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lunedì 14 febbraio 2011

Commercio elettronico e social media marketing

La massiccia diffusione dei social network -Facebook, Twitter, Linkedin, solo per citarne alcuni- negli ultimi anni ha rivoluzionato in maniera decisa il modo di concepire e di vivere il Web da parte di tutte le tipologie di utenti della rete. Questi potenti strumenti di comunicazione sono penetrati talmente a fondo nel tessuto sociale di Internet da diventare il principale canale di confronto e condivisione non filtrato a cui milioni di persone fanno quotidianamente riferimento.

Appare ben chiaro, quindi, il ruolo strategico di particolare rilievo che i social media assumono nelle strategie di marketing o, per meglio dire, di social media marketing, delle aziende presenti sul Web, per le quali, grazie ad essi, si apre un ampio ventaglio di vantaggiose opportunità per fare informazione, pubblicità e per promuovere e vendere i propri beni e servizi.

Nell'ambito del commercio elettronico, i social media stanno influenzando il modo di fare business online con crescita esponenziale, soprattutto grazie ai diversi livelli di integrazione possibili tra i social network e le maggiori piattaforme ecommerce presenti sul mercato. I clienti puntano sempre di più alla condivisione dei dati, mostrando quello che stanno facendo e le cose che desiderano. Portare le persone a condividere i prodotti del proprio sito ecommerce sulle reti sociali è un ottimo modo per intercettare traffico profilato e per far arrivare nuovi clienti nel proprio shop.

In questo scenario, i social media diventano un importante mezzo di integrazione, conversazione e fidelizzazione dei clienti, capace di condizionare, positivamente o negativamente, la propensione all'acquisto da parte degli utenti. Possono inoltre essere utilizzati come piattaforme CRM (Customer Relationship Management) con le quali dare supporto ed assistenza post-vendita al cliente e mediante cui controllare e gestire al meglio situazioni che potrebbero danneggiare l'immagine del sito di commercio elettronico, anche irrimediabilmente.

La presenza sui social network per un sito ecommerce è, quindi, un'attività da non trascurare che, se ben gestita, permette di aprire un dialogo e una comunicazione efficace con il proprio mercato di riferimento, contribuendo a promuovere e rafforzare il proprio brand e ad incrementare significativamente l'engagement e la fidelizzazione della clientela.

Affinché commercio elettronico e social media diventino un binomio vincente, è necessario affiancare all'obiettivo primario dell'ecommerce, la vendita, il principale punto di forza dei social network, la condivisione. Questa è la chiave di volta per la riuscita ottimale di una valida strategia di social media marketing applicata al commercio elettronico.

Il primo passo da compiere è, ovviamente, attivare ed impostare gli account per i social media a cui si è interessati. Se ci si sta avvicinando per la prima volta a questo mondo, la migliore cosa da fare è concentrarsi inizialmente solo su uno o due social network, così da poterli seguire in modo attivo e costante. È inutile e deleterio creare una miriade di profili social che poi non si riescono a gestire in maniera seria. Si potrebbe partire con Facebook e Twitter, i due servizi attualmente più diffusi ed utilizzati, iniziando a creare la propria comunità di fan e follower. Successivamente si può ampliare il raggio d'azione sfruttando le potenzialità e le caratteristiche specifiche di altri social network, come ad esempio YouTube e Flickr, rispettivamente per la condivisione di video e di immagini. E così via.

Poi si deve procedere con l'inserimento dei pulsanti di condivisione sul sito ecommerce, quelli che permetteranno agli utenti di condividere la loro esperienza di navigazione e di acquisto con i propri contatti. Nel caso di Facebook e Twitter si tratta dei tipici bottoni "Mi piace" e "Tweet". La presenza e le posizione di questi pulsanti sono fondamentali e possono aumentare le conversioni del sito. Per esempio, è fortemente consigliato inserire i pulsanti di condivisione nella scheda del prodotto ed in quelle parti del sito dove l'utente può lasciare recensioni o commenti.

Bisogna cercare di fornire agli utenti un ricco insieme di contenuti relativi ai prodotti in vendita (immagini, video, schede, recensioni, ecc) così da favorirne la condivisione in rete. In tal senso la presenza di video sui canali di video sharing (in primis YouTube) può aggiungere un notevole fattore virale alle pagine dei propri prodotti ed incrementare la propensione all'acquisto.

Altro aspetto fondamentale, vero e proprio fulcro di un'attività di social media marketing nel commercio elettronico, è quello di non pensare solo alla vendita. All'interno di una rete sociale è importante essere utili alla comunità, fornendo non solo link d'acquisto ma anche notizie, curiosità, approfondimenti, storie di altri clienti, quel genere di cose in grado di interessare e spingere a condividere. L'obiettivo è coinvolgere ed interagire quotidianamente con gli utenti, rendendoli partecipi delle attività sociali promosse, invitandoli a commentare, chiedendo loro pareri ed opinioni.

