mercoledì 21 settembre 2011

Il Trentino in bicicletta. O a bordo di un canotto


Tutti in pista ma in bicicletta. La regione trentina è permeata da una fitta rete di piste ciclabili, ciclopedonali e ciclostradali dal fondo ghiaioso, sterrato, asfaltato o misto, che disegnano mappe originali e sorprendenti del territorio. Per esempio, fra le piste ciclabili nella provincia di Trento, quella della Vallagarina, inizia proprio a Trento, passa per Rovereto e termina alle soglie del Veneto. La più importante è però quella della Valle dell’Adige Sud: con i suoi 60 Km da macinare a pedali, ridefinisce il paesaggio regionale da Nord a Sud.

Infatti, parte da Bolzano, si allunga nel paesaggio trentino, fino a toccare la provincia di Verona. La Valle del Sarca regala una pista suggestiva come poche: il microclima dell’area ha dipinto l’ambiente di vegetazione mediterranea, incastonata fra ripide scarpate e le acque del Lago di Garda. Segue il corso del fiume Sarca anche la pista ciclabile della Val Rendena, per arrivare, dopo 18 chilometri, a Carisolo. Il tracciato è piuttosto agevole, equilibrato, ideale per famiglie con bambini che hanno voglia di fare insieme una bella passeggiata in bicicletta all’aria aperta. Da Carisolo si può poi proseguire per la Val Genova e ammirare le meravigliose Cascate del Nardis.

Ma a proposito di cascate, per i più temerari che desiderano sfidare la natura, dove fare rafting in Trentino è presto detto. In Val di Sole, per esempio, si trova il Rafting Center omonimo, riconosciuto ufficialmente dalla Federazione Italiana di Rafting: qui è possibile seguire corsi e farsi guidare da professionisti ed esperti delle discese in gommone, per organizzare al meglio un’esperienza entusiasmante ma in assoluta sicurezza.

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