Cresce il
numero d’italiani che provano l’ebbrezza della navigazione sul web (gli ultimi
dati pubblicati da Audiweb parlano, per il mese di agosto 2011, di una crescita
del 9% rispetto allo scorso anno, con circa 26 milioni di italiani che si
connettono almeno una volta al mese e 11 milioni che lo fanno giornalmente), ma
il livello generale di conoscenza della rete e delle sue innumerevoli
potenzialità rimane ancora livellato verso il basso.
Per aiutare
coloro che non hanno sviluppato una pratica sufficiente con internet è nata una
nuova figura, quella del web coach.
A rivolgersi a
questi esperti della rete sono due diverse tipologie di clienti; i privati e le
aziende.
I primi,
soprattutto over 40, cercano di andare oltre l’utilizzo di google e della posta
elettronica, alla scoperta di un mondo nascosto.
In molti
vogliono sapere come fare acquisti sicuri, utilizzare Paypal o lanciarsi nel
mondo di eBay, sia come acquirenti che come venditori, ma non mancano coloro che
vogliono semplicemente sapere come utilizzare nel modo corretto Facebook o
Twitter.
Le aziende
invece hanno necessità di un servizio di consulenza, di una figura che faccia
da intermediario tra loro e le web agency, di un suggeritore che dia i giusti
consigli; i prodotti a disposizione per un’azienda che decide di investire sul
web sono innumerevoli e se si vuole migliorare il proprio service desk
non ci si può limitare ad inserire le parole “software gestione
aziendale” in un motore di ricerca e sperare che questo, automaticamente,
dia i risultati voluti.
Con l’aiuto di
un web coach insomma si imparerà a muoversi nella rete, evitando i rischi e gli
sprechi e guadagnando tempo prezioso!
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