Infine, è necessario tenere traccia delle attività degli utenti, monitorare le loro azioni ed analizzare i dati che è possibile raccogliere attraverso i social network: da dove i visitatori del sito ecommerce condividono i prodotti, quali contenuti condividono, su quali link cliccano maggiormente, ecc. Ciò permette di correggere ed ottimizzare la campagna di marketing, migliorare l'attività di vendita online, stimare le conversioni e misurare il ROI, il ritorno sull'investimento. Si tratta di operazioni delicate e piuttosto complesse che è bene far seguire da esperti in realizzazione ecommerce e web marketing se non si dispone delle giuste competenze.

lunedì 24 gennaio 2011

Cosa sono i comparatori di prezzo e come usarli per vendere online

I comparatori di prezzo sono motori di ricerca di prezzi che cercano e comparano i prezzi di prodotti presenti in numerosissimi siti di commercio elettronico sparsi in Internet, dando la possibilità di ordinare gli articoli per prezzo, guardare l’opinione sul negozio, sul prodotto e molto altro. Non si tratta di siti di vendita di prodotti, ma di portali che pubblicizzano le offerte dei venditori, nei quali l'utente può valutare la migliore offerta e, selezionando l'articolo desiderato, verrà reindirizzato al sito ecommerce del venditore che ha proposto l'offerta. Sono anche definiti "canali shopping", ovvero siti o aree di portali generalisti dedicati allo shopping online che conquistano le prime posizioni nei risultati organici dei motori di ricerca grazie all'aggregazione di un numero molto elevato di prodotti provenienti da centinaia di shop, alle proprie tecnologie di ricerca e ad un'intensa attività di posizionamento (SEO) e web marketing.

Alcuni esempi di comparatori di prezzo sono: Kelkoo, TrovaPrezzi, Twenga, Ciao, Froogle, BuyCentral, Ganzo.net.

I comparatori di prezzo consentono il confronto diretto tra un numero elevato di venditori, divisi in categorie di prodotto omogenee, sia per quanto riguarda il prezzo sia per quanto riguarda le caratteristiche degli articoli, consentendo di trovare la migliore offerta relativamente al prodotto presente nella rete e di favorirne l'acquisto. Gli utenti utilizzano questi strumenti perché permettono di trovare il prodotto che stanno cercando e alle condizioni migliori; si tratta di utenti molto vicini alla fase di acquisto, che i comparatori indirizzano ai negozi elettronici affiliati secondo le preferenze e le esigenze espresse nella ricerca. Inoltre sono importanti per il venditore perché permettono di dare visibilità al singolo prodotto ma anche all'intero sito ecommerce.

In sostanza, i comparatori di prezzo assicurano numerosi vantaggi sia agli utenti finali in cerca di articoli sul web sia ai venditori proprietari di negozi elettronici che desiderano dare visibilità ai propri prodotti.

I principali vantaggi per gli utenti sono:

  • facilità di comparazione delle informazioni: in pochi minuti è possibile prendere visione dei prezzi, delle varianti e dei modelli del prodotto a cui si è interessati; a parità di prodotto è possibile scegliere, ad esempio, quello più conveniente mentre, per prodotti diversi, è possibile metterli a confronto per valutarne le differenti caratteristiche ai fini della scelta più adatta;
  • acquisto sicuro: la compravendita è tutelata per legge in ogni suo aspetto; inoltre, la maggior parte degli shop presenti provengono da realtà certificate che lavorano sul mercato a contatto con diversi operatori del settore;
  • risparmio di tempo, di risorse e, quindi, di denaro: si ha a disposizione l'equivalente di innumerevoli grandi magazzini alla distanza di un clic, riuscendo a reperire gli articoli in modo semplice e senza alcuna frenesia.

Tra i principali vantaggi per i venditori, invece, troviamo:

  • traffico altamente targettizzato e qualificato, raffinato attraverso la ricerca svolta dall'utente durante il processo di comparazione;
  • visibilità per i propri prodotti e per la propria attività ecommerce, con la possibilità di proporre offerte, di sottolinearne i fattori distintivi, di chiarire le condizioni di vendita praticate;
  • riconoscibilità del proprio brand che potrà tradursi non solo nelle vendite immediate ma anche in quelle differite;
  • accreditamento presso gli utenti meno esperti, grazie alla possibilità di ritrovarsi entro contesti qualificanti come i portali.

