizi centralizzati al primo piano. A disposizione degli imprenditori il segretariato personalizzato e multilingue, la domiciliazione aziendale, il recapito postale ed elettronico, sale riunioni attrezzate anche per la videoconferenza, sale per eventi e workshop, servizi di hostess, servizi di magazzinaggio e il noleggio di auto e veicoli commerciali, con e senza autista. Fiore all’occhiello del centro multiservizi sarà anche la disponibilità di servizi di consulenza gestionale, tra i quali analisi della concorrenza, piani di fattibilità, politica dei prezzi e sviluppo dei prodotti. Un centro utile alle piccole e medie imprese, italiane ed estere, che senza dover affrontare spese elevate, avranno a disposizione una struttura flessibile e conveniente, distante solo 200 chilometri da Milano e 150 da Venezia. Il Gruppo Servizi & Logistica replica a Bologna la consolidata esperienza degli analoghi centri presenti nel Veneto, in Toscana, nelle Marche e in Campania. “Il centro – dichiara Giovanni Nappi, general manager del gruppo – è stato realizzato per le aziende che vogliono abbattere i costi di gestione, per quelle che hanno bisogno di una sede temporanea e per coloro che non desiderano gestire direttamente un ufficio. Le soluzioni che abbiamo previsto sono quanto mai vantaggiose proprio in questi frangenti così difficili, ecco perché nel corso del 2009 prevediamo nuove aperture di multiservizi anche in Lombardia”.





Il Gruppo Servizi & Logistica

Il Gruppo Servizi & Logistica, fondato e guidato da Giovanni Nappi, giovane imprenditore campano, è attivo in vari business con società sia in Italia che in Spagna. Nel Belpaese, oltre a “Servizi & Logistica srl” operano “Olè Toro” franchising di ristorazione di prodotti tipici spagnoli, “Servizi Imprese”, “Servizi Rent”, “Servizi & Costruzioni”, “Servizi logistica & Trasporti”, “Fashion Service”. In Spagna la società “O’ Vesuvio” si occupa di ristorazione italiana e gestisce un rinomato ristorante a Sitget, preziosa località nei pressi di Barcellona.

Servizi & Logistica srl ha sede principale a Nola, in provincia di Napoli, e vari uffici, depositi e magazzini in Italia. Il suo core business è nell’offerta di servizi avanzati ed integrati per le imprese tra i quali la gestione di centri multiservizi e la consulenza gestionale soprattutto di marketing. Una sua divisione, guidata dal manager Achille Muto, attiva nel settore dello start-up, del pilotage e della commercializzazione di brand di qualità si è recentemente dedicata ad un Fashion Outlet del Lusso inaugurato lo scorso anno in Emilia Romagna.

http://www.servizilogistica.com

Roma: Rievocazione storica del circuito di Monte Mario, 10 Maggio 2009

Le auto e le moto d'epoca esercitano un fascino indiscutibile, non solo sui piloti, i motociclisti e gli appassionati di motori in genere, per i quali il rombo dei motori è vera e propria musica e i modelli più antichi e rari dei gioielli di inestimabile valore: anche per coloro che non sono degli specialisti o degli appassionati vedere una moto e un'auto d'epoca si rivela spesso un'esperienza interessante, che permette di fare un salto indietro nel tempo ammirando dei mezzi completamente diversi da quelli in uso al giorno d'oggi, e che talvolta ci possono dire qualcosa in più sul modo di vivere e le abitudini dei nostri avi.

Se poi è possibile ammirare i mezzi in questione non chiusi in un garage, ma mentre percorrono un circuito storico, allora l'esperienza si fa ancora più interessante e il suo potere rievocativo diventa ancora più forte: è questo il caso della Rievocazione Storica del circuito di Monte Mario, un evento che si svolgerà a Roma il 10 maggio 2009 per il 6° anno consecutivo. Si tratta di una prova di regolarità non competitiva cui possono partecipare le moto di tutte le marche costruite prima del 31 dicembre 1979, e che regala grandi emozioni al pubblico, che ogni anno accorre numeroso per assistere alla rievocazione e per trascorrere una fantastica vacanza a Roma.

La giornata dei motociclisti comincia presto, con le operazioni preliminari e l'iscrizione alla prova di regolarità, seguita da un giro di ricognizione per prendere confidenza con il percorso e, verso le 10, dall'inizio della gara. Coloro che faranno registrare i tempi migliori riceveranno un premio, ma sono previsti dei riconoscimenti speciali anche per il motociclista più giovane, per quello più anziano e per quello che arriva da più lontano, mentre tutti i partecipanti riceveranno un ricordo della manifestazione. Si tratta dunque di un'occasione unica per tutti coloro che possiedono una moto d'epoca, e che possono finalmente tirarla fuori dal garage, tirarla a lucido e farle percorrere le strade della capitale, ma è anche un divertimento per gli spettatori, che provengono da tutta Italia (molti alloggiano in ostelli a Roma) per ammirare alcuni modelli veramente rari, oltre che i mezzi storici dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Penitenziaria, che tradizionalmente aprono il corteo.

A rendere l'evento ancora più interessante è la sua storia e la suggestiva cornice in cui si svolge: Monte Mario, con i suoi 139 metri d'altezza, è infatti il rilievo più imponente di Roma, e da qui si gode di una delle viste più belle della città. Inoltre il circuito di Monte Mario, che è rinato a vita nuova nel 2004, è ricordato da tutti gli appassionati di motori per essere stato percorso dal grande Tazio Nuvolari il 24 febbraio del 1925, che così facendo lo ha consegnato alla storia.

Se dunque avete una moto d'epoca, se siete degli appassionati di motori, o se semplicemente volete assistere ad una interessantissima rievocazione storica in una delle zone più famose e belle della città eterna, prenotate subito un hotel 4 stelle a Roma e non perdetevi la Rievocazione storica del circuito di Monte Mario.


Data: 10 Maggio 2009
Dove: Monte Mario, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - Creazione siti dinamici

Roma: Rievocazione storica del circuito di Monte Mario, 10 Maggio 2009




Le auto e le moto d’epoca esercitano un fascino indiscutibile, non solo sui piloti, i motociclisti e gli appassionati di motori in genere, per i quali il rombo dei motori è vera e propria musica e i modelli più antichi e rari dei gioielli di inestimabile valore: anche per coloro che non sono degli specialisti o degli appassionati vedere una moto e un’auto d’epoca si rivela spesso un’esperienza interessante, che permette di fare un salto indietro nel tempo ammirando dei mezzi completamente diversi da quelli in uso al giorno d’oggi, e che talvolta ci possono dire qualcosa in più sul modo di vivere e le abitudini dei nostri avi.

Se poi è possibile ammirare i mezzi in questione non chiusi in un garage, ma mentre percorrono un circuito storico, allora l’esperienza si fa ancora più interessante e il suo potere rievocativo diventa ancora più forte: è questo il caso della Rievocazione Storica del circuito di Monte Mario, un evento che si svolgerà a Roma il 10 maggio 2009 per il 6° anno consecutivo. Si tratta di una prova di regolarità non competitiva cui possono partecipare le moto di tutte le marche costruite prima del 31 dicembre 1979, e che regala grandi emozioni al pubblico, che ogni anno accorre numeroso per assistere alla rievocazione e per trascorrere una fantastica vacanza a Roma.

