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domenica 30 ottobre 2011

Gestire un’azienda utilizzando software adeguati.


I software che ci sono oggi in commercio ci aiutano a smaltire la mole di lavoro che quotidianamente dobbiamo svolgere, aiutandoci a fare analisi che solo pochi decenni fa andavano fatte a mano. Se si dovevano mandare degli avvisi ai clienti, si tirava fuori la rubrica e pazientemente si scrivevano gli indirizzi, se si doveva fare una valutazione sulle vendite, si consultavano a mano tutti i registri, e questo portava via tempo costosissimo. Sembrano tempi lontanissimi ma non accadeva molto tempo fa. Ci sono software creati appositamente per gestire i rapporti con la clientela e molto altro.
Il software gestionale è di enorme supporto, perché in pratica gestisce più software che sono di supporto all’azienda, convogliando tutti i dati in una gestione generale, dove tutto è tenuto sottocontrollo. La contabilità, la fatturazione, gli appuntamenti, gli ordini con le preferenze di acquisto, i contatti e i dati del cliente, vengono convogliati cosi da poter fare elaborazioni sui dati come ad esempio valutazioni sull’andamento delle vendite, previsioni e tutto ciò che può interessare l’azienda che ne fa uso.
Anche Il service desk è uno strumento importantissimo serve come supporto agli utenti, funge da vero e proprio font office gestendo le richieste del cliente. In questo modo il lavoro è sensibilmente smaltito, perché esso rappresenta un  filtro, e a seconda del tipo di problematica, la quale è suddivisa in livelli, smista al reparto corretto il cliente. Si utilizzano tutti i canali a disposizione per gestire le problematiche come ad esempio la posta elettronica, il fax, il telefono e perfino gli sms.

sabato 8 ottobre 2011

Internet e l’economia; un quadro della situazione italiana


Un’analisi del Boston Consulting Group ha recentemente fatto una fotografia sull’influenza di internet nell’economia italiana; ecco alcune delle informazioni contenute nel documento intitolato “Fattore Internet – Come Internet sta trasformando l’economia italiana”.

-Sono circa 28 milioni gli italiani che almeno una volta al mese navigano sul web; nella fascia d’età compresa tra i 6 e i 45 anni la presenza su internet raggiunge addirittura il 70%.
-Gli italiani sono al primo posto in Europa per la connessione tramite supporti mobili (smartphone).
-Sono oltre 2 milioni i domini .it.
-Nel 2009 il giro d’affari su internet in Italia è stato stimato in circa 31,6 miliardi di euro, pari al 2% del PIL.
-Nel 2010 il giro d’affari di prodotti consultati online per essere poi acquistati offline è stato pari a 17 milioni di euro.
-Dopo la TV e i giornali internet è il terzo strumento utilizzato per fare pubblicità in Italia (11% del mercato globale).

Ignorare ancora le potenzialità di internet è un errore che non può essere più commesso; eppure la presenza delle piccole e medie imprese sul web rimane fortemente deficitaria.
Se infatti l’87% delle imprese con oltre 50 dipendenti hanno un proprio sito, quelle con meno di 10 dipendenti sono meno della metà, mentre sono solo il 15% le imprese costituite da una o due persone.
La presenza sul web non è utile soltanto per il commercio online (nel 2010 in Italia si è passati da 7 a 8 milioni di acquirenti online, per un giro d’affari di 11 miliardi di euro) ma anche per fini promozionali e per fornire maggiori informazioni ai potenziali clienti; l’87% degli italiani online utilizza infatti i motori di ricerca prima di effettuare un acquisto.
Creare un sito, dotarlo di un service desk chiaro e di un software gestionale di qualità permette di ottenere rilevanti benefici; una maggiore accessibilità ai propri servizi si trasforma in una migliore comunicazione. Quale azienda può rinunciarvi?