I comparatori di prezzo sono importanti per un negozio online in quanto rappresentano un potente strumento di direct marketing, ovvero sono in grado di aumentare il traffico di utenti fortemente interessati ai prodotti proposti oltre ad essere anche dei potenti aggregatori di domanda. Per rendere più redditizia la presenza del sito di commercio elettronico sui comparatori bisogna:

  • avere un prezzo interessante, perché la prima scrematura che fanno gli utenti su questi strumenti di ricerca è, generalmente, proprio sul prezzo;
  • curare la scheda prodotto nei minimi dettagli, utilizzando un nome semplice ed una descrizione chiara, avendo cura di passare al comparatore di prezzo anche informazioni aggiuntive;
  • inserire un’immagine del prodotto che sia rappresentativa e di qualità;
  • dare, se previsto dal sistema di ricerca, indicazione sulla disponibilità dell’articolo;
  • utilizzare offerte aggressive o prodotti "cavia" tra quelli più ricercati nel proprio settore merceologico, per attirare comunque traffico sul sito ecommerce nel caso in cui non si riesca a competere con gli altri shop solo sul prezzo;
  • dare maggiore visibilità ad articoli di nicchia e più difficili da trovare su altri shop concorrenti;
  • utilizzare un sistema di tracking delle visite e di analisi delle conversioni che permetta di capire cosa succede dopo che l’utente è arrivato sul sito.

Naturalmente si tratta di linee guida generali, che è bene seguire per massimizzare il ritorno sull’investimento. In particolare è fondamentale analizzare tutti i dati che vengono generati da questa tipologia di attività, monitorare le conversioni e cambiare di conseguenza, se necessario, l’assortimento dei prodotti o i prezzi o qualsiasi altra cosa serva per far si che il comparatore di prezzi porti il maggior numero possibile di potenziali clienti al proprio sito ecommerce.

venerdì 3 dicembre 2010

L'importanza della fidelizzazione del cliente nel commercio elettronico

Quando si parla di fidelizzazione del cliente ci si riferisce all’insieme delle azioni che hanno come scopo il mantenimento della clientela esistente di un negozio, online o tradizionale, attraverso strategie mirate a massimizzare la soddisfazione della clientela (customer satisfaction).

Un cliente soddisfatto generalmente ritorna in negozio ed acquista nuovamente. Questo è un fattore di notevole importanza per tutte le aziende che vendono prodotti e/o servizi poiché acquisire una rilevante quota di clienti sicuri garantisce una base di fatturato stabile e duratura. Indagini di marketing dimostrano, infatti, che i clienti fedeli costituiscono circa il 90% del fatturato rispetto al 10% imputabile ai clienti nuovi ed occasionali.
Inoltre, un altro aspetto da tenere in forte considerazione è il fatto che i costi per acquisire un nuovo cliente sono solitamente superiori rispetto a quelli da sostenere per mantenere un cliente già acquisito.

Il valore aggiunto di un sito ecommerce in un contesto simile è quello di essere uno strumento particolarmente adatto per fidelizzare i clienti di un'azienda e per conquistarne di nuovi sostenendo dei costi notevolmente più contenuti rispetto agli strumenti tradizionali.

La presenza sul sito di opportuni meccanismi per la fidelizzazione si rivela essere una strategia vincente nella vendita online. Numerose ricerche dimostrano, infatti, che la maggior parte dei consumatori si dichiara interessata a ripetere un acquisto su un particolare negozio online se questo prevede programmi di fedeltà simili alle carte dei supermercati della grande distribuzione. Questo è il motivo principale che li convince ad utilizzare sempre lo stesso sito di commercio elettronico per i propri acquisti.