La giornata dei motociclisti comincia presto, con le operazioni preliminari e l’iscrizione alla prova di regolarità, seguita da un giro di ricognizione per prendere confidenza con il percorso e, verso le 10, dall’inizio della gara. Coloro che faranno registrare i tempi migliori riceveranno un premio, ma sono previsti dei riconoscimenti speciali anche per il motociclista più giovane, per quello più anziano e per quello che arriva da più lontano, mentre tutti i partecipanti riceveranno un ricordo della manifestazione. Si tratta dunque di un’occasione unica per tutti coloro che possiedono una moto d’epoca, e che possono finalmente tirarla fuori dal garage, tirarla a lucido e farle percorrere le strade della capitale, ma è anche un divertimento per gli spettatori, che provengono da tutta Italia (molti alloggiano in ostelli a Roma) per ammirare alcuni modelli veramente rari, oltre che i mezzi storici dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Penitenziaria, che tradizionalmente aprono il corteo.

A rendere l’evento ancora più interessante è la sua storia e la suggestiva cornice in cui si svolge: Monte Mario, con i suoi 139 metri d'altezza, è infatti il rilievo più imponente di Roma, e da qui si gode di una delle viste più belle della città. Inoltre il circuito di Monte Mario, che è rinato a vita nuova nel 2004, è ricordato da tutti gli appassionati di motori per essere stato percorso dal grande Tazio Nuvolari il 24 febbraio del 1925, che così facendo lo ha consegnato alla storia.

Se dunque avete una moto d’epoca, se siete degli appassionati di motori, o se semplicemente volete assistere ad una interessantissima rievocazione storica in una delle zone più famose e belle della città eterna, prenotate subito un hotel 4 stelle a Roma e non perdetevi la Rievocazione storica del circuito di Monte Mario.


Data: 10 Maggio 2009
Dove: Monte Mario, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - Creazione siti dinamici

giovedì 23 aprile 2009

Transformers Camaleonte

Roma: American Roadside Architecture, 27 Marzo - 3 Maggio 2009

Dalla mitica Route 66 a Sulla strada di Kerouac, passando per molti film cult, primo fra tutti Easy Rider di Dennis Hopper, le autostrade americane sono entrate nell'immaginario collettivo e sono diventate un simbolo del viaggio e dell'avventura.

Alcuni degli elementi caratterizzanti le autostrade americane, come i punti di ristoro, di rifornimento e i motel, sono diventati ormai familiari anche per chi negli Stati Uniti non ci ha mai messo piede, grazie soprattutto ai numerosi film ambientati in questi contesti. Se questi luoghi sono entrati nell'immaginario collettivo lo si deve sicuramente alla creatività e alla fantasia con cui i primi "imprenditori delle autostrade" costruirono i propri motel, ristoranti e pompe di benzina, facendo a gara per attirare l'attenzione e l'interesse dei viaggiatori e convincerli a fermarsi. Se volete ammirare queste particolari strutture, che stanno ormai scomparendo, ma non avete la possibilità di viaggiare in lungo e in largo per gli Stati Uniti, potete organizzare una vacanza a basso prezzo a Roma e visitare la mostra "American Roadside Architecture", dal 27 marzo al 3 maggio al Museo H.C. Andersen: avete ancora qualche settimana a disposizione per prenotare un albergo a 1 stella a Roma e visitare la mostra, che comprende 55 fotografie scattate da John Margolies, fotografo, architetto, autore di libri, conferenziere, storico ed esperto di architettura, che per circa 30 anni ha percorso chilometri su chilometri lungo le strade statunitensi a caccia degli edifici più insoliti e suggestivi. Dalle sue foto emerge un interessantissimo spaccato dell'America della prima metà del XX secolo, periodo in cui, complice la diffusione dell'automobile, si cominciarono a costruire più strade e si delineò una nuova categoria, quella dei viaggiatori, con delle nuove necessità: fermarsi a dormire per strada, a fare rifornimento, a mangiare qualcosa. Ed ecco che lungo le strade americane cominciarono a spuntare motel, ristoranti e distributori con insegne caratterizzate dalle forme più bizzarre e da dimensioni spropositate, atte ad attirare l'attenzione degli automobilisti: insegne a forma di hot dog giganti, gelati o altri cibi, o raffiguranti alcuni dei simboli delle regioni in cui questi edifici sorgevano, ma anche immagini che semplicemente nascevano dalla fantasia dei nuovi imprenditori della strada.

La mostra di Roma si divide in tre sezioni: stazioni di servizio, aree di ristoro e aree per il pernottamento, ognuna delle quali stupirà i visitatori e permetterà loro di effettuare un tuffo nel passato, alla scoperta di un aspetto dell'architettura americana non sempre tenuto in considerazione, ma molto utile per scoprire qualcosa in più della società americana.

La mostra si presenta come un evento imperdibile per tutti coloro che hanno affittato una casa vacanza a Roma anche perché non è più così facile ammirare dal vivo queste particolari costruzioni: gli edifici stanno via via scomparendo o versano ormai in una condizione di declino a causa delle grandi catene di alberghi e ristoranti che stanno sostituendo i vecchi locali, per lo più a conduzione familiare, e della costruzione di un nuovo sistema di strade a scorrimento veloce, ma anche in conseguenza di alcune leggi per la salvaguardia ambientale che hanno implicato la rimozione delle vecchie pompe di benzina.


Biglietti: evento gratuito
Date: 27 Marzo – 3 Maggio 2009
Dove: Museo H.C. Andersen, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - Servizi web housing

mercoledì 22 aprile 2009

Bigiotterie e accessori per donne by CDD

All'interno del sito di Cose di Donna troverete qualsiasi tipologia di accessorio per i vostri capelli, e in altre sezioni anche per trucco, abiti e molto altro ancora. CDD è una catena di negozi famosa nel mondo per il numero quasi infinito di accessori per capelli e bigiotteria per la felicità di una donna.

lunedì 20 aprile 2009

Come richiedere un riscatto polizza

Sui contratti a premio annuale il riscatto è disposto dopo il termine previsto dal finanziamento, mentre per i riscatti parziali si contano valori dimezzati rispetto all’importo dei premi per intero, poiché bisogna considerare le varie detrazioni fiscali.
Con la riduzione, invece, si propone una semplice interruzione del contratto riferita alla sospensione dei pagamenti pei premi annuali successivi al primo, evidenziando la validità dell’atto fino alla sua scadenza con la rivalutazione degli stessi sulla base di un rendimento periodico.
Le opzioni che ne determinano la validità riguardano almeno una prima annualità pagata, ma è sempre bene visualizzare le condizioni inserite nel contratto, che potrebbero non concedere la riduzione o il riscatto della polizza.

giovedì 16 aprile 2009

Dissonanze, Roma 8 - 9 Maggio 2009

Anche quest'anno Roma ospita "Dissonanze", uno dei festival di musica elettronica e arti digitali più importanti e conosciuti d'Italia. Ogni anno il festival propone un sunto del meglio della musica elettronica, senza tralasciare altri tipi di arte digitale, come proiezioni, video-istallazioni e immagini tridimensionali.

La prima edizione di Dissonanze si tenne a Roma nel 2000, attirando subito migliaia di appassionati, che alloggiarono negli ostelli a Roma, e convincendo gli organizzatori a ripetere l'esperienza negli anni successivi. La prima edizione del festival, nato per diffondere anche in Italia un genere, quello della musica elettronica tedesca, che non aveva ancora ottenuto lo spazio che si meritava, si proponeva di presentare al pubblico artisti internazionali della scena indipendente ancora poco conosciuti.

Col passare degli anni i confini del festival si sono allargati, sia perché Dissonanza ha cominciato ad attirare artisti della scena elettronica internazionale, sia perché il festival è diventato non solo una vetrina per la musica elettronica, ma anche uno spazio d'incontro e fusione tra diverse forme d'arte, appartenenti a mondi apparentemente diversi tra di loro quali quelli del suono, dell'immagine e dell'architettura. Oltre alla musica, infatti, Dissonanze si caratterizza anche per gli spazi dedicati alle istallazioni di arte visuale, che fanno del festival un territorio d'incontro e contaminazione tra linguaggi contemporanei e sperimentali. L'incontro tra musica elettronica e architettura raggiunse invece il suo apice nel 2005, quando per la prima volta il festival Dissonanze si tenne al Palazzo dei Congressi, elegante esempio di architettura razionalista ammirato in tutto il mondo, in cui convivono linee moderne e gusto classico.

