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lunedì 14 febbraio 2011

Commercio elettronico e social media marketing

La massiccia diffusione dei social network -Facebook, Twitter, Linkedin, solo per citarne alcuni- negli ultimi anni ha rivoluzionato in maniera decisa il modo di concepire e di vivere il Web da parte di tutte le tipologie di utenti della rete. Questi potenti strumenti di comunicazione sono penetrati talmente a fondo nel tessuto sociale di Internet da diventare il principale canale di confronto e condivisione non filtrato a cui milioni di persone fanno quotidianamente riferimento.

Appare ben chiaro, quindi, il ruolo strategico di particolare rilievo che i social media assumono nelle strategie di marketing o, per meglio dire, di social media marketing, delle aziende presenti sul Web, per le quali, grazie ad essi, si apre un ampio ventaglio di vantaggiose opportunità per fare informazione, pubblicità e per promuovere e vendere i propri beni e servizi.

Nell'ambito del commercio elettronico, i social media stanno influenzando il modo di fare business online con crescita esponenziale, soprattutto grazie ai diversi livelli di integrazione possibili tra i social network e le maggiori piattaforme ecommerce presenti sul mercato. I clienti puntano sempre di più alla condivisione dei dati, mostrando quello che stanno facendo e le cose che desiderano. Portare le persone a condividere i prodotti del proprio sito ecommerce sulle reti sociali è un ottimo modo per intercettare traffico profilato e per far arrivare nuovi clienti nel proprio shop.

In questo scenario, i social media diventano un importante mezzo di integrazione, conversazione e fidelizzazione dei clienti, capace di condizionare, positivamente o negativamente, la propensione all'acquisto da parte degli utenti. Possono inoltre essere utilizzati come piattaforme CRM (Customer Relationship Management) con le quali dare supporto ed assistenza post-vendita al cliente e mediante cui controllare e gestire al meglio situazioni che potrebbero danneggiare l'immagine del sito di commercio elettronico, anche irrimediabilmente.

La presenza sui social network per un sito ecommerce è, quindi, un'attività da non trascurare che, se ben gestita, permette di aprire un dialogo e una comunicazione efficace con il proprio mercato di riferimento, contribuendo a promuovere e rafforzare il proprio brand e ad incrementare significativamente l'engagement e la fidelizzazione della clientela.

Affinché commercio elettronico e social media diventino un binomio vincente, è necessario affiancare all'obiettivo primario dell'ecommerce, la vendita, il principale punto di forza dei social network, la condivisione. Questa è la chiave di volta per la riuscita ottimale di una valida strategia di social media marketing applicata al commercio elettronico.

Il primo passo da compiere è, ovviamente, attivare ed impostare gli account per i social media a cui si è interessati. Se ci si sta avvicinando per la prima volta a questo mondo, la migliore cosa da fare è concentrarsi inizialmente solo su uno o due social network, così da poterli seguire in modo attivo e costante. È inutile e deleterio creare una miriade di profili social che poi non si riescono a gestire in maniera seria. Si potrebbe partire con Facebook e Twitter, i due servizi attualmente più diffusi ed utilizzati, iniziando a creare la propria comunità di fan e follower. Successivamente si può ampliare il raggio d'azione sfruttando le potenzialità e le caratteristiche specifiche di altri social network, come ad esempio YouTube e Flickr, rispettivamente per la condivisione di video e di immagini. E così via.

Poi si deve procedere con l'inserimento dei pulsanti di condivisione sul sito ecommerce, quelli che permetteranno agli utenti di condividere la loro esperienza di navigazione e di acquisto con i propri contatti. Nel caso di Facebook e Twitter si tratta dei tipici bottoni "Mi piace" e "Tweet". La presenza e le posizione di questi pulsanti sono fondamentali e possono aumentare le conversioni del sito. Per esempio, è fortemente consigliato inserire i pulsanti di condivisione nella scheda del prodotto ed in quelle parti del sito dove l'utente può lasciare recensioni o commenti.

Bisogna cercare di fornire agli utenti un ricco insieme di contenuti relativi ai prodotti in vendita (immagini, video, schede, recensioni, ecc) così da favorirne la condivisione in rete. In tal senso la presenza di video sui canali di video sharing (in primis YouTube) può aggiungere un notevole fattore virale alle pagine dei propri prodotti ed incrementare la propensione all'acquisto.