Il processo di fidelizzazione parte dal modo di presentare il sito ecommerce, l’attività ed i prodotti. È basilare conquistare da subito la fiducia del cliente instaurando un rapporto chiaro e trasparente. Per fare questo è importante:
  • fornire informazioni complete sull’azienda (partita IVA, recapiti, numeri di telefono, ecc.);
  • indicare le modalità di pagamento, i tempi di consegna e le spese di spedizione;
  • inserire i termini e le condizioni d'uso, la tutela della privacy, il diritto di recesso, le informazioni su resi e sostituzione della merce;
  • presentare prodotti e servizi di qualità che siano convenienti ed affidabili;
  • esporre chiaramente i prezzi e gli eventuali costi aggiuntivi;
  • dimostrare sempre serietà, disponibilità e capacità di venire incontro alle esigenze dei clienti.
Poi, nello specifico, esistono diversi metodi per fidelizzare il cliente strettamente legati al modo di impostare l’attività di vendita online e che vengono implementati direttamente attraverso le funzionalità esposte dal software commercio elettronico utilizzato per il proprio sito.
In tal senso gioca un ruolo fondamentale la piattaforma ecommerce che si ha a disposizione. Le migliori piattaforme, open source o a pagamento, sono normalmente già dotate di numerosi sistemi di fidelizzazione tra i quali:
  • programma fedeltà, che permette di accumulare punti per ogni acquisto effettuato sul sito e che, al raggiungimento di una certa soglia, si traducono in buoni sconto o altre agevolazioni (es. spese di spedizione gratuite);
  • lista dei desideri, che consente al cliente di selezionare e salvare un insieme di prodotti a cui è interessato in modo da poterli monitorare per venire a conoscenza di particolari offerte o novità che li riguardano; è utile, inoltre, al gestore del negozio per rendersi conto dei prodotti preferiti dai clienti e per incentivarne l’acquisto;
  • newsletter, ideale per gestire la fase post vendita grazie all'invio di e-mail ai clienti nelle quali proporre novità, offerte, prodotti suggeriti sulla base degli acquisti precedentemente effettuati;
  • programma referenze, attraverso il quale un cliente può referenziare il negozio presso amici e conoscenti invitandoli a registrarsi sul sito; in questo modo il cliente riceve sconti o agevolazioni sugli acquisti e lo shop ottiene nuovi utenti registrati;
  • buoni sconto, che possono essere offerti in diverse situazioni; ad esempio, si possono prevedere buoni per i nuovi utenti registrati, in modo da incentivarne i primi acquisti sul sito; oppure buoni da assegnare in occasione del compleanno del cliente (se ne conosce la data dalla registrazione); o ancora, buoni sconto per favorire ulteriori acquisti di prodotti già acquistati in precedenza;
  • spese di spedizione gratuite, da offrire in caso di acquisti che superino un certo importo, o se si acquistano determinati prodotti, oppure in particolari periodi (es. in occasione delle festività);
  • offerte speciali e promozioni di vario genere.
In conclusione, per riuscire a fidelizzare la clientela è fondamentale comprenderne i bisogni e capire come soddisfarli nel modo migliore possibile: La customer satisfaction si raggiunge conoscendo a fondo cosa sia in grado di dare soddisfazione a ogni rispettivo cliente che si vuole fidelizzare. Si rende dunque necessario l'utilizzo di una piattaforma funzionale in grado di gestire i vari profili degli utenti e fornire lo storico delle relazioni intercorse con l'azienda: database, sistemi CRM (Customer Relationship Management) e strumenti di customer intelligence offrono sotto questo aspetto opportunità davvero vantaggiose perché consentono di migliorare il livello di conoscenza dei clienti e di mettere in atto campagne personalizzate che utilizzano tutti i possibili canali, permettono di monitorare i risultati nel tempo e con investimenti non proibitivi assicurano un ritorno dell'investimento particolarmente apprezzabile.

lunedì 22 novembre 2010

Realizzazione ecommerce: le offerte di CODENCODE per il noleggio e l’acquisto

CODENCODE è una web agency specializzata in realizzazione ecommerce, creazione di siti per il commercio elettronico sviluppati su piattaforma ecommerce PrestaShop.

L’azienda installa, configura e personalizza la piattaforma proponendo soluzioni mirate ed offrendo un'ampia gamma di servizi per rispondere a qualsiasi esigenza del Cliente.

CODENCODE propone la realizzazione di siti ecommerce con la formula del noleggio o dell'acquisto, lasciando al Cliente la libertà di scegliere l'offerta più adatta ai propri bisogni e fornendo, in ogni caso, un prodotto professionale ed un servizio di qualità.

Il sito ecommerce, noleggiato o acquistato, viene fornito completo di tutte le funzionalità e senza limitazioni. Su richiesta, è possibile personalizzarlo in base a specifiche esigenze o aggiungere ulteriori servizi all'offerta.

È possibile prendere visione di tutte le caratteristiche dell’offerta dell’agenzia web sul sito www.sito-ecommerce.com, dedicato esclusivamente al settore del commercio elettronico.

NOLEGGIO SITO ECOMMERCE
CODENCODE propone il noleggio a 19,90 € al mese + IVA.

Durata minima: 12 mesi.

Per un noleggio di durata inferiore ai 12 mesi, il costo è di 25 € al mese + IVA.

Nel servizio sono compresi:
  • Realizzazione sito ecommerce
  • installazione e configurazione del software commercio elettronico PrestaShop;
  • Hosting
  • su server Apache/Linux, spazio illimitato su disco, supporto linguaggio PHP, database MySQL, servizio Antivirus e Antispam; registrazione o trasferimento nome di dominio (es: www.nomedominio.com);
  • Servizio e-mail
  • registrazione caselle e-mail (fino ad un massimo di 5) del tipo nomescelto@nomedominio.com;
  • Formazione e assistenza
  • Template grafico standard
  • template grafico a tre colonne a scelta tra quelli disponibili sul sito.
    È possibile richiedere la personalizzazione dell'interfaccia e dell'aspetto grafico a partire dai template standard oppure la realizzazione di un template grafico ad hoc. Il costo del servizio varia in base al tipo di personalizzazione o di interfaccia grafica da realizzare.