Palazzo dei Congressi ospiterà il festival anche quest'anno (8 - 9 maggio), diventando la meta di tutti coloro che hanno già comprato i biglietti e hanno organizzato un breve viaggio a Roma appositamente per partecipare all'evento. Come sempre, il programma di Dissonanze è ricco e variegato, per dare la possibilità agli appassionati di musica di immergersi nei suoni più diversi. Alcuni dei migliori DJ del panorama mondiale si alterneranno alla consolle, e i più importanti musicisti d'avanguardia proporranno la propria musica, rappresentando le infinite sfumature della musica contemporanea.

Alcuni degli artisti che hanno fatto o stanno facendo la storia della musica techno e house (François Kevorkian, Timo Maas, Lindstrøm e Magda, solo per fare qualche nome) faranno ballare gli appassionati di club culture, mentre chi vorrà rifarsi le orecchie con qualcosa di completamente nuovo potrà ascoltare il pop innovativo di Bat for Lashes, il post rock dei Mokadelic, le sperimentazioni digitali dei Signal, le contaminazioni tra tradizione africana e funk digitale di Buraka Som Sistema, Dj Mujava, Radioclit, o l'avant hip hop di Flying Lotus, Daedelus, Gaslamp Killer vs. Daddy Kev. Non solo musica elettronica, dunque, ma un vero e proprio sunto di tutto ciò che la musica contemporanea può offrire in termine di innovazione e sperimentazione.

Gli amanti della musica elettronica e dell'arte digitale che alloggeranno nelle guest house di Roma potranno assistere ad un evento unico, in spazi altrettanto speciali: oltre al già citato Palazzo dei Congressi, dove lo spettacolo comincerà verso le 23:00, un altro luogo storico di Roma, la terrazza dell'Ara Pacis, ospiterà infatti un'anteprima tardo pomeridiana, ad inviti, del festival.


Biglietti: 36 euro, abbonamento per due serate 50 euro
Date: 8 – 9 Maggio 2009
Dove: Palazzo dei Congressi, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web Agency Design

Dissonanze, Roma 8 – 9 Maggio 2009




Anche quest’anno Roma ospita “Dissonanze”, uno dei festival di musica elettronica e arti digitali più importanti e conosciuti d’Italia. Ogni anno il festival propone un sunto del meglio della musica elettronica, senza tralasciare altri tipi di arte digitale, come proiezioni, video-istallazioni e immagini tridimensionali.

La prima edizione di Dissonanze si tenne a Roma nel 2000, attirando subito migliaia di appassionati, che alloggiarono negli ostelli a Roma, e convincendo gli organizzatori a ripetere l’esperienza negli anni successivi. La prima edizione del festival, nato per diffondere anche in Italia un genere, quello della musica elettronica tedesca, che non aveva ancora ottenuto lo spazio che si meritava, si proponeva di presentare al pubblico artisti internazionali della scena indipendente ancora poco conosciuti.

Col passare degli anni i confini del festival si sono allargati, sia perché Dissonanza ha cominciato ad attirare artisti della scena elettronica internazionale, sia perché il festival è diventato non solo una vetrina per la musica elettronica, ma anche uno spazio d’incontro e fusione tra diverse forme d’arte, appartenenti a mondi apparentemente diversi tra di loro quali quelli del suono, dell’immagine e dell’architettura. Oltre alla musica, infatti, Dissonanze si caratterizza anche per gli spazi dedicati alle istallazioni di arte visuale, che fanno del festival un territorio d’incontro e contaminazione tra linguaggi contemporanei e sperimentali. L’incontro tra musica elettronica e architettura raggiunse invece il suo apice nel 2005, quando per la prima volta il festival Dissonanze si tenne al Palazzo dei Congressi, elegante esempio di architettura razionalista ammirato in tutto il mondo, in cui convivono linee moderne e gusto classico.

Palazzo dei Congressi ospiterà il festival anche quest’anno (8 - 9 maggio), diventando la meta di tutti coloro che hanno già comprato i biglietti e hanno organizzato un breve viaggio a Roma appositamente per partecipare all’evento. Come sempre, il programma di Dissonanze è ricco e variegato, per dare la possibilità agli appassionati di musica di immergersi nei suoni più diversi. Alcuni dei migliori DJ del panorama mondiale si alterneranno alla consolle, e i più importanti musicisti d’avanguardia proporranno la propria musica, rappresentando le infinite sfumature della musica contemporanea.

Alcuni degli artisti che hanno fatto o stanno facendo la storia della musica techno e house (François Kevorkian, Timo Maas, Lindstrøm e Magda, solo per fare qualche nome) faranno ballare gli appassionati di club culture, mentre chi vorrà rifarsi le orecchie con qualcosa di completamente nuovo potrà ascoltare il pop innovativo di Bat for Lashes, il post rock dei Mokadelic, le sperimentazioni digitali dei Signal, le contaminazioni tra tradizione africana e funk digitale di Buraka Som Sistema, Dj Mujava, Radioclit, o l’avant hip hop di Flying Lotus, Daedelus, Gaslamp Killer vs. Daddy Kev. Non solo musica elettronica, dunque, ma un vero e proprio sunto di tutto ciò che la musica contemporanea può offrire in termine di innovazione e sperimentazione.

Gli amanti della musica elettronica e dell’arte digitale che alloggeranno nelle guest house di Roma potranno assistere ad un evento unico, in spazi altrettanto speciali: oltre al già citato Palazzo dei Congressi, dove lo spettacolo comincerà verso le 23:00, un altro luogo storico di Roma, la terrazza dell’Ara Pacis, ospiterà infatti un’anteprima tardo pomeridiana, ad inviti, del festival.


Biglietti: 36 euro, abbonamento per due serate 50 euro
Date: 8 – 9 Maggio 2009
Dove: Palazzo dei Congressi, Roma, Italia
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martedì 14 aprile 2009

2054 Firenze - L'evento notturno sulle tracce dei misteri della città

Inizierà il 24 aprile a Firenze alle ore 21:30 presso la libreria Edison di Firenze il primo evento notturno whaiwhai nel capoluogo toscano: una sfida tra squadre, una caccia al tesoro che metterà i gruppi su percorsi diversi nella città, sulle tracce di segreti ed enigmi nascosti.

Come giocare? É molto semplice, basta acquistare un quaderno con tutte le istruzioni, "2054 – Firenze", sia nella stessa libreria, sia nella sezione shop del sito di whaiwhai.com.
Avere inoltre sempre a disposizione un telefonino, e possono essere molto utili, una torcia e una mappa della città. Alla fine si vincerà un buono per l'acquisto di libri del valore di 100 euro.

Per tutti i dettagli sulla caccia al tesoro;
e sull'evento speciale per visitare Firenze.

Afrika! Afrika!, Roma 8 - 9 Maggio 2009

L'Africa è un continente ricco di arte, cultura, tradizione, musica, danza e colori. Concentrare tutto ciò in un unico spettacolo itinerante sembrerebbe impossibile, eppure l'impresa è riuscita al viennese André Heller, che nel 2005 ha dato vita all'entusiasmante show Afrika! Afrika!.