Altro aspetto fondamentale, vero e proprio fulcro di un'attività di social media marketing nel commercio elettronico, è quello di non pensare solo alla vendita. All'interno di una rete sociale è importante essere utili alla comunità, fornendo non solo link d'acquisto ma anche notizie, curiosità, approfondimenti, storie di altri clienti, quel genere di cose in grado di interessare e spingere a condividere. L'obiettivo è coinvolgere ed interagire quotidianamente con gli utenti, rendendoli partecipi delle attività sociali promosse, invitandoli a commentare, chiedendo loro pareri ed opinioni.

Infine, è necessario tenere traccia delle attività degli utenti, monitorare le loro azioni ed analizzare i dati che è possibile raccogliere attraverso i social network: da dove i visitatori del sito ecommerce condividono i prodotti, quali contenuti condividono, su quali link cliccano maggiormente, ecc. Ciò permette di correggere ed ottimizzare la campagna di marketing, migliorare l'attività di vendita online, stimare le conversioni e misurare il ROI, il ritorno sull'investimento. Si tratta di operazioni delicate e piuttosto complesse che è bene far seguire da esperti in realizzazione ecommerce e web marketing se non si dispone delle giuste competenze.

lunedì 24 gennaio 2011

Cosa sono i comparatori di prezzo e come usarli per vendere online

I comparatori di prezzo sono motori di ricerca di prezzi che cercano e comparano i prezzi di prodotti presenti in numerosissimi siti di commercio elettronico sparsi in Internet, dando la possibilità di ordinare gli articoli per prezzo, guardare l’opinione sul negozio, sul prodotto e molto altro. Non si tratta di siti di vendita di prodotti, ma di portali che pubblicizzano le offerte dei venditori, nei quali l'utente può valutare la migliore offerta e, selezionando l'articolo desiderato, verrà reindirizzato al sito ecommerce del venditore che ha proposto l'offerta. Sono anche definiti "canali shopping", ovvero siti o aree di portali generalisti dedicati allo shopping online che conquistano le prime posizioni nei risultati organici dei motori di ricerca grazie all'aggregazione di un numero molto elevato di prodotti provenienti da centinaia di shop, alle proprie tecnologie di ricerca e ad un'intensa attività di posizionamento (SEO) e web marketing.

Alcuni esempi di comparatori di prezzo sono: Kelkoo, TrovaPrezzi, Twenga, Ciao, Froogle, BuyCentral, Ganzo.net.

I comparatori di prezzo consentono il confronto diretto tra un numero elevato di venditori, divisi in categorie di prodotto omogenee, sia per quanto riguarda il prezzo sia per quanto riguarda le caratteristiche degli articoli, consentendo di trovare la migliore offerta relativamente al prodotto presente nella rete e di favorirne l'acquisto. Gli utenti utilizzano questi strumenti perché permettono di trovare il prodotto che stanno cercando e alle condizioni migliori; si tratta di utenti molto vicini alla fase di acquisto, che i comparatori indirizzano ai negozi elettronici affiliati secondo le preferenze e le esigenze espresse nella ricerca. Inoltre sono importanti per il venditore perché permettono di dare visibilità al singolo prodotto ma anche all'intero sito ecommerce.

In sostanza, i comparatori di prezzo assicurano numerosi vantaggi sia agli utenti finali in cerca di articoli sul web sia ai venditori proprietari di negozi elettronici che desiderano dare visibilità ai propri prodotti.

I principali vantaggi per gli utenti sono:

  • facilità di comparazione delle informazioni: in pochi minuti è possibile prendere visione dei prezzi, delle varianti e dei modelli del prodotto a cui si è interessati; a parità di prodotto è possibile scegliere, ad esempio, quello più conveniente mentre, per prodotti diversi, è possibile metterli a confronto per valutarne le differenti caratteristiche ai fini della scelta più adatta;
  • acquisto sicuro: la compravendita è tutelata per legge in ogni suo aspetto; inoltre, la maggior parte degli shop presenti provengono da realtà certificate che lavorano sul mercato a contatto con diversi operatori del settore;
  • risparmio di tempo, di risorse e, quindi, di denaro: si ha a disposizione l'equivalente di innumerevoli grandi magazzini alla distanza di un clic, riuscendo a reperire gli articoli in modo semplice e senza alcuna frenesia.