Alla scadenza del servizio, il Cliente resta proprietario del nome di dominio e del contenuto testuale e fotografico presenti sul sito. La piattaforma ecommerce, ovvero i codici sorgenti, il template grafico, le eventuali personalizzazioni (sia grafiche che funzionali), resta di proprietà di CODENCODE.

Al termine del noleggio, Il Cliente può decidere di acquistare la piattaforma al costo di 499 € + IVA.

ACQUISTO SITO ECOMMERCE

CODENCODE propone l’acquisto a 499 € al mese + IVA.

Nel servizio sono compresi:

  • Realizzazione sito ecommerce
  • installazione e configurazione della piattaforma per il commercio elettronico PrestaShop;
  • Hosting per il primo anno
  • su server Apache/Linux, spazio illimitato su disco, supporto linguaggio PHP, database MySQL, servizio Antivirus e Antispam; registrazione o trasferimento nome di dominio (es: www.nomedominio.com);
  • Servizio e-mail per il primo anno
  • registrazione caselle e-mail (fino ad un massimo di 5) del tipo nomescelto@nomedominio.com;
  • Formazione e assistenza per il primo anno
  • Template grafico standard
  • template grafico a tre colonne a scelta tra quelli disponibili sul sito.
    È possibile richiedere la personalizzazione dell'interfaccia e dell'aspetto grafico a partire dai template standard oppure la realizzazione di un template grafico ad hoc. Il costo del servizio varia in base al tipo di personalizzazione o di interfaccia grafica da realizzare.

Il servizio ha una durata di 12 mesi.

Alla scadenza, il Cliente resta proprietario del nome di dominio e del sito ecommerce, ovvero dei codici sorgenti della piattaforma, del template grafico, delle eventuali personalizzazioni (sia grafiche che funzionali), del contenuto testuale e fotografico.

A partire dal secondo anno, il Cliente è libero di scegliere se rinnovare o meno i servizi di Hosting + e-mail e di Formazione e assistenza. Il servizio di Hosting + e-mail (durata 12 mesi) ha un costo di 59 € + IVA. Il servizio di Formazione e assistenza (durata 12 mesi) ha un costo di 149 € + IVA.

NOTA BENE: essendo PrestaShop una piattaforma ecommerce open source, il software web è rilasciato sotto i termini della licenza Open Software License (OSL) v3.0, consultabile integralmente all'indirizzo http://www.opensource.org/licenses/osl-3.0.php.

giovedì 4 novembre 2010

Strategie di base per rendere visibile un sito di ecommerce

Il posizionamento sui motori di ricerca, in inglese Search Engine Optimization (SEO), è il complesso delle tecniche di ottimizzazione dei siti web e delle strategie volte a conquistare le prime posizioni nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca, incrementando in modo significativo la visibilità sul Web e la capacità di essere rintracciati attraverso le parole chiave che si ritengono più rappresentative per il contenuto delle pagine.

Per un sito ecommerce la visibilità e la facile reperibilità dei prodotti, a seguito delle ricerche effettuate dagli utenti, costituiscono fattori cruciali ai fini della vendita. Riuscire a portare il maggior numero di utenti interessati nel proprio e-shop, con un alto tasso di conversione visitatore/cliente, è alla base di una buona attività di ecommerce e si ottiene innanzitutto posizionando in modo efficace il negozio online.

Posizionare un sito di commercio elettronico, soprattutto in ambienti ad alta concorrenza, può rivelarsi un lavoro piuttosto complesso e coinvolge numerose tecniche che vengono applicate direttamente sul sito (ottimizzazione on page) e nella rete Internet (ottimizzazione off page). La natura di tali tecniche ed il livello di difficoltà nel metterle in pratica possono variare in base a diversi aspetti: competitività del settore merceologico, dimensione del sito (numero di pagine, strettamente legato alla quantità di prodotti), struttura ed organizzazione della piattaforma ecommerce utilizzata, ecc.

In questo articolo vengono prese in esame le attività basilari che è necessario svolgere per aumentare la visibilità di un sito ecommerce, senza alcuna pretesa di completezza od esaustività e rimandando ad ulteriori approfondimenti per la disamina di tecniche più avanzate. Si assume, altresì, che sia stato già svolto lo studio preliminare di analisi e selezione delle keyword pertinenti per il sito.