Lo spettacolo Afrika! Afrika!, che partendo dai palcoscenici della Germania ha poi invaso tutto il resto d'Europa, e via via tutto il mondo, attirando oltre 3 milioni di spettatori e ricevendo solo critiche favorevoli, approda finalmente in Italia, invadendo in modo festoso il Palalottomatica di Roma, l'8 e il 9 maggio. Per due giorni la capitale sarà dunque pervasa da un turbinio di colori, suoni e immagini strabilianti, che appassioneranno gli spettatori di tutti i gusti e di tutte le età. Lo spettacolo è infatti un generoso mix di teatro, circo, musica e danza, che ha saputo intrigare un pubblico vasto ed eterogeneo in tutto il mondo: non c'è dunque da dubitare che si tratterà di un successo anche in Italia, e che molte persone organizzeranno un viaggio economico a Roma per partecipare a questo evento imperdibile.

Come detto, Afrika! Afrika! è uno spettacolo molto variegato, che si compone di diversi numeri, tutti particolari e tutti rappresentativi di un particolare aspetto della cultura africana. L'intento di André Heller, quando decise di mettere in scena uno spettacolo del genere, era infatti quello di esportare nel mondo il lato migliore del continente africano, fatto di tradizioni musicali e creatività, e di dare la possibilità agli artisti africani di esprimersi sui palcoscenici di tutto il mondo. Per questo motivo per due anni il regista ha attraversato l'Africa in lungo e in largo, scovando un centinaio di artisti in grado di compiere numeri sorprendenti.

Chi effettuerà una prenotazione online per un albergo a Roma avrà dunque modo di assistere a qualcosa di mai visto prima: dai numeri di contorsionismo che mettono in evidenza la capacità di Huit Huit, un artista del Congo, di controllare il proprio corpo, e l'incredibile flessibilità della sudafricana Nokulunga Buthelezi, non a caso soprannominata "ragazza serpente", alle acrobazie eseguite da Jean-Claude Belmat, l'acrobata delle corde che sembra quasi fluttuare nell'aria, dai membri del gruppo "Hakuna Matata", 17 artisti detti anche "Gli acrobati dei pali cinesi" per via del loro numero basato su delle velocissime ed eleganti evoluzioni eseguite spostandosi su e giù per dei pali, e da un gruppo di acrobate che fa volteggiare con i piedi tavole e stoviglie, facendolo sembrare un esercizio semplice. Acrobazie e contorsionismo sono però solo una minima parte dello spettacolo, che in circa due ore e mezzo propone al pubblico anche numeri musicali, teatrali e di danza, oltre che esibizioni di giocolieri: da non perdere la performance dei "King Charles", un gruppo di afroamericani del Bronx che mette in scena una partita di pallacanestro surreale, dimostrando la loro bravura sia come attori comici che come atleti, e l'esibizione dei ballerini di tip-tap con gli stivali di gomma, che producono dei suoni inediti e ballano ispirandosi alle miniere della loro terra, nelle quali questi suoni e questi balli erano usati come mezzo per comunicare.

Per conoscere l'Africa non devi andare troppo lontano: affitta un appartamento a Roma e goditi lo spettacolo Afrika! Afrika!


Biglietti: 28 – 66 euro
Date: 8 – 9 Maggio 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Costo Sito

Afrika! Afrika!, Roma 8 – 9 Maggio 2009



L’Africa è un continente ricco di arte, cultura, tradizione, musica, danza e colori. Concentrare tutto ciò in un unico spettacolo itinerante sembrerebbe impossibile, eppure l’impresa è riuscita al viennese André Heller, che nel 2005 ha dato vita all’entusiasmante show Afrika! Afrika!.

Lo spettacolo Afrika! Afrika!, che partendo dai palcoscenici della Germania ha poi invaso tutto il resto d’Europa, e via via tutto il mondo, attirando oltre 3 milioni di spettatori e ricevendo solo critiche favorevoli, approda finalmente in Italia, invadendo in modo festoso il Palalottomatica di Roma, l’8 e il 9 maggio. Per due giorni la capitale sarà dunque pervasa da un turbinio di colori, suoni e immagini strabilianti, che appassioneranno gli spettatori di tutti i gusti e di tutte le età. Lo spettacolo è infatti un generoso mix di teatro, circo, musica e danza, che ha saputo intrigare un pubblico vasto ed eterogeneo in tutto il mondo: non c’è dunque da dubitare che si tratterà di un successo anche in Italia, e che molte persone organizzeranno un viaggio economico a Roma per partecipare a questo evento imperdibile.

Come detto, Afrika! Afrika! è uno spettacolo molto variegato, che si compone di diversi numeri, tutti particolari e tutti rappresentativi di un particolare aspetto della cultura africana. L’intento di André Heller, quando decise di mettere in scena uno spettacolo del genere, era infatti quello di esportare nel mondo il lato migliore del continente africano, fatto di tradizioni musicali e creatività, e di dare la possibilità agli artisti africani di esprimersi sui palcoscenici di tutto il mondo. Per questo motivo per due anni il regista ha attraversato l’Africa in lungo e in largo, scovando un centinaio di artisti in grado di compiere numeri sorprendenti.

Chi effettuerà una prenotazione online per un albergo a Roma avrà dunque modo di assistere a qualcosa di mai visto prima: dai numeri di contorsionismo che mettono in evidenza la capacità di Huit Huit, un artista del Congo, di controllare il proprio corpo, e l’incredibile flessibilità della sudafricana Nokulunga Buthelezi, non a caso soprannominata “ragazza serpente”, alle acrobazie eseguite da Jean-Claude Belmat, l’acrobata delle corde che sembra quasi fluttuare nell’aria, dai membri del gruppo “Hakuna Matata”, 17 artisti detti anche “Gli acrobati dei pali cinesi” per via del loro numero basato su delle velocissime ed eleganti evoluzioni eseguite spostandosi su e giù per dei pali, e da un gruppo di acrobate che fa volteggiare con i piedi tavole e stoviglie, facendolo sembrare un esercizio semplice. Acrobazie e contorsionismo sono però solo una minima parte dello spettacolo, che in circa due ore e mezzo propone al pubblico anche numeri musicali, teatrali e di danza, oltre che esibizioni di giocolieri: da non perdere la performance dei “King Charles”, un gruppo di afroamericani del Bronx che mette in scena una partita di pallacanestro surreale, dimostrando la loro bravura sia come attori comici che come atleti, e l’esibizione dei ballerini di tip-tap con gli stivali di gomma, che producono dei suoni inediti e ballano ispirandosi alle miniere della loro terra, nelle quali questi suoni e questi balli erano usati come mezzo per comunicare.

Per conoscere l’Africa non devi andare troppo lontano: affitta un appartamento a Roma e goditi lo spettacolo Afrika! Afrika!


Biglietti: 28 – 66 euro
Date: 8 – 9 Maggio 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Costo Sito

sabato 11 aprile 2009

Vacanze al mare negli hotel di Rimini

Un buon modo per trovare l'hotel giusto se avete intenzione di trascorrerla in un buon albergo in Riviera Adriatica Romagnola è certamente cercare sul web, vi proponiamo il nuovo sito www.riminiestate.it pensato proprio per offrire informazioni su tutte le più conosciute località di questa zona, quindi Hotel Rimini, Ravenna fino alla estremita sud della riviera Romagnola, dove troviamo Riccione gli Hotel Misano Adriatico e Gabicce mare.

Nel sito vengono proposte tante località turistiche come Igea marina, Bellaria, Hotel Pinarella di Cervia, Misano Adriatico, Riccione, Cesenatico, Bellariva e tante altre, conosciute da noi tutti proprio perchè sono espressione di mare, spiaggia e divertimento assoluto, questa zona è infatti ricchissima di spunti per divertirsi, in special modo pensiamo alle discoteche, famose nel mondo per essere sempre all'avanguardia e per questo fare tendenza.

Troviamo poi innumerevoli locali com pub di ogni genere, sale giochi, parchi di divertimento e parchi a tema per la gioia di grandi e soprattuto piccini. Le coste Romagnole sono anche famose perchè tra le piu sicure, in quanto dispongono di bassi fondali e spiagge sicure attrezzate di tutto punto in quanto a servizi e controlli per la sicurezza.

