In Italia fare sport è una passione molto diffusa. È ovvio
però che tra tutte le attività possibili si siano diffuse sul territorio quelle
che è più facile mettere in pratica senza grandi strutture o ambienti
predisposti. Per organizzare una partita di calcio bastano un terreno
pianeggiante, anche se in pendenza, un numero minimo di persone (e non c’è
bisogno nemmeno che sia per forza pari) e un pallone. Per fare le porte basta
la fantasia, un palo o un paio di felpe da appoggiare a terra. Questo
meccanismo, con le dovute differenza, può funzionare anche per il tennis, la
pallavolo o il basket. Altri sport invece possono prendere piede soltanto
laddove la natura mette a disposizione determinate condizioni. Per questo
esistono una serie di attività che per essere scoperte vanno inseguite nei
luoghi dove nascono.
Se siete in procinto di passare una vacanza in Trentino,
potrete cogliere l’occasione, per esempio, per dedicarvi alla canoa o al
torrentismo. Le due specialità sono diverse, ma si svolgono allo stesso modo
all’interno di gole scavate tra le montagne dai corsi d’acqua nel corso dei
secoli. Mentre la canoa o kayak, come dice la parola stessa richiede la
presenza di una sorta di imbarcazione leggera con cui percorrere le discese, il
canyoning o torrentismo si mette in pratica scendendo a piedi lungo le gole (o
canyon, appunto). Prima di partire cercate su internet le parole “kayak in Trentino” oppure “torrentismo in Trentino” in modo
che possiate trovare i punti da cui partire e le strutture per affittare le
attrezzature. Lì addestratori e assistenti vi insegneranno le basi di questo
sport e vi introdurranno in questo mondo.
Nessun commento:
Posta un commento