Il primo passo da compiere consiste nello strutturare il sito ecommerce in modo tale che le parole chiave individuate assumano il maggior rilievo possibile. Le keyword selezionate vanno suddivise in due categorie:

  • keyword short tail: parole chiave costituite da 1 o 2 termini, generalmente poco specifiche e molto ricercate, che identificano il settore merceologico o il tipo di attività afferenti il sito;
  • keyword long tail: parole chiave costituite da 3 o più termini, di solito più specifiche e con volumi di traffico minori, relative alle categorie di servizi ed ai prodotti offerti.

Per sfruttare al meglio le keyword, l'organizzazione dei contenuti dovrebbe seguire uno schema gerarchico del tipo: Home --> Categorie --> Sottocategorie --> Prodotti. Con una struttura simile è possibile distribuire le parole chiave nel seguente modo:

  • in Home page, le keyword short tail migliori;
  • nelle categorie, le keyword short tail meno buone e le long tail più generiche;
  • nelle sottocategorie, le keyword long tail via via più specifiche;
  • nei prodotti, le keyword long tail con il massimo livello di dettaglio e specificità.

Il secondo passo prevede l'ottimizzazione delle pagine attraverso la scrittura di testi rilevanti e l'inserimento delle parole chiave nelle parti del sito tenute in maggior considerazione dai motori di ricerca: meta tag (title, keywords e description), titoli delle pagine, testo dei link e query string. Trascende gli scopi di questo articolo la trattazione approfondita delle regole alla base del copywriting; ci limitiamo a fornire alcuni utili suggerimenti su come impostare al meglio il lavoro di ottimizzazione. Partiamo dalla home page. È buona norma che la pagina contenga un breve testo descrittivo dell'azienda e dell'attività, con riferimento esplicito alla tipologia di servizi/prodotti presenti sul sito. Quindi non solo animazioni di presentazione, immagini dei prodotti e nomi delle categorie. I motori di ricerca si nutrono di testo ed inserire in home pochi paragrafi contenenti le giuste parole chiave aiuta il posizionamento. Non vanno tralasciati, ovviamente, i meta tag ed in particolare il title e la meta description che, tra l'altro, vengono mostrati nelle pagine dei risultati della ricerca. Per le pagine delle categorie, delle sottocategorie e dei prodotti è importante fornire delle descrizioni efficaci abbinate a titoli significativi che contengano la parole chiave selezionate come sopra descritto. In particolare, per i prodotti bisogna prestare molta attenzione ai nomi che vengono assegnati e che dovranno necessariamente comparire non solo come titoli nella pagina ma anche come titoli della finestra e come testo nella query string (il contenuto presente nella barra degli indirizzi del browser). Per fare questo nel migliore dei modi e con un notevole risparmio di tempo, gioca un ruolo fondamentale il software commercio elettronico utilizzato, che deve prevedere automatismi per la gestione dei meta tag, delle url friendly, dei titoli, ecc., sia per le categorie e che per i singoli prodotti.

Il passo successivo ha come obiettivo aumentare la link popularity del sito ecommerce, ovvero rendere popolare il sito in Internet. Questa fase permette di incrementare in modo sensibile l'importanza del sito dal punto di vista dei motori, portandolo a scalare progressivamente le posizioni nelle pagine dei risultati. Sono numerose le tecniche che concorrono ad accrescere la link popularity e generalmente rientrano in strategie SEO più ampie (per le quali si rimanda ad altri approfondimenti) che coinvolgono anche operazioni di web marketing e di social media marketing. Un lavoro di base consiste nel realizzare una campagna di link building per la home page, ovvero l'iscrizione in directory e siti di settore che permettono di lasciare un link verso il proprio sito (verso la home, appunto) senza dover offrire in cambio un link di ritorno. Questa attività aumenta il Page Rank della home con il conseguente miglioramento della posizione nei motori di ricerca e l'aumento del traffico verso il sito. Se le categorie di prodotti non sono in numero eccessivo e se conviene farlo dal punto di vista costi/benefici, si può procedere al link building anche per queste pagine; naturalmente, in tal caso, i link da lasciare puntano alle specifiche pagine. Per i prodotti, invece, dato il loro numero solitamente alto, non è conveniente procedere con il link building. È preferibile limitarsi ad una buona ottimizzazione come sopra descritto, cercando di far corrispondere il più possibile i titoli e le descrizioni ai criteri di ricerca degli utenti.

lunedì 25 ottobre 2010

Software commercio elettronico: come scegliere la giusta piattaforma ecommerce

Una piattaforma ecommerce, o software commercio elettronico, è un'applicazione web che consente di implementare shop online per qualsiasi tipo di attività fine alla vendita di prodotti e/o servizi di un azienda.