Quindi se vuoi andare in Romagna, puoi consultare il web e noi ti consigliamo di farlo anche con
http://www.riminiestate.it

venerdì 10 aprile 2009

Festival del Cortometraggio "I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi" I Ediz.

Il regista Roberto Faenza è il presidente della giuria del 1° Festival del cortometraggio “I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi”, ideato da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico ed organizzato con il festival cinematografico estivo “accordi @ DISACCORDI”. Una selezione dei centotrentacinque cortometraggi, pervenuti da tutt’Italia e dall’estero, saranno proiettati a Napoli il 17 ed il 18 aprile 2009 (ore 16,00 -19,30) presso il Penguin Café di Via Santa Lucia, 88. Folta la pattuglia di videomakers napoletani che hanno partecipato al Concorso. Tra i corti finalisti si segnalano quelli di Iole Masucci “Apparenze” interpretato da Maria Luisa Santella, e di Raffaele Manco “Ci vediamo presto”; tra i corti segnalati quelli girati da Franco Diana “Sdeng!”, Marco Latour “Capo!” ed Antonio Manco “Come se niente fosse”. Non può mancare un omaggio al mitico Pibe de oro con “Maradona baby”, cortometraggio di Nino Sabella, regista siciliano di Sciacca. Al fianco di Roberto Faenza, a premiare il 18 aprile il migliore cortometraggio, il miglior attore, la migliore attrice, il miglior regista ci saranno gli altri componenti della giuria: Mario Franco, Teresa Mancini, Diego Nuzzo, Pietro Pizzimento ed Ignazio Senatore.
Per maggiori informazioni:
http://www.cinemaepsicoanalisi.com
http://www.accordiedisaccordi.com

Roma: Roma Wine Festival, dal 9 al 10 Maggio 2009

Il vino italiano è famoso e apprezzato in tutto il mondo: primo paese esportatore nel mondo e tra i primi per quanto riguarda la produzione, l'Italia è un paese che sa offrire molto agli amanti del buon vino, sia in termini di qualità che di varietà: tutte le regioni italiane producono con orgoglio vini per ogni gusto, tutti diversi tra di loro e caratterizzati da peculiarità proprie.

Non c'è dunque da stupirsi che in Italia la cultura del vino sia diffusa non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra i comuni consumatori, e che il vino sia visto non solo come una bevanda, ma come una componente importante della nostra cultura e della nostra tradizione. Naturalmente anche all'estero, viste le cifre riguardanti l'esportazione del vino italiano, i prodotti vinicoli italiani sono considerati come un vero e proprio patrimonio, e per avere una conoscenza adeguata del mondo del vino non si può prescindere dai vini italiani.

Per accontentare tutti gli amanti del buoni vino, sia italiani che stranieri, e per mettere in mostra il meglio della produzione italiana, a Roma viene organizzata, l'8 e il 9 maggio 2009, la seconda edizione del Roma Wine Festival, una vera e propria celebrazione del vino italiano che nella passata edizione ha attirato oltre 7000 visitatori (molti hanno soggiornato negli alberghi a 3 stelle di Roma), andando oltre le più rosee aspettative.

L'evento richiama esperti, produttori di vino provenienti da tutte le regioni italiane (l'anno scorso hanno partecipato 84 produttori, per un totale di oltre 350 etichette), compratori ma anche semplici appassionati del buon vino, confermandosi come un'importante piazza per promuovere e vendere i vini italiani in Italia e all'estero, ma anche come un'occasione per gli amanti del vino o i turisti che soggiornano nei B&B di Roma per conoscere e imparare a degustare alcuni dei vini italiani più pregiati. Se da una parte i produttori avranno la possibilità di esporre i propri vini in una vetrina internazionale e prestigiosa, facendo conoscere i propri prodotti al grande pubblico e avviando nuove relazioni commerciali, dall'altra i cultori del vino che soggiorneranno in un campeggio a pochi soldi a Roma potranno partecipare a uno dei tre percorsi guidati alla scoperta dei migliori vini: il percorso di degustazione dei migliori vini d'Italia selezionati dal Gambero Rosso, un punto di riferimento per gli appassionati di vino, il percorso di degustazione del grand tour dell'Italia del vino, che permetterà ai partecipanti di conoscere non solo i vini, ma anche i territori in cui questi vengono prodotti, e il percorso di degustazione guidata del Teatro della Cucina, riservato ai vini italiani d'eccellenza.

Il Roma Wine festival si propone inoltre di conferire dei concreti riconoscimenti ai professionisti del settore che più si sono distinti, contribuendo a fare grande il nome del vino italiano nel modo. A questo scopo vengono assegnati i premi RWF Awards: il RWF Label Award, per l'etichetta dal design più originale ed innovativo, il RWF Award per la salvaguardia dei vitigni autoctoni, il RWF Social Award per la vitivinicoltura sostenibile, il RWF Award per il miglior museo del vino, il RWF Award per la migliore strada del vino.

Sia che siate degli amanti del vino o dei professionisti operanti in questo settore, non c'è occasione migliore del Roma Wine Festival per trascorrere un weekend a Roma.


Date: 9 – 10 Maggio 2009
Dove: Città del Gusto, Roma, Italia
Articoli a cura di Trenet Srl – Prezzi Siti

Roma: Roma Wine Festival, dal 9 al 10 Maggio 2009



Il vino italiano è famoso e apprezzato in tutto il mondo: primo paese esportatore nel mondo e tra i primi per quanto riguarda la produzione, l’Italia è un paese che sa offrire molto agli amanti del buon vino, sia in termini di qualità che di varietà: tutte le regioni italiane producono con orgoglio vini per ogni gusto, tutti diversi tra di loro e caratterizzati da peculiarità proprie.

Non c’è dunque da stupirsi che in Italia la cultura del vino sia diffusa non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra i comuni consumatori, e che il vino sia visto non solo come una bevanda, ma come una componente importante della nostra cultura e della nostra tradizione. Naturalmente anche all’estero, viste le cifre riguardanti l’esportazione del vino italiano, i prodotti vinicoli italiani sono considerati come un vero e proprio patrimonio, e per avere una conoscenza adeguata del mondo del vino non si può prescindere dai vini italiani.

Per accontentare tutti gli amanti del buoni vino, sia italiani che stranieri, e per mettere in mostra il meglio della produzione italiana, a Roma viene organizzata, l’8 e il 9 maggio 2009, la seconda edizione del Roma Wine Festival, una vera e propria celebrazione del vino italiano che nella passata edizione ha attirato oltre 7000 visitatori (molti hanno soggiornato negli alberghi a 3 stelle di Roma), andando oltre le più rosee aspettative.

L’evento richiama esperti, produttori di vino provenienti da tutte le regioni italiane (l’anno scorso hanno partecipato 84 produttori, per un totale di oltre 350 etichette), compratori ma anche semplici appassionati del buon vino, confermandosi come un’importante piazza per promuovere e vendere i vini italiani in Italia e all’estero, ma anche come un’occasione per gli amanti del vino o i turisti che soggiornano nei B&B di Roma per conoscere e imparare a degustare alcuni dei vini italiani più pregiati. Se da una parte i produttori avranno la possibilità di esporre i propri vini in una vetrina internazionale e prestigiosa, facendo conoscere i propri prodotti al grande pubblico e avviando nuove relazioni commerciali, dall’altra i cultori del vino che soggiorneranno in un campeggio a pochi soldi a Roma potranno partecipare a uno dei tre percorsi guidati alla scoperta dei migliori vini: il percorso di degustazione dei migliori vini d’Italia selezionati dal Gambero Rosso, un punto di riferimento per gli appassionati di vino, il percorso di degustazione del grand tour dell’Italia del vino, che permetterà ai partecipanti di conoscere non solo i vini, ma anche i territori in cui questi vengono prodotti, e il percorso di degustazione guidata del Teatro della Cucina, riservato ai vini italiani d’eccellenza.

