Chevrolet si prepara a festeggiare i suoi primi 100
anni in grande stile con una serie di attività in tutto il mondo; il marchio,
proprietà della General Motors, ha ormai raggiunto una diffusione planetaria,
ottenendo risultati incoraggianti che fanno ipotizzare ai vertici aziendali la
possibilità di spostare alcune produzioni anche nel vecchio continente.
La casa fondata dallo svizzero Louis Chevrolet
(insieme all’americano William C. Durant) il 3 novembre 1911 ha avuto una prima
parte del 2011 da record, incrementando le vendite nei suoi primi cinque
mercati; Stati Uniti (+16%), Brasile (+0,4%), Cina (+15%), Canada (+8%) e
Russia.
La crescita è dovuta all’immissione nel mercato di
nuovi modelli come la spark, la aveo, la orlando e soprattutto la compatta cruze, che ad agosto ha fatto
registrare per il quinto mese di fila una vendita di almeno 20.000 unità solo
negli USA.
Per adesso i risultati nel
mercato italiano non hanno raggiunto questi standard elevati, almeno a guardare
i dati resi noti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel mese di agosto chevrolet
fa segnare un – 8,93%, una percentuale che diventa ancora più pesante se si
guarda al periodo gennaio-agosto, in cui la perdita totale rispetto all’anno
precedente arriva addirittura al 13,56%.
In attesa dei nuovi modelli
che saranno presentati al Salone di Francoforte, ai quali è affidato il compito
di invertire la tendenza nel nostro paese, chevrolet si consola con i dati relativi
alle auto di seconda mano.
Evidentemente gli italiani
preferiscono acquistare una chevrolet
captiva usata o delle corvette
usate; nei primi otto mesi dell’anno le vendite di un usato chevrolet hanno
fatto segnare un + 5,96% e nel solo mese di agosto la crescita è del 20,61%.
Il cravattino dorato, anche
se di seconda mano, mantiene il suo fascino!
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