Generalmente si compone di tre parti fondamentali: l'interfaccia utente (o front office), il pannello di amministrazione (o back office) ed il motore gestionale. L'insieme delle funzionalità che espone, lato utente e lato amministratore, permette di realizzare e gestire il negozio elettronico e tutti gli aspetti connessi alla vendita online, dall'inserimento del catalogo prodotti alla gestione del carrello della spesa e degli ordini, più tutto un insieme di attività, più o meno complesse, che completano l'ecommerce.

Esistono numerose piattaforme per il commercio elettronico, open source e a pagamento, che si contendono il mercato dei siti ecommerce. Sebbene presentino molti aspetti in comune, ciascuna conserva proprie peculiarità e specifiche caratteristiche che la distinguono dalle concorrenti, rendendo il panorama piuttosto vario.

Come orientarsi, allora, nella scelta del giusto software commercio elettronico per il proprio sito ecommerce? Ecco alcuni suggerimenti sui principali requisiti da tenere in considerazione.

Iniziamo analizzando la questione dal punto di vista dello sviluppatore software.

Una buona piattaforma è strutturata in modo tale da mantenere separati ed indipendenti il contenuto, la logica di programmazione e la presentazione. In parole povere, scendendo un po' di più nei dettagli, ci si dovrebbe assicurare che il codice di marcatura del template (file .html o .tpl) sia separato dal codice di programmazione (file .php o .asp o .js) e dai fogli di stile (file .css).

Questo rende l'applicazione facile da comprendere e da gestire e comporta un notevole risparmio di tempo, e quindi di denaro, in caso di modifiche e configurazioni particolari. Inoltre, un codice pulito ed organizzato in maniera logica è maggiormente scalabile e semplice da manutenere. Sarebbe opportuno che il codice fosse aderente agli standard W3C e che ne superasse la validazione, garantendo una migliore usabilità ed accessibilità dei contenuti.

Dal punto di vista dell'amministratore, la piattaforma deve permettere la gestione autonoma del sito ecommerce: gestione del catalogo prodotti, dei clienti, degli ordini, dei pagamenti, delle spedizioni. Tutto ciò deve poter essere fatto senza possedere particolari competenze informatiche e nel modo più intuitivo e veloce possibile.

È molto importante che siano presenti meccanismi per la fidelizzazione del cliente, come la newsletter, i feed rss, la lista dei desideri, un programma per le referenze dei clienti, la possibilità di creare offerte speciali e buoni sconto.

Un back office completo, inoltre, dovrebbe integrare un insieme di funzionalità capaci di rendere lo shop online ancora più efficiente e performante. Tra queste ci sono sicuramente: la definizione di gruppi di proprietà ed attributi per i prodotti con la possibilità di creare combinazioni, la creazione diretta della fattura in formato pdf, la gestione di gruppi e permessi per gli utenti amministratori, la possibilità di modificare e di importare/esportare le traduzioni, la consultazione delle statistiche relative al catalogo ed ai visitatori.

Infine, prendiamo in esame uno degli aspetti fondamentali e che maggiormente incide nella scelta di un software per il commercio elettronico: il posizionamento sui motori di ricerca.

Generalmente, gli utenti che acquistano su Internet eseguono la ricerca dei prodotti attraverso i motori inserendo il nome dello specifico prodotto piuttosto che utilizzare termini generici relativi al settore merceologico. Per questo, è indispensabile che le pagine dei singoli prodotti di un sito ecommerce siano ben visibili nei risultati di ricerca e per ottenere ciò è necessario che il catalogo prodotti sia ottimizzato e che le pagine del sito siano SEO friendly.

Una buona piattaforma per il commercio elettronico deve mettere a disposizione funzionalità e tecniche SEO (Search Engine Optimization) per favorire il posizionamento dei singoli prodotti ed in particolare deve consentire: la personalizzazione dei meta tag title, description e keywords, l'ottimizzazione dei titoli (h1, …, h6) presenti nelle pagine, la scrittura di URL amichevoli (URL friendly), la generazione automatica della Google Sitemap.

mercoledì 13 ottobre 2010

Ottenere una vendita online di successo: ecco come fare

Molte delle aziende che decidono di vendere su Internet hanno ben chiara l’idea del business online che vogliono realizzare però, molto spesso, in poche sanno davvero come fare per concretizzarla. L’idea, infatti, da sola non basta, per quanto possa essere brillante ed eccellente. E’ fondamentale saperla progettare, realizzare e monetizzare per trasformarla in un’attività di vendita online redditizia e gratificante.

Per questo motivo la semplice realizzazione e pubblicazione di un sito ecommerce non è sufficiente a garantire un vantaggioso ritorno economico. Allo stesso modo non basta improvvisare strategie di web marketing e pubblicità online per assicurare la visibilità del negozio elettronico e la vendita dei prodotti.