Il Roma Wine festival si propone inoltre di conferire dei concreti riconoscimenti ai professionisti del settore che più si sono distinti, contribuendo a fare grande il nome del vino italiano nel modo. A questo scopo vengono assegnati i premi RWF Awards: il RWF Label Award, per l’etichetta dal design più originale ed innovativo, il RWF Award per la salvaguardia dei vitigni autoctoni, il RWF Social Award per la vitivinicoltura sostenibile, il RWF Award per il miglior museo del vino, il RWF Award per la migliore strada del vino.

Sia che siate degli amanti del vino o dei professionisti operanti in questo settore, non c’è occasione migliore del Roma Wine Festival per trascorrere un weekend a Roma.


Date: 9 – 10 Maggio 2009
Dove: Città del Gusto, Roma, Italia
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giovedì 9 aprile 2009

Concerto del Primo Maggio, 1 Maggio 2009

La stagione dei grandi concerti rock in Italia si apre, come sempre, con il grande concerto del Primo Maggio di Roma. E per tutti gli amanti del rock e della buona musica dal vivo, questa è un'occasione davvero ghiotta: moltissime sono le band che si alternano ogni anno sul palco allestito in Piazza San Giovanni, offrendo una vetrina del meglio della musica italiana, ma ospitando anche degli importanti gruppi stranieri.

Una giornata intera (il concerto comincia verso le 15:00 e si conclude a mezzanotte) dedicata alla musica e alla sua dimensione ideale, quella live: perché non c'è modo migliore di ascoltare e vivere la musica se non quella di sentirla uscire direttamente, e senza mediazioni di nessun tipo, dagli strumenti, dalla bocca e dal cuore di musicisti e cantanti. Lo sanno bene le migliaia di ragazzi che ogni anno accorrono a Roma da tutta Italia e anche dall'estero, prenotando un ostello economico nei pressi di Piazza San Giovani per ritemprarsi un po' dopo le "fatiche" del concerto, e che vivono questa esperienza con entusiasmo e spirito di festa.

La scaletta del concerto, non ancora del tutto definita, presenta già dei nomi di tutto rispetto: da Vasco Rossi, che ritorna al concerto del Primo Maggio dopo 10 anni di assenza (il titolo di una sua canzone, Il mondo che vorrei, dà anche il titolo all'evento), ad alcuni dei gruppi e cantanti più energici della scena musicale italiana, come Bandabardò e Caparezza, passando per nomi storici amati da più generazioni (Edoardo Bennato e Nomadi). A rendere l'evento ancora più speciale, e a fare del concerto una vera e propria celebrazione del meglio della musica italiana, in particolare della scena rock, sul palco salirà anche un supergruppo formato da alcuni componenti di due delle band rock più apprezzate e amate d'Italia: Manuel Agnelli degli Afterhours e Cristiano Godano e Gianni Maroccolo dei Marlene Kuntz, dei veri e propri animali da palcoscenico, il cui mix promette sicuramente bene. Il concerto del primo maggio si propone anche di promuovere le band emergenti, e infatti ad aprire l'evento saranno i vincitori della rassegna "Primo maggio tutto l'anno", una decina di gruppi selezionati su tutto il territorio nazionale che ci daranno l'idea di come potrebbe essere la musica del futuro.

Ma il concerto del Primo Maggio non è solo un grande evento musicale e un'occasione di festa per le migliaia di giovani che si mettono in viaggio verso Roma, è anche uno spazio per riflettere e sensibilizzare giovani e non su importanti temi sociali, legati in particolare al mondo del lavoro. Il primo maggio è, prima di tutto, la festa dei lavoratori, e il concerto, che viene organizzato da CGIL, CISL e UIL, i tre principali sindacati italiani, viene legato ogni anno ad un tema importante e urgente: quest'anno sarà quello delle morti sul lavoro, e per dare un aiuto concreto è stata istituita una raccolta fondi a favore degli orfani delle vittime sul lavoro.

Se tutto questo non vi ha ancora convinto a prenotare un appartamento a Roma, tenete conto che quest'anno l'evento verrà presentato dal grande attore Sergio Castellitto, che promette di arricchire ulteriormente il concerto con la poesia (in particolare quella di Trilussa e Majakovskij), e vedrà come ospite non musicale Marco Paolini, che probabilmente si esibirà in una performance teatrale, facendo del concerto di Roma un evento culturale a tutto tondo.


Biglietti: evento gratuito
Data: 1 Maggio 2009
Dove: Piazza San Giovanni, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - Graphic & web design

Roma: Concerto del Primo Maggio, 1 Maggio 2009

La stagione dei grandi concerti rock in Italia si apre, come sempre, con il grande concerto del Primo Maggio di Roma. E per tutti gli amanti del rock e della buona musica dal vivo, questa è un'occasione davvero ghiotta: moltissime sono le band che si alternano ogni anno sul palco allestito in Piazza San Giovanni, offrendo una vetrina del meglio della musica italiana, ma ospitando anche degli importanti gruppi stranieri.

Una giornata intera (il concerto comincia verso le 15:00 e si conclude a mezzanotte) dedicata alla musica e alla sua dimensione ideale, quella live: perché non c'è modo migliore di ascoltare e vivere la musica se non quella di sentirla uscire direttamente, e senza mediazioni di nessun tipo, dagli strumenti, dalla bocca e dal cuore di musicisti e cantanti. Lo sanno bene le migliaia di ragazzi che ogni anno accorrono a Roma da tutta Italia e anche dall'estero, prenotando un ostello economico nei pressi di Piazza San Giovani per ritemprarsi un po' dopo le "fatiche" del concerto, e che vivono questa esperienza con entusiasmo e spirito di festa.

La scaletta del concerto, non ancora del tutto definita, presenta già dei nomi di tutto rispetto: da Vasco Rossi, che ritorna al concerto del Primo Maggio dopo 10 anni di assenza (il titolo di una sua canzone, Il mondo che vorrei, dà anche il titolo all'evento), ad alcuni dei gruppi e cantanti più energici della scena musicale italiana, come Bandabardò e Caparezza, passando per nomi storici amati da più generazioni (Edoardo Bennato e Nomadi). A rendere l'evento ancora più speciale, e a fare del concerto una vera e propria celebrazione del meglio della musica italiana, in particolare della scena rock, sul palco salirà anche un supergruppo formato da alcuni componenti di due delle band rock più apprezzate e amate d'Italia: Manuel Agnelli degli Afterhours e Cristiano Godano e Gianni Maroccolo dei Marlene Kuntz, dei veri e propri animali da palcoscenico, il cui mix promette sicuramente bene. Il concerto del primo maggio si propone anche di promuovere le band emergenti, e infatti ad aprire l'evento saranno i vincitori della rassegna "Primo maggio tutto l'anno", una decina di gruppi selezionati su tutto il territorio nazionale che ci daranno l'idea di come potrebbe essere la musica del futuro.

Ma il concerto del Primo Maggio non è solo un grande evento musicale e un'occasione di festa per le migliaia di giovani che si mettono in viaggio verso Roma, è anche uno spazio per riflettere e sensibilizzare giovani e non su importanti temi sociali, legati in particolare al mondo del lavoro. Il primo maggio è, prima di tutto, la festa dei lavoratori, e il concerto, che viene organizzato da CGIL, CISL e UIL, i tre principali sindacati italiani, viene legato ogni anno ad un tema importante e urgente: quest'anno sarà quello delle morti sul lavoro, e per dare un aiuto concreto è stata istituita una raccolta fondi a favore degli orfani delle vittime sul lavoro.

