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lunedì 16 aprile 2012

Un tattoo per la nostra pelle.


I tatuaggi sono l’espressione di un’arte molto apprezzata che viene da tempi lontani, infatti si riscontrano sin dall’antichità, sicuramente più radicata nei paesi come la Polinesia ma sicuramente rilevata anche nella nostra civiltà. Il tatuarsi era simbolo di individualità, poteva rappresentare la gerarchia in alcune comunità, ed era eseguita anche a scopo curativo. Oggigiorno i tatuaggi vengono eseguiti con tecniche all’avanguardia e certamente più sicure, ma rimane in ogni caso un’arte e gli va data la sua importanza.
La scelta del tatuaggio ideale può cominciare visionando i vari generi e i simbolismi che si celano in ogni disegno; i vari stili, quali possono essere i tribali, i giapponesi, i biomeccanici o i realistici, vengono scelti a seconda di che cosa si vuole comunicare. Infatti dietro ad ogni tatuaggio c’è qualcosa da esprimere; l’iniziale della persona amata magari in forma stilizzata rifacendosi ai tribali, l’amore per la natura scegliendo tra i realistici, la forza e la dedizione prendendo spunto dalle bellissime geishe giapponesi e molto altro.
Una ricerca nella rete sia nella sezione web, per informarsi sull’argomento in modo generale, o nella sezione immagini per visionare direttamente i vari tatuaggi che si possono effettuare, potrebbe essere la semplice parola tatuaggi o se si va più sullo specifico geisha tattoo. Poi a seconda del genere che si preferisce si indicizza la ricerca, cosi da trovare quello adatto alla nostra pelle. 

lunedì 7 novembre 2011

Tatuaggi giapponesi? Attenzione alle scritte


Alzi la mano chi almeno una volta non ha sognato di riempirsi il corpo di tatuaggi. O perlomeno di marchiare definitivamente la pelle con un simbolo per lui importante, magari legato al primo amore od al figlio appena nato. Quella di imprimere sul corpo un emozione attraverso il disegno e dell’inchiostro indelebile è una tradizione che dura ormai da millenni. Con gli anni si è semplicemente andata affinando la tecnica di esecuzione al fine di ottenere risultati sempre più precisi e fantasiosi.

Con molta probabilità le keywords più ricercate in rete a tal riguardo sono “tatuaggi scritte”. Ed in particolare quelle in giapponese. L’individuo occidentale è affascinato dalla possibilità di potersi scrivere sul corpo una frase “incomprensibile” ai più ma nota a se stesso ed eventualmente alla persona amata. Il problema è che quasi sempre o si sceglie per ignoranza qualcosa che piace e che non rispecchia pienamente il significato ricercato, o ancor più di sovente, conviti di essersi tatuati sul braccio ad esempio “gioia mia ti amo” ci si rende conto di aver impresso in sempiterna memoria “il baffo dell’elefante grigio”.

Cose che accadono e che nella maggior parte dei casi portano la persona a riderci su ed a bearsi comunque dell’opera impressa sulla pelle. Il tattoo è una forma d’arte alla quale la persona partecipa in modo diretto mettendo a disposizione una tela impareggiabile: il proprio corpo. E poco importa alla fine che l’opera sia in bianco e nero o a colori: è l’emozione che conta.