Il successo nel commercio elettronico si ottiene innanzitutto studiando e pianificando con cura la vendita online da realizzare e, poi, creando un sito ecommerce funzionale e performante che sia il più vicino possibile alle esigenze della propria clientela.


Il primo passo consiste nell’osservare accuratamente il mercato di riferimento, valutando le effettive richieste in rete dei prodotti e servizi che si ha intenzione di vendere ed analizzando contemporaneamente anche la concorrenza sul web.

Questa ricerca permette di stabilire se abbia senso o meno avviare un business online per un determinato settore merceologico. È un presupposto fondamentale, infatti, che esistano numerose persone realmente interessate ai beni in vendita e che li cerchino su Internet, ma è altrettanto importante valutare l’entità ed il numero dei concorrenti per capire se conviene spingersi in ambienti molto competitivi oppure se è meglio orientarsi verso un settore di nicchia.


Ottenute risposte positive dall’analisi di mercato, si può procedere alla progettazione e realizzazione del sito ecommerce vero e proprio.

Generalmente si preferisce ricorrere all’impiego di piattaforme ecommerce open source, facilmente reperibili sul web, per sfruttarne i diversi vantaggi: sono gratuite e quindi riducono fortemente i costi iniziali; sono ampiamente testate da una moltitudine di utenti; in rete sono disponibili risorse, manuali e guide all’uso del software.

Alternativamente si può optare per la realizzazione di un sito ecommerce ad hoc, magari più costoso ma sicuramente maggiormente in grado di rispondere a specifiche esigenze.

In ogni caso, il sito deve essere ben fatto, con una veste grafica curata, semplice da utilizzare per l’utente e facile da gestire per chi lo amministra. Deve essere completo nelle funzionalità e veloce nei tempi di risposta. Deve essere ben programmato e mostrare estrema flessibilità, in modo da permettere eventuali modifiche a costi contenuti.


Una volta creato il sito ecommerce bisogna inserire il catalogo prodotti, attività per la quale è necessario prestare estrema attenzione nel presentare l’offerta in maniera corretta affinché l’interlocutore interessato decida di procedere all’acquisto.

Non basta pubblicare la descrizione, le caratteristiche e le immagini di un prodotto, bisogna saperlo presentare in modo accattivante per incuriosire l’utente e spingerlo ad acquistare.

La realizzazione di un’ottima pagina di vendita diventa una delle chiavi del successo di un prodotto. Il testo (titolo e descrizione) deve essere persuasivo, completo e privo di errori, avvalorato da immagini di qualità e ben assortite. Fornire caratteristiche, specifiche tecniche, spiegazioni e mostrare i commenti positivi dei clienti che hanno già acquistato il prodotto in modo da convincere l’utente e conquistare la sua fiducia.

Il prezzo della marce deve essere esibito in maniera chiara così come il pulsante (o link o altro sistema) che richiede in modo esplicito di acquistare.


Un altro aspetto fondamentale del commercio elettronico è prevedere meccanismi di fidelizzazione del cliente, ovvero fare in modo che un utente che abbia acquistato un prodotto ne acquisti altri o ritorni sul sito successivamente per farlo.

In questo senso è importante fornire offerte speciali, sconti, buoni regalo e diventa indispensabile assistere il cliente nella fase post-vendita proponendo l’acquisto di prodotti correlati ed informandolo, tramite newsletter, degli ultimi arrivi, dei prodotti in offerta, degli aggiornamenti del sito, ecc.


Resta, infine, un fattore essenziale di cui tener conto per garantire la riuscita della vendita online: far conoscere il sito ecommerce.

Pubblicare un sito web non ne assicura la buona visibilità in rete, soprattutto in ambienti a concorrenza molto elevata. Per ottenere questo è necessario pianificare ed attuare una strategia di web marketing studiata in maniera mirata per lo specifico business da realizzare, che sia in grado di far arrivare al negozio online utenti targhettizzati interessati all’acquisto dei prodotti in vendita.

Esistono diverse tecniche utili allo scopo. Prima fra tutte il posizionamento organico sui motori di ricerca, che permette di scalare le posizioni nelle pagine dei risultati dei principali motori (Google, Yahoo, Bing, ecc.) consentendo al sito ecommerce di uscire ai primi posti in base alle ricerche pertinenti effettuate dagli utenti. Poi ci sono tutte le varie forme di pubblicità online, l’inserimento in siti di annunci e l’utilizzo di comparatori di prezzo. Da non sottovalutare è anche il passaparola attraverso i forum, i blog ed i social network.

L’obiettivo da raggiungere è la massima visibilità e la costruzione di una solida reputazione online.


Osservare questi principi aiuta a non improvvisare un’attività di commercio elettronico ed aumenta certamente le possibilità di avere successo nella vendita online.