Se tutto questo non vi ha ancora convinto a prenotare un appartamento a Roma, tenete conto che quest'anno l'evento verrà presentato dal grande attore Sergio Castellitto, che promette di arricchire ulteriormente il concerto con la poesia (in particolare quella di Trilussa e Majakovskij), e vedrà come ospite non musicale Marco Paolini, che probabilmente si esibirà in una performance teatrale, facendo del concerto di Roma un evento culturale a tutto tondo.


Biglietti: evento gratuito
Data: 1 Maggio 2009
Dove: Piazza San Giovanni, Roma, Italia
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Roma: Concerto del Primo Maggio, 1 Maggio 2009



La stagione dei grandi concerti rock in Italia si apre, come sempre, con il grande concerto del Primo Maggio di Roma. E per tutti gli amanti del rock e della buona musica dal vivo, questa è un’occasione davvero ghiotta: moltissime sono le band che si alternano ogni anno sul palco allestito in Piazza San Giovanni, offrendo una vetrina del meglio della musica italiana, ma ospitando anche degli importanti gruppi stranieri.

Una giornata intera (il concerto comincia verso le 15:00 e si conclude a mezzanotte) dedicata alla musica e alla sua dimensione ideale, quella live: perché non c’è modo migliore di ascoltare e vivere la musica se non quella di sentirla uscire direttamente, e senza mediazioni di nessun tipo, dagli strumenti, dalla bocca e dal cuore di musicisti e cantanti. Lo sanno bene le migliaia di ragazzi che ogni anno accorrono a Roma da tutta Italia e anche dall’estero, prenotando un ostello economico nei pressi di Piazza San Giovani per ritemprarsi un po’ dopo le “fatiche” del concerto, e che vivono questa esperienza con entusiasmo e spirito di festa.

La scaletta del concerto, non ancora del tutto definita, presenta già dei nomi di tutto rispetto: da Vasco Rossi, che ritorna al concerto del Primo Maggio dopo 10 anni di assenza (il titolo di una sua canzone, Il mondo che vorrei, dà anche il titolo all’evento), ad alcuni dei gruppi e cantanti più energici della scena musicale italiana, come Bandabardò e Caparezza, passando per nomi storici amati da più generazioni (Edoardo Bennato e Nomadi). A rendere l’evento ancora più speciale, e a fare del concerto una vera e propria celebrazione del meglio della musica italiana, in particolare della scena rock, sul palco salirà anche un supergruppo formato da alcuni componenti di due delle band rock più apprezzate e amate d’Italia: Manuel Agnelli degli Afterhours e Cristiano Godano e Gianni Maroccolo dei Marlene Kuntz, dei veri e propri animali da palcoscenico, il cui mix promette sicuramente bene. Il concerto del primo maggio si propone anche di promuovere le band emergenti, e infatti ad aprire l’evento saranno i vincitori della rassegna “Primo maggio tutto l’anno”, una decina di gruppi selezionati su tutto il territorio nazionale che ci daranno l’idea di come potrebbe essere la musica del futuro.

Ma il concerto del Primo Maggio non è solo un grande evento musicale e un’occasione di festa per le migliaia di giovani che si mettono in viaggio verso Roma, è anche uno spazio per riflettere e sensibilizzare giovani e non su importanti temi sociali, legati in particolare al mondo del lavoro. Il primo maggio è, prima di tutto, la festa dei lavoratori, e il concerto, che viene organizzato da CGIL, CISL e UIL, i tre principali sindacati italiani, viene legato ogni anno ad un tema importante e urgente: quest’anno sarà quello delle morti sul lavoro, e per dare un aiuto concreto è stata istituita una raccolta fondi a favore degli orfani delle vittime sul lavoro.

Se tutto questo non vi ha ancora convinto a prenotare un appartamento a Roma, tenete conto che quest’anno l’evento verrà presentato dal grande attore Sergio Castellitto, che promette di arricchire ulteriormente il concerto con la poesia (in particolare quella di Trilussa e Majakovskij), e vedrà come ospite non musicale Marco Paolini, che probabilmente si esibirà in una performance teatrale, facendo del concerto di Roma un evento culturale a tutto tondo.


Biglietti: evento gratuito
Data: 1 Maggio 2009
Dove: Piazza San Giovanni, Roma, Italia
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mercoledì 8 aprile 2009

Roma: Vieni in provincia dal 30 Aprile al 3 Maggio 2009

La varietà delle tradizioni, delle culture e dei paesaggi italiani costituisce una grande ricchezza per il Belpaese, ed è una delle principali attrattive per turisti italiani e stranieri. Ogni regione, anzi ogni provincia italiana ha qualcosa di speciale da offrire ai turisti, sia che si parli di eventi culturali, di paesaggi, di tradizioni locali, di luoghi d'interesse storico e artistico o di enogastronomia.

Per evidenziare l'unicità e le peculiarità proprie di ogni provincia italiana, da qualche anno si svolge a Roma un'interessante e gustosa fiera, chiamata "Vieni in provincia". L'evento, giunto quest'anno alla sua ottava edizione, si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio 2009 nella capitale, in uno degli spazi aperti più belli e amati della città: il parco Villa Borghese, che per l'occasione sarà affollato da un gran numero di espositori provenienti da tutta Italia e professionisti del campo del turismo, oltre che da molti visitatori italiani e stranieri, che trascorrendo delle fantastiche vacanze a Roma avranno la possibilità di fare un viaggio più ampio, al di fuori de confini della capitale, alla scoperta dei piatti tipici e degli usi e costumi di province italiane diverse e lontane tra di loro.

L'evento è interessante da diversi punti di vista. Innanzitutto "Vieni in provincia", ospitando operatori italiani e stranieri, esperti del settore turistico e potenziali compratori di pacchetti turistici, si propone di creare un dibattito per definire nuove vie di valorizzazione e promozione dell'immenso patrimonio territoriale italiano: le differenze e peculiarità locali costituiscono infatti una forte attrattiva turistica, e puntando su questi elementi è sicuramente possibile incentivare il turismo in Italia e il numero di prenotazioni per Roma e per il resto d'Italia. D'altro canto, la fiera non si rivolge solo agli operatori turistici, ma anche ai singoli cittadini, che trascorrendo qualche giorno in un bed and breakfast di Roma potranno visitare la fiera e partecipare ad una vera e propria festa folcloristica, capace di proporre un ricchissimo calendario di appuntamenti adatti a tutti i gusti e a tutte le età.

I visitatori potranno visitare gli stand delle varie province per degustare prodotti locali, raccogliere materiale promozionale o scoprire manufatti artigianali e produzioni tipiche, il tutto per imparare qualcosa in più sulle diverse zone e culture d'Italia, e tra una visita ad uno stand e l'altro potranno partecipare ad un evento culturale, artistico, ludico o sportivo. Gli appassionati di sport potranno partecipare ad una maratona di 7 km (la IV maratona delle 100 province italiane) o divertirsi nella Sport Area, che comprenderà campi da basket, da calcetto, parete per free climbing e un percorso da bici-cross, mentre gli amanti dell'arte e della fotografia potranno fare una visita alla mostra "104 province", che comprenderà 104 immagini che aiuteranno a scoprire le diversità delle varie province italiane.

Vari spettacoli di danza, musica e teatro ed altri appuntamenti culturali si svolgeranno per tutta la durata della fiera allo scopo di mettere in luce le diverse tradizioni popolari e saranno sicuramente un enorme attrattiva per tutti i turisti, che sceglieranno le Guest House di Roma, e trasformeranno la fiera in una vera e propria festa all'aperto, cui anche i bambini saranno felici di partecipare: all'interno della fiera sono infatti previsti degli spazi interamente dedicati ai più piccoli, come un'area ludica e il primo festival in onore di Gianni Rodari, che si focalizzerà sui testi dedicati alla pace, alla solidarietà e alla natura scritti dal grande autore per l'infanzia.


Biglietti: evento gratuito
Date: 30 Aprile – 3 Maggio 2009
Dove: Galoppatoio di Villa Borghese, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Costo Siti Internet

Roma: Vieni in provincia dal 30 Aprile al 3 Maggio 2009




La varietà delle tradizioni, delle culture e dei paesaggi italiani costituisce una grande ricchezza per il Belpaese, ed è una delle principali attrattive per turisti italiani e stranieri. Ogni regione, anzi ogni provincia italiana ha qualcosa di speciale da offrire ai turisti, sia che si parli di eventi culturali, di paesaggi, di tradizioni locali, di luoghi d’interesse storico e artistico o di enogastronomia.

Per evidenziare l’unicità e le peculiarità proprie di ogni provincia italiana, da qualche anno si svolge a Roma un’interessante e gustosa fiera, chiamata “Vieni in provincia”. L’evento, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio 2009 nella capitale, in uno degli spazi aperti più belli e amati della città: il parco Villa Borghese, che per l’occasione sarà affollato da un gran numero di espositori provenienti da tutta Italia e professionisti del campo del turismo, oltre che da molti visitatori italiani e stranieri, che trascorrendo delle fantastiche vacanze a Roma avranno la possibilità di fare un viaggio più ampio, al di fuori de confini della capitale, alla scoperta dei piatti tipici e degli usi e costumi di province italiane diverse e lontane tra di loro.

L’evento è interessante da diversi punti di vista. Innanzitutto “Vieni in provincia”, ospitando operatori italiani e stranieri, esperti del settore turistico e potenziali compratori di pacchetti turistici, si propone di creare un dibattito per definire nuove vie di valorizzazione e promozione dell’immenso patrimonio territoriale italiano: le differenze e peculiarità locali costituiscono infatti una forte attrattiva turistica, e puntando su questi elementi è sicuramente possibile incentivare il turismo in Italia e il numero di prenotazioni per Roma e per il resto d’Italia. D’altro canto, la fiera non si rivolge solo agli operatori turistici, ma anche ai singoli cittadini, che trascorrendo qualche giorno in un bed and breakfast di Roma potranno visitare la fiera e partecipare ad una vera e propria festa folcloristica, capace di proporre un ricchissimo calendario di appuntamenti adatti a tutti i gusti e a tutte le età.

I visitatori potranno visitare gli stand delle varie province per degustare prodotti locali, raccogliere materiale promozionale o scoprire manufatti artigianali e produzioni tipiche, il tutto per imparare qualcosa in più sulle diverse zone e culture d’Italia, e tra una visita ad uno stand e l’altro potranno partecipare ad un evento culturale, artistico, ludico o sportivo. Gli appassionati di sport potranno partecipare ad una maratona di 7 km (la IV maratona delle 100 province italiane) o divertirsi nella Sport Area, che comprenderà campi da basket, da calcetto, parete per free climbing e un percorso da bici-cross, mentre gli amanti dell’arte e della fotografia potranno fare una visita alla mostra “104 province”, che comprenderà 104 immagini che aiuteranno a scoprire le diversità delle varie province italiane.

Vari spettacoli di danza, musica e teatro ed altri appuntamenti culturali si svolgeranno per tutta la durata della fiera allo scopo di mettere in luce le diverse tradizioni popolari e saranno sicuramente un enorme attrattiva per tutti i turisti, che sceglieranno le Guest House di Roma, e trasformeranno la fiera in una vera e propria festa all’aperto, cui anche i bambini saranno felici di partecipare: all’interno della fiera sono infatti previsti degli spazi interamente dedicati ai più piccoli, come un’area ludica e il primo festival in onore di Gianni Rodari, che si focalizzerà sui testi dedicati alla pace, alla solidarietà e alla natura scritti dal grande autore per l’infanzia.


Biglietti: evento gratuito
Date: 30 Aprile – 3 Maggio 2009
Dove: Galoppatoio di Villa Borghese, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Costo Siti Internet

martedì 7 aprile 2009

Roma: Fuoriserie dal 18 al 19 Aprile 2009

Quando si parla di Made in Italy ci si riferisce anche al mondo dei motori: molte sono le case automobilistiche italiane famose nel mondo, e i modelli di alcune marche, come la Ferrari e la Maserati, sono diventati dei veri e proprio oggetti di culto.

La passione italiana per il mondo dell'automobile trova una delle sue massime espressioni a Fuoriserie, uno dei più importanti saloni dell'automobile in Italia. La terza edizione di Fuoriserie si svolgerà a Roma dal 18 al 19 aprile, e tutti gli appassionati d'auto d'epoca, e non solo, sono già posizionati sulla griglia di partenza e pronti a fare un viaggio a Roma per ammirare auto che hanno fatto la storia o per approfittare di qualche occasione per ampliare il proprio parco macchine.

Il salone si compone di varie sezioni, e ospita numerosi eventi interessanti, volti a celebrare non solo le automobili italiane, ma tutti quei veicoli d'epoca, quelle produzioni "fuori serie" che continuano ad affascinare appassionati di tutte le età, che ogni anno alloggiano negli alberghi a 2 stelle della capitale. Una sezione della mostra è dedicata ai più importanti club automobilistici che operano in Italia e ai modelli di auto più preziosi e rari, nonché alle scuderie che partecipano a varie gare. Molti sono i modelli storici che verranno celebrati in questa sezione: la Lancia Thema, di cui ricorre il 25° anniversario, è stata per molto tempo l'auto simbolo delle classi dirigenziali, e gli appassionati di questo modello avranno l'occasione di ammirare, durante la fiera, una rarissima Lancia Thema Limousine, di cui vennero prodotti solo 24 esemplari. Un altro marchio storico, Maserati, sarà presente a Fuoriserie con una rassegna dei suoi modelli più prestigiosi, mentre la Scuderia Romana La Tartaruga metterà in mostra alcuni dei pezzi forti della sua collezione, come una Balilla del 1935, una Bianchina Cabrio del 1964, una Guzzi Falcone e una Lambretta 150. In un salone dell'automobile italiano non possono inoltre mancare degli spazi dedicati a due dei modelli più amati dagli italiani: la Topolino e la Fiat 500: a Fuoriserie saranno infatti presenti il Topolino Autoclub Italia e il Fiat 500 Club, che festeggerà i 25 anni di attività mettendo in mostra alcune 500 storiche.

Una seconda sezione del salone è riservata ai principali commercianti d'auto nazionali ed internazionale (Ferrari e Porsche, solo per fare due nomi illustri) e alla compravendita dei privati, che permette ai singoli cittadini di esporre le proprie auto, e che ha ottenuto un notevole successo nella scorsa edizione, attirando negli ostelli di Roma un gran numero di potenziali compratori.

Il salone è anche un paradiso per tutti coloro che sono alla ricerca di pezzi di ricambio per le proprie auto d'epoca: oltre 4000 m² dell'area espositiva di Fuoriserie sono infatti dedicati ai ricambi originali e agli accessori per auto e moto.

Oltre a queste sezioni dedicate interamente al mondo dell'automobile, sono previsti anche numerosi altri eventi culturali, che testimoniano come il mondo dei motori si sia spesso incontrato con altri mondi, come quello dei fumetti: per celebrare i 100 anni del marchio inglese Morgan, a Fuoriserie verrà allestita una mostra su Julia Kendall, la protagonista del celebre fumetto creato da Giancarlo Berardi per Bonelli Editore, che veniva spesso ritratta a bordo della sua Morgan del 1967.


Biglietti: 13,00 euro, ridotto 10,00 euro
Date: 18 – 19 Aprile 2009
Dove: Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Grafica per siti web