lunedì 14 novembre 2011

Non tutti i biscotti sono uguali


Capita spesso di indugiare davanti a due prodotti simili su uno scaffale di un supermercato; quasi sempre la scelta finale viene fatta in base al portafoglio.
Eppure quei pochi centesimi possono nascondere una grande differenza, che ha risvolti nella nostra vita molto più rilevanti di un piccolo risparmio.
Dovendo scegliere i biscotti per dare la giusta carica alla nostra colazione, l’attenzione dovrebbe essere posta su aspetti ben più importanti. Eccone alcuni.
1-La presenza di prodotti di qualità; un’azienda deve effettuare un controllo costante nella sua filiera produttiva ed essere garante di tutto ciò che concorre alla nascita del prodotto finito.
I controlli sulla produzione devono essere svolti sia sulle materie prime che sul biscotto finale, affinché presenti tutte le caratteristiche previste. Quest’attenzione è particolarmente importante nella produzione di biscotti senza glutine.
2-Il biscotto non si deve limitare ad essere buono, ma anche sano; è bene scartare i prodotti ricchi di grassi preferendo quelli più leggeri, consigliati dai nutrizionisti.
3-La chiarezza nei confronti del consumatore nel ricorso agli OGM; l’Unione Europea ha deciso di limitare la produzione ed il consumo di organismi geneticamente modificati in quanto gli effetti di questi prodotti sulla salute non sono stati ancora completamente accertati. Sarebbe perciò preferibile scegliere biscotti privi di OGM, per evitare il rischio di incorrere in allergie o altri inconvenienti.
4-Evitare sostanze “dopanti”; tali sono infatti gli additivi alimentari, come coloranti, emulsionanti e conservanti ai quali molti ricorrono come scorciatoia nella produzione. Non sempre il prodotto più bello esteticamente è anche quello più buono.
5-La rinuncia ai grassi idrogenati; l’industria alimentare fa spesso ricorso a questo tipo di grassi che si ottengono attraverso un particolare processo chimico. Tuttavia il loro eccessivo ingerimento può causare una riduzione del colesterolo buono ed il relativo aumento di colesterolo cattivo nel sangue, incrementando così i rischi cardiaci.
La prossima volta, davanti allo scaffale, avremo 5 nuovi motivi per scegliere il prodotto giusto.

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