Tra i principali vantaggi per i venditori, invece, troviamo:

  • traffico altamente targettizzato e qualificato, raffinato attraverso la ricerca svolta dall'utente durante il processo di comparazione;
  • visibilità per i propri prodotti e per la propria attività ecommerce, con la possibilità di proporre offerte, di sottolinearne i fattori distintivi, di chiarire le condizioni di vendita praticate;
  • riconoscibilità del proprio brand che potrà tradursi non solo nelle vendite immediate ma anche in quelle differite;
  • accreditamento presso gli utenti meno esperti, grazie alla possibilità di ritrovarsi entro contesti qualificanti come i portali.

I comparatori di prezzo sono importanti per un negozio online in quanto rappresentano un potente strumento di direct marketing, ovvero sono in grado di aumentare il traffico di utenti fortemente interessati ai prodotti proposti oltre ad essere anche dei potenti aggregatori di domanda. Per rendere più redditizia la presenza del sito di commercio elettronico sui comparatori bisogna:

  • avere un prezzo interessante, perché la prima scrematura che fanno gli utenti su questi strumenti di ricerca è, generalmente, proprio sul prezzo;
  • curare la scheda prodotto nei minimi dettagli, utilizzando un nome semplice ed una descrizione chiara, avendo cura di passare al comparatore di prezzo anche informazioni aggiuntive;
  • inserire un’immagine del prodotto che sia rappresentativa e di qualità;
  • dare, se previsto dal sistema di ricerca, indicazione sulla disponibilità dell’articolo;
  • utilizzare offerte aggressive o prodotti "cavia" tra quelli più ricercati nel proprio settore merceologico, per attirare comunque traffico sul sito ecommerce nel caso in cui non si riesca a competere con gli altri shop solo sul prezzo;
  • dare maggiore visibilità ad articoli di nicchia e più difficili da trovare su altri shop concorrenti;
  • utilizzare un sistema di tracking delle visite e di analisi delle conversioni che permetta di capire cosa succede dopo che l’utente è arrivato sul sito.

Naturalmente si tratta di linee guida generali, che è bene seguire per massimizzare il ritorno sull’investimento. In particolare è fondamentale analizzare tutti i dati che vengono generati da questa tipologia di attività, monitorare le conversioni e cambiare di conseguenza, se necessario, l’assortimento dei prodotti o i prezzi o qualsiasi altra cosa serva per far si che il comparatore di prezzi porti il maggior numero possibile di potenziali clienti al proprio sito ecommerce.

mercoledì 13 ottobre 2010

Ottenere una vendita online di successo: ecco come fare

Molte delle aziende che decidono di vendere su Internet hanno ben chiara l’idea del business online che vogliono realizzare però, molto spesso, in poche sanno davvero come fare per concretizzarla. L’idea, infatti, da sola non basta, per quanto possa essere brillante ed eccellente. E’ fondamentale saperla progettare, realizzare e monetizzare per trasformarla in un’attività di vendita online redditizia e gratificante.

Per questo motivo la semplice realizzazione e pubblicazione di un sito ecommerce non è sufficiente a garantire un vantaggioso ritorno economico. Allo stesso modo non basta improvvisare strategie di web marketing e pubblicità online per assicurare la visibilità del negozio elettronico e la vendita dei prodotti.

Il successo nel commercio elettronico si ottiene innanzitutto studiando e pianificando con cura la vendita online da realizzare e, poi, creando un sito ecommerce funzionale e performante che sia il più vicino possibile alle esigenze della propria clientela.


Il primo passo consiste nell’osservare accuratamente il mercato di riferimento, valutando le effettive richieste in rete dei prodotti e servizi che si ha intenzione di vendere ed analizzando contemporaneamente anche la concorrenza sul web.

Questa ricerca permette di stabilire se abbia senso o meno avviare un business online per un determinato settore merceologico. È un presupposto fondamentale, infatti, che esistano numerose persone realmente interessate ai beni in vendita e che li cerchino su Internet, ma è altrettanto importante valutare l’entità ed il numero dei concorrenti per capire se conviene spingersi in ambienti molto competitivi oppure se è meglio orientarsi verso un settore di nicchia.


Ottenute risposte positive dall’analisi di mercato, si può procedere alla progettazione e realizzazione del sito ecommerce vero e proprio.

Generalmente si preferisce ricorrere all’impiego di piattaforme ecommerce open source, facilmente reperibili sul web, per sfruttarne i diversi vantaggi: sono gratuite e quindi riducono fortemente i costi iniziali; sono ampiamente testate da una moltitudine di utenti; in rete sono disponibili risorse, manuali e guide all’uso del software.

Alternativamente si può optare per la realizzazione di un sito ecommerce ad hoc, magari più costoso ma sicuramente maggiormente in grado di rispondere a specifiche esigenze.

In ogni caso, il sito deve essere ben fatto, con una veste grafica curata, semplice da utilizzare per l’utente e facile da gestire per chi lo amministra. Deve essere completo nelle funzionalità e veloce nei tempi di risposta. Deve essere ben programmato e mostrare estrema flessibilità, in modo da permettere eventuali modifiche a costi contenuti.


Una volta creato il sito ecommerce bisogna inserire il catalogo prodotti, attività per la quale è necessario prestare estrema attenzione nel presentare l’offerta in maniera corretta affinché l’interlocutore interessato decida di procedere all’acquisto.

Non basta pubblicare la descrizione, le caratteristiche e le immagini di un prodotto, bisogna saperlo presentare in modo accattivante per incuriosire l’utente e spingerlo ad acquistare.

La realizzazione di un’ottima pagina di vendita diventa una delle chiavi del successo di un prodotto. Il testo (titolo e descrizione) deve essere persuasivo, completo e privo di errori, avvalorato da immagini di qualità e ben assortite. Fornire caratteristiche, specifiche tecniche, spiegazioni e mostrare i commenti positivi dei clienti che hanno già acquistato il prodotto in modo da convincere l’utente e conquistare la sua fiducia.

Il prezzo della marce deve essere esibito in maniera chiara così come il pulsante (o link o altro sistema) che richiede in modo esplicito di acquistare.


Un altro aspetto fondamentale del commercio elettronico è prevedere meccanismi di fidelizzazione del cliente, ovvero fare in modo che un utente che abbia acquistato un prodotto ne acquisti altri o ritorni sul sito successivamente per farlo.

In questo senso è importante fornire offerte speciali, sconti, buoni regalo e diventa indispensabile assistere il cliente nella fase post-vendita proponendo l’acquisto di prodotti correlati ed informandolo, tramite newsletter, degli ultimi arrivi, dei prodotti in offerta, degli aggiornamenti del sito, ecc.


Resta, infine, un fattore essenziale di cui tener conto per garantire la riuscita della vendita online: far conoscere il sito ecommerce.

Pubblicare un sito web non ne assicura la buona visibilità in rete, soprattutto in ambienti a concorrenza molto elevata. Per ottenere questo è necessario pianificare ed attuare una strategia di web marketing studiata in maniera mirata per lo specifico business da realizzare, che sia in grado di far arrivare al negozio online utenti targhettizzati interessati all’acquisto dei prodotti in vendita.

Esistono diverse tecniche utili allo scopo. Prima fra tutte il posizionamento organico sui motori di ricerca, che permette di scalare le posizioni nelle pagine dei risultati dei principali motori (Google, Yahoo, Bing, ecc.) consentendo al sito ecommerce di uscire ai primi posti in base alle ricerche pertinenti effettuate dagli utenti. Poi ci sono tutte le varie forme di pubblicità online, l’inserimento in siti di annunci e l’utilizzo di comparatori di prezzo. Da non sottovalutare è anche il passaparola attraverso i forum, i blog ed i social network.

L’obiettivo da raggiungere è la massima visibilità e la costruzione di una solida reputazione online.


Osservare questi principi aiuta a non improvvisare un’attività di commercio elettronico ed aumenta certamente le possibilità di avere successo nella vendita online.