Capita spesso
di indugiare davanti a due prodotti simili su uno scaffale di un supermercato;
quasi sempre la scelta finale viene fatta in base al portafoglio.
Eppure quei
pochi centesimi possono nascondere una grande differenza, che ha risvolti nella
nostra vita molto più rilevanti di un piccolo risparmio.
Dovendo scegliere
i biscotti per dare la giusta carica
alla nostra colazione, l’attenzione dovrebbe essere posta su aspetti ben più
importanti. Eccone alcuni.
1-La presenza
di prodotti di qualità; un’azienda deve effettuare un controllo costante nella
sua filiera produttiva ed essere garante di tutto ciò che concorre alla nascita
del prodotto finito.
I controlli
sulla produzione devono essere svolti sia sulle materie prime che sul biscotto
finale, affinché presenti tutte le caratteristiche previste. Quest’attenzione è
particolarmente importante nella produzione di biscotti senza glutine.
2-Il biscotto
non si deve limitare ad essere buono, ma anche sano; è bene scartare i prodotti
ricchi di grassi preferendo quelli più leggeri, consigliati dai nutrizionisti.
3-La chiarezza
nei confronti del consumatore nel ricorso agli OGM; l’Unione Europea ha deciso
di limitare la produzione ed il consumo di organismi geneticamente modificati
in quanto gli effetti di questi prodotti sulla salute non sono stati ancora
completamente accertati. Sarebbe perciò preferibile scegliere biscotti privi di OGM, per evitare il
rischio di incorrere in allergie o altri inconvenienti.
4-Evitare
sostanze “dopanti”; tali sono infatti gli additivi alimentari, come coloranti,
emulsionanti e conservanti ai quali molti ricorrono come scorciatoia nella
produzione. Non sempre il prodotto più bello esteticamente è anche quello più
buono.
5-La rinuncia
ai grassi idrogenati; l’industria alimentare fa spesso ricorso a questo tipo di
grassi che si ottengono attraverso un particolare processo chimico. Tuttavia il
loro eccessivo ingerimento può causare una riduzione del colesterolo buono ed
il relativo aumento di colesterolo cattivo nel sangue, incrementando così i
rischi cardiaci.
La prossima
volta, davanti allo scaffale, avremo 5 nuovi motivi per scegliere il prodotto